Gea Martire

Gea Martire, nome d'arte di Gerarda Martire (Torre Annunziata, 7 luglio 1957), è un'attrice e sceneggiatrice italiana, attiva in ambito cinematografico, televisivo e, in particolare, teatrale[1][2].
Biografia
Formatasi professionalmente a cavallo degli anni ottanta, debutta precocemente nel panorama artistico e si specializza nel repertorio della drammaturgia classica e contemporanea. Nel corso del suo primo ventennio di attività teatrale viene diretta da registi di rilievo nazionale quali Maurizio Scaparro, Luigi Squarzina e Armando Pugliese, prendendo parte ad allestimenti di opere di Raffaele Viviani, Carlo Goldoni, Luigi Pirandello ed Eduardo De Filippo[1]. In questo periodo calca le scene al fianco di interpreti storici del teatro italiano del calibro di Arnoldo Foà, Massimo Ranieri, Luca De Filippo e Nello Mascia[1].
Successivamente, stringe un sodalizio artistico duraturo con il regista e drammaturgo Ruggero Cappuccio, entrando a far parte per circa dieci anni della compagnia Teatro Segreto[1]. Sotto questa direzione partecipa a produzioni premiate come lo spettacolo Delirio marginale, vincitore del Premio IDI[1]. Si dedica costantemente alla drammaturgia d'avanguardia e meridionale, interpretando testi scritti da Enzo Moscato, Manlio Santanelli, Francesco Silvestri e Paolo Coletta[1].
Cinema
Al cinema esordisce nel 1984 partecipando alla pellicola Dagobert sotto la regia di Dino Risi[2]. Due anni più tardi, nel 1986, recita in Ternosecco, film diretto da Giancarlo Giannini[2]. Negli anni novanta intensifica le sue apparizioni sul grande schermo collaborando con importanti maestri del cinema italiano: viene diretta da Mario Monicelli in Il male oscuro (1990) e Facciamo paradiso (1995), da Carlo Verdone in Stasera a casa di Alice (1990) e da Ettore Scola nel drammatico Romanzo di un giovane povero (1995)[2]. Nello stesso anno è nel cast del pluripremiato film La scuola di Daniele Luchetti[3].
Prende parte anche a commedie campioni d'incassi di fine anni novanta e inizio duemila, collaborando con i fratelli Vanzina in A spasso nel tempo (1996) e nel sequel A spasso nel tempo - L'avventura continua (1997)[4]. Seguiranno collaborazioni con Leonardo Pieraccioni in Il paradiso all'improvviso (2003) e con Ferzan Özpetek nei lungometraggi Mine vaganti (2010) e Magnifica presenza (2012)[5].
Tra i suoi impegni cinematografici più recenti e legati al cinema d'autore si annoverano le pellicole Bagnoli Jungle (2015) e Il buco in testa (2020), entrambe dirette dal regista partenopeo Antonio Capuano[6][3], e l'adattamento televisivo di Questi fantasmi! (2024) curato da Alessandro Gassmann[6].
In qualità di autrice e sceneggiatrice ha firmato i testi di alcuni cortometraggi, tra i quali si segnalano La grande menzogna (2007) e Il segreto di Serramezzana (2013)[4].
Teatro
La carriera teatrale di Gea Martire si articola principalmente intorno alla valorizzazione della drammaturgia vesuviana e contemporanea, alternando ruoli corali in grandi produzioni a monologhi di forte impatto introspettivo ed ironico[7].
Nel 1994 partecipa all'allestimento de L'uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, per la regia di Laura Angiulli, presentato nella cornice del festival Benevento Città Spettacolo[8]. Successivamente consolida il legame artistico con la regista Nadia Baldi e la produzione Teatro Segreto, interpretando nel 2017 il ruolo di protagonista nella ripresa del celebre dramma Ferdinando di Annibale Ruccello, andato in scena al Teatro San Ferdinando di Napoli[9]. Nello stesso periodo collabora con Antonio Capuano nell'adattamento in lingua napoletana de Le serve di Jean Genet[10], e porta in scena l'opera monologante Mulignane, focalizzata sulle tematiche del femminicidio e della resistenza sociale nel Rione Sanità[11].
Frequente è anche la sua attività come autrice e adattatrice dei propri spettacoli: tra questi spiccano Per disgrazia ricevuta, pièce presentata stabilmente in rassegne culturali estive campane[7], e Della storia di G.G. (2023-2024), monologo tragicomico e psicologico liberamente tratto da un testo di Maria Grazia Rispoli e diretto da Mariano Lamberti, che ha debuttato all'Argot Studio di Roma prima di approdare al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli[12][13].
Filmografia
Cinema
- Dagobert (Le bon roi Dagobert), regia di Dino Risi (1984)
- Ternosecco, regia di Giancarlo Giannini (1986)
- Se lo scopre Gargiulo, regia di Elvio Porta (1988)
- C'è posto per tutti, regia di Giancarlo Planta (1989)
- Scugnizzi, regia di Nanni Loy (1989)
- Stasera a casa di Alice, regia di Carlo Verdone (1990)
- Il male oscuro, regia di Mario Monicelli (1990)
- Romanzo di un giovane povero, regia di Ettore Scola (1995)
- La scuola, regia di Daniele Luchetti (1995)
- Facciamo paradiso, regia di Mario Monicelli (1995)
- Isotta, regia di Maurizio Fiume (1996)
- A spasso nel tempo, regia di Carlo Vanzina (1996)
- Teo, regia di Cinzia TH Torrini (1997)
- A spasso nel tempo - L'avventura continua, regia di Carlo Vanzina (1997)
- Ribelli per caso, regia di Vincenzo Terracciano (2001)
- Febbre da cavallo - La mandrakata, regia di Carlo Vanzina (2002)
- Il paradiso all'improvviso, regia di Leonardo Pieraccioni (2003)
- Il sorriso dell'ultima notte, regia di Ruggero Cappuccio (2004)
- Mine vaganti, regia di Ferzan Özpetek (2010)
- Magnifica presenza, regia di Ferzan Özpetek (2012)
- Bagnoli Jungle, regia di Antonio Capuano (2015)
- La buona uscita, regia di Enrico Iannaccone (2016)
- Un paese quasi perfetto, regia di Massimo Gaudioso (2016)
- Il buco in testa, regia di Antonio Capuano (2020)
Televisione
- Anni '50, regia di Carlo Vanzina – miniserie TV (1998)
- Un medico in famiglia – serie TV (1998-1999)
- Anni '60, regia di Carlo Vanzina – miniserie TV (1999)
- Ombre, regia di Cinzia TH Torrini – miniserie TV (1999)
- Un posto al sole, registi vari – soap opera (2001)
- Il maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia, regia di Fabio Jephcott – miniserie TV (2008)
- La mia casa è piena di specchi, regia di Vittorio Sindoni – miniserie TV (2010)
- È arrivata la felicità, regia di Riccardo Milani e Francesco Vicario – serie TV (2015)
- Don Matteo – serie TV (2016)
- I bastardi di Pizzofalcone – serie TV, episodio 1x02 (2017)
- Sorelle – serie TV (2017)
- Il commissario Ricciardi – serie TV, episodio 1x05 (2021)
- Questi fantasmi!, regia di Alessandro Gassmann – film TV (2024)
Cortometraggi
- Caramelle, regia di Cinzia TH Torrini (1995)
Teatro
- Piece noire, di Enzo Moscato, regia di Chèrif (1987)
- La palla al piede di Georges Feydeau, regia di Armando Pugliese (1988)
- La locandiera di Carlo Goldoni, regia di Luigi Squarzina (1991)
- Questi fantasmi! di Eduardo De Filippo, regia di Armando Pugliese (1992)
- La resa, di Francesco Scotto, regia di Maurizio Panici (1994)
- Delirio marginale, testo e regia di Ruggero Cappuccio (1994)
- Medea, testo e regia di Antonio Capuano (1994)
- Mai più amore per sempre, testo e regia di Ruggero Cappuccio (1995)
- Nel tempo di un tango, testo e regia di Ruggero Cappuccio (1996)
- Desideri mortali. Oratorio profano per Giuseppe Tommasi di Lampedusa, testo e regia di Ruggero Cappuccio (1996)
- Tieste di Seneca e Bacchidi di Plauto, rielaborazione e regia di Ruggero Cappuccio (1998)
- Il sorriso di San Giovanni, testo e regia di Ruggero Cappuccio (1998)
- Trianon, testo e regia di Enzo Moscato (1999)
- Tempo scaduto, rielaborazione e regia di Gea Martire (2001)
- Eduardo al Kursaal, atti unici giovanili di Eduardo De Filippo, regia di Armando Pugliese (2001)
- La piramide!, di Copi, regia di Arturo Cirillo (2004)
- Jovinelli Varietà di Serena Dandini, Ivan Cotroneo e Nicola Fano, regia di Armando Pugliese (2004)
- Della storia di G.G., drammaturgia di Gea Martire, regia di Mariano Lamberti (2010-2012)
- Il mio cuore nelle tue mani, di Manlio Santanelli, regia di Enrico La Manna (2012)
- Vulìo, di Gea Martire e Antonio Capuano, regia di Antonio Capuano (2015)
- Spaccanapoli Times, testo e regia di e con Roberto Cappuccio (2015-2017) con Giovanni Esposito
- Circus Don Chisciotte, testo e regia Ruggero Cappuccio (2017)
- Ferdinando di Annibale Ruccello, regia di Nadia Baldi (2017-2018)[14]
- Il motore di Roselena, di Antonio Pascale, regia di Nadia Baldi (2019)
- Ferito a morte, di Emanuele Trevi, da Raffaele La Capria, regia di Roberto Andò (2022)
- Rumore di fondo di Benedetta Palmieri, regia di Nadia Baldi (2023)
- Gennareniello di Eduardo De Filippo, regia di Lino Musella, produzione Teatro Stabile di Napoli (2024)
- Sottosopra di Gea Martire, regia di Stefano Amatucci (2024)
Premi e riconoscimenti
Note
- 1 2 3 4 5 6 Gea Martire - Profilo Artistico, su Luisa Mancinelli Management. URL consultato il 5 giugno 2026.
- 1 2 3 4 Gea Martire: Biografia e carriera, su MYmovies.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
- 1 2 Filmografia di Gea Martire, su MUBI. URL consultato il 5 giugno 2026.
- 1 2 Gea Martire - IMDb Profile, su IMDb. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ Cast e scheda di Magnifica presenza (2012), su Cinematografo.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
- 1 2 Gea Martire su FilmTV, su FilmTV.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
- 1 2 Gea Martire - Profilo e successi, su Twikie.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ Ugo Volli, Il Patalogo 18: Annuario dello spettacolo (PDF), in Ubulibri, 1995, p. 82.
- ↑ La stagione del Teatro Stabile di Napoli: il ritorno di Ferdinando, su Università degli Studi di Salerno. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ Il programma del decimo Napoli Teatro Festival Italia, su Café Bohem. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ NtS': la nuova resistenza di Napoli passa dal Rione Sanità, su KLP Teatro. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ Gea Martire a Roma con la storia del signor G.G., su Fermata Spettacolo. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ Gea Martire in "Della storia di G.G." al Sancarluccio, su Notizie Teatrali. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ Ferdinando - Gea Martire, su teatro.it, 5 agosto 2018. URL consultato il 2 settembre 2019.
- ↑ Archivio Premi Girulà della critica teatrale, su Teatro.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ Premio Fondazione Mannajuolo a Canestrini, Fiore, Martire, Melchionna, Esposito, su ilmattino.it. URL consultato il 5 giugno 2026.
- ↑ Premio Fondazione Mannajuolo – XI edizione eccellenze, su AssoNapoli. URL consultato il 5 giugno 2026.
Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Gea Martire
Collegamenti esterni
- Gea Martire, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Gea Martire, su FilmItalia.org, Cinecittà.
- (EN) Gea Martire, su IMDb, IMDb.com.