Germana Monteverdi

Germana Monteverdi (Milano, 6 ottobre 1932[1] – Genova, 15 febbraio 2025) è stata un'attrice e giornalista italiana.
Biografia
Dopo essersi diplomata all'Accademia d'arte drammatica si dedicò al teatro per tredici anni. Fece parte di varie compagnie: al Piccolo di Bolzano con Fantasio Piccoli, al Piccolo di Torino[2] con Gianfranco De Bosio, al Piccolo Teatro di Milano con Virginio Puecher, nella compagnia de Gli Associati, con Giancarlo Sbragia.[3] A sedici anni vinse un concorso per un racconto indetto da Annabella, settimanale Rizzoli, diretto da Giorgio Scerbanenco.[4] Da allora scrisse sempre per lo stesso giornale, Oggi, pur continuando a recitare; dopo aver lasciato l'attività teatrale, decise di dedicarsi esclusivamente al giornalismo.
Scrisse una trasmissione per la Rai, Di che segno sei?, durata un anno. Colaborò poi, sempre in TV, con Maurizio Costanzo. Entrata alla Rizzoli, rimase al settimanale Oggi per 25 anni come inviata speciale. Si occupò di cinema, frequentando i vari festival. Per un periodo si dedicò alle inchieste. Sperimentò il giornalismo cosiddetto "on the road" girando tutta l'Italia in auto-stop: in tal modo raccolse le confidenze di uomini soli, con un registratore nella borsa, a bordo delle loro macchine, dalla Ferrari alla 500. Nella sua carriera intervistò circa 200 prostitute, da quelle dal costo di duemila lire, sotto i ponti di Tor di Quinto a Roma, a quelle di lusso, a disposizione delle grandi aziende con regolare stipendio.
Rispose a 150 annunci matrimoniali dal Messaggero di Roma al Corriere della Sera di Milano, ogni volta presentandosi "perfetta" secondo le richieste degli uomini degli annunci. L'esperienza rivelò situazioni molto divertenti e altre decisamente drammatiche. Ottenuto il permesso di entrare nelle carceri femminili a Trani, a Perugia, a Venezia, raccolse le confidenze delle ergastolane, le cui storie furono pubblicate a puntate. Visitò i maggiori manicomi d'Italia, partendo da Trieste, durante i mesi della loro chiusura in seguito al provvedimento voluto da Franco Basaglia. Con Tina Lagostena Bassi scrisse il libro Una vita speciale.
Dopo il pensionamento scrisse opere per il teatro.
Vita privata
Per sette anni fu compagna di Giancarlo Sbragia nel lavoro e nella vita. Sposò poi, nel 1979, l'attore francese Luc Merenda, da cui poi divorziò dieci anni dopo.[5]
Prosa televisiva Rai
- Il braccialetto, regia di Giancarlo Galassi Beria, con Tino Bianchi, Germana Monteverdi, Mario Colli, Mila Vannucci, Alberto Bonucci, trasmessa l'8 settembre 1956.
- La commedia del buon cuore di Ferenc Molnár, regia di Tat'jana Pavlovna Pavlova, con Isa Pola, Carlo Delfini, Mario Colli, Ernesto Calindri, Mercedes Brignone, Enzo Tarascio, Germana Monteverdi, trasmessa il 19 luglio 1957.[6]
- Papà eccellenza, regia di Tat'jana Pavlovna Pavlova, con Anty Ramazzini, Romolo Costa, Annibale Ninchi, Nino Pavese, Germana Monteverdi, Nando Gazzolo, trasmessa il 18 ottobre 1957.[7]
- Tutto per bene, trasmesso il 25 luglio 1958. [8]
- Roxy, trasmesso il 26 dicembre 1958.[8]
- L'uomo della luce, trasmesso l'8 settembre 1959.[9]
- Delitto quasi dal vero, regia di Lucio Chiarelli, con Antonio Guidi, Roberto Villa, Adriana Parrella, Licia Lombardini, Aldo Pierantoni, Germana Monteverdi, Elio Jotta, trasmessa il 21 ottobre 1959.[9]
- La locanda dei misteri, trasmessa il 22 settembre 1961.[10]
- Una ragazza semplice, trasmessa il 10 luglio 1964.[11]
- Caligola, trasmessa il 7 ottobre 1971.[12]
- Qualcuno bussa alla porta, regia di Carlo Quartucci – miniserie TV, episodio 3 (1971)
Filmografia
- La spietata colt del gringo (La venganza de Clark Harrison), regia di José Luis Madrid (1966)
Pubblicazioni
- Tina Lagostena Bassi, Germana Monteverdi, Una vita speciale, Casale Monferrato, Piemme, 2008, ISBN 978-88-384-8914-3.
Note
- ↑ Il repertorio del giornalismo italiano, su google.it. URL consultato l'8 giugno 2021.
- ↑ archivio.teatrostabiletorino.it, http://archivio.teatrostabiletorino.it/collections/entity/detail/4591/.
- ↑ http://giacomo-matteotti.tuarovigo.org/2014/06/germana-monteverdi-il-fattaccio-del.html
- ↑ Copia archiviata, su tel.archives-ouvertes.fr. URL consultato l'8 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
- ↑ Luc Merenda and Sergio Martino – Signed Photo – Milano trema: la polizia vuole giustizia, su signedforcharity.org.
- ↑ https://www.teche.rai.it/teatro-1956-1957/
- ↑ https://www.teche.rai.it/teatro-1957-1958/
- 1 2 https://www.teche.rai.it/teatro-1958-1959/
- 1 2 https://www.teche.rai.it/teatro-1959-1960/
- ↑ https://www.teche.rai.it/teatro-1960-1961/
- ↑ https://www.teche.rai.it/teatro-1964-1964/
- ↑ 1969-1975, su cronoradiotv2.blogspot.it.
Bibliografia
- Le Teche RAI, la prosa televisiva dal 1954 al 2008
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- Germana Monteverdi, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Germana Monteverdi, su IMDb, IMDb.com.
- foto di scena su Europeana
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 96735535 · ISNI (EN) 0000 0000 6965 4636 · SBN TO0V422082 · LCCN (EN) n2009050993 · BNE (ES) XX1459333 (data) |
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