Garibaldi (traghetto)
| Garibaldi | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Traghetto ferroviario |
| Armatore | |
| Proprietà | Rete Ferroviaria Italiana |
| Registro navale | RINA |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
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| Costruttori | Cantieri Navali del Tirreno Riuniti |
| Cantiere | Palermo, Italia |
| Costruzione n. | 902 |
| Impostazione | 4 aprile 1981 |
| Varo | 3 aprile 1982 |
| Consegna | dicembre 1982 |
| Entrata in servizio | dicembre 1982 |
| Nomi successivi | Bal (2010) |
| Intitolazione | Giuseppe Garibaldi, patriota italiano |
| Fuori servizio | luglio 2009 |
| Disarmo | luglio 2009 |
| Radiazione | 28 dicembre 2009 |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2010 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 5 639 tsl |
| Stazza netta | 2 850,38 tsn |
| Portata lorda | 4 311 tpl |
| Lunghezza | 145,96 m |
| Larghezza | 19,2 m |
| Altezza | 6 m |
| Pescaggio | 5,71 m |
| Propulsione | 2 motori diesel GMT 6 cilindri, 8 827 kW |
| Velocità | 19,3 nodi (35,74 km/h) |
| Capacità di carico | 883 m.l. di carri ferroviari (10 binari) |
| Passeggeri | 12 |
| Garibaldi, su pianetanavi.net. URL consultato il 27 marzo 2026. | |
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Il Garibaldi è stato un traghetto ferroviario, appartenuto dal 1982 al 2009 alle Ferrovie dello Stato Italiane, dalle quali è stato impiegato per tutta la sua carriera nei collegamenti merci con la Sardegna.
Caratteristiche
Il traghetto, costruito appositamente per essere impiegato nei collegamenti ferroviari adibiti al trasporto di merci in vagoni ferroviari tra Civitavecchia e Golfo Aranci, era lungo circa 146 metri e, grazie alla spinta dei suoi due motori diesel GMT, generanti una potenza massima di 8 827 kW, era in grado di raggiungere una velocità massima di 19,3 nodi. Il Garibaldi, l'unica unità del suo genere ad avere addirittura tre ponti interamente dedicati al trasporto dei carri ferroviari, allestiti con dieci binari era in grado di trasportare un massimo di 883 metri lineari di vagoni e, fino al 2004, venti containers da 20 piedi, grazie alla presenza di un'apposita gru collocata sul ponte superiore, tuttavia mai utilizzata e rimossa a seguito di revisione.
Servizio
Il traghetto, il primo e ultimo traghetto merci italiano dedicato al solo trasporto di materiale rotabile, venne varato il 3 aprile 1982 nei Cantieri Navali del Tirreno Riuniti di Palermo con il nome di Garibaldi e consegnato nel dicembre seguente alle Ferrovie dello Stato Italiane, dalle quali venne immesso fin da subito sulla cosiddetta rotta sarda, nei collegamenti tra Civitavecchia e Golfo Aranci, dove affiancò i traghetti ferroviari già operanti sulla tratta, fino a quel momento adibita solamente al trasporto passeggeri.[1] Negli anni seguenti, il traghetto continuò con regolarità a servire la rotta, anche dopo il 2001, quando vennero soppressi i collegamenti passeggeri, operandovi sempre più sporadicamente, e dal 2007 al 2009, con solo alcuni viaggi mensili.[1] Nel luglio del 2009, con la definitiva soppressione del collegamento merci, il traghetto venne posto in disarmo a Civitavecchia[2], dove il 28 dicembre seguente venne per la demolizione ai cantieri navali di Aliağa insieme al Sibari, dove venne spiaggiato il 30 marzo 2010 con il nome troncato in Bal e sotto bandiera delle Comore, dopo essere salpato il 23 marzo dal porto laziale al traino del rimorchiatore Pantanassa.[1]
Note
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