Gersau

Gersau
comune
Gersau – Stemma
Gersau – Veduta
Gersau – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Svitto
DistrettoGersau
Amministrazione
Lingue ufficialitedesco
Data di istituzione1818
Territorio
Coordinate46°59′29″N 8°31′29″E
Altitudine435 m s.l.m.
Superficie14,35[1] km²
Abitanti2 462[2] (2024)
Densità171,57 ab./km²
Comuni confinantiArth, Beckenried (NW), Buochs (NW), Emmetten (NW), Ennetbürgen (NW), Ingenbohl, Lauerz, Vitznau (LU)
Altre informazioni
Cod. postale6442
Prefisso041
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS1311
TargaSZ
Nome abitantigersauer
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Gersau
Gersau
Gersau – Mappa
Gersau – Mappa
Sito istituzionale

Gersau (toponimo tedesco) è un comune svizzero di 2 462 abitanti del Canton Svitto, nel distretto di Gersau del quale è l'unico comune.

Geografia fisica

La vetta della Rigi Scheidegg

Il territorio di Gersau si affaccia sul lago dei Quattro Cantoni alle pendici meridionali della Rigi Scheidegg, una delle vette minori del monte Rigi[3].

Storia

Preistoria ed età antica

Non sono stati individuati insediamenti permanenti nella zona prima del Basso Medioevo, ma è stata rinvenuta una lama di pugnale datata all'Età del bronzo[3].

Età medievale

La prima attestazione della località risale al 1064 (Gersouwe); soggetta all'abbazia di Muri, in seguito passò sotto il controllo degli Asburgo e, nel 1333, a nobili di Lucerna[3]. Nel 1359 Gersau entrò nella sfera della Vecchia Confederazione elvetica con uno statuto giuridico simile a un Paese alleato: in cambio di un contingente armato i confederati di Uri, Svitto e Untervaldo ne garantirono la protezione. Nel 1390 si liberò delle signorie feudali in mano ai cittadini lucernesi: diritti balivali, tributari e di giurisdizione passarono di conseguenza agli abitanti di Gersau, che divenne così un comune libero e non pignorabile. Nel 1433 l'imperatore Sigismondo di Lussemburgo ne riconobbe l'immediatezza imperiale, garantendo la protezione dell'imperatore sul comune che costituì la Libera Repubblica di Gersau[3].

Età moderna

La Vecchia Confederazione elvetica nel 1536, con la Libera Repubblica di Gersau presso il centro della mappa, sul lago dei Quattro Cantoni
Il palazzo comunale

Nella Repubblica di Gersau il potere sovrano era detenuto dalla Landsgemeinde, guidata da un landamano; simboli dell'alta giustizia erano i luoghi di esecuzione e il patibolo. Il centro politico della repubblica era il palazzo comunale, costruito nel 1745, con le sale del consiglio e del tribunale e la prigione (Chefi)[3].

Età contemporanea

Dopo l'invasione francese della Svizzera, nel 1798, il comune viene integrato nell'effimera Repubblica Elvetica; dopo l'Atto di Mediazione divenne un distretto del Canton Svitto (1804-1814) e poi nuovamente repubblica (1814-1817), con l'autorizzazione formale di Svitto. Nel 1817 la Dieta federale integrò definitivamente Gersau nel Canton Svitto, nel quale dal 1818 è comune e distretto[3].

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

La chiesa di San Marcello
  • Chiesa parrocchiale cattolica di San Marcello, attestata dal 1179 e ricostruita nel 1806-1812 da Jakob Nater con contributi di Johann Josef Moosbrugger (altari e stucchi), Josef Anton Mesmer (soffitti dipinti) e Martin Braun (organo)[3];
  • Cappella di Maria Ausiliatrice nel Kindli ("cappella del Kindlimord"), eretta nel 1570[3];
  • Cappella di San Giuseppe sul Käppeliberg, eretta nel 1683[3];
  • Cappella sulla Rigi Scheidegg[3];
  • Büölchäppeli[3].

Architetture civili

  • Palazzo comunale (Rathaus), costruito nel 1745[3];
  • Hôtel-Pension Scheidegg, costruito nel 1840[3];
  • Hôtel Müller, costruito nel 1863 e ricostruito nel 1978[3].

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3][4]:

Abitanti censiti[5]

Tradizioni e folclore

Gersau mantiene viva una molteplicità di usanze: il carnevale (con la figura del Gerfaz), i falò di mezza quaresima, l'assemblea della comunità degli alpigiani sull'Holzbüöl, la sagra degli alpigiani (con le figure degli Tschämeler, gli uomini selvaggi) e i grandi campanacci suonati in occasione del corteo di San Nicolao[3].

Economia

Il setificio Camenzind + Co. e l'hotel Schwert

L'economia locale si basa prevalentemente sui settori secondario (industria della seta) e terziario (turismo); è rilevante il pendolarismo in uscita[3].

Infrastrutture e trasporti

Il porto di Gersau

Gersau è attraversato dalla strada principale 2b: costruita nel XIX secolo, è stata il primo collegamento stradale a toccare il paese, fino ad allora raggiungibile solo via lago[3]. Il porto di Gersau è tutto servito dalla Compagnia di navigazione del lago dei Quattro Cantoni; la funivia Gersau-Obergschwänd-Rigi Burggeist collega il paese con la Rigi Scheidegg, che fino alla sua dismissione nel 1931 era stata raggiungibile anche con la Rigi-Scheidegg-Bahn, diramazione della ferrovia Vitznau-Rigi.

Amministrazione

L'amministrazione comunale coincide con quella del distretto di Gersau ed è gestita dalla Landsgemeinde, che si tiene solitamente in primavera; il consiglio distrettuale è guidata da un Ammann. Il patrimonio comune (terreni e boschi) è gestito dal comune patriziale, composto da 11 famiglie (circa 350 persone nel 1992)[3].

Note

  1. ↑ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 6 aprile 2025. URL consultato il 3 agosto 2026.
  2. ↑ (DE, FR, IT) Bilanz der ständigen Wohnbevölkerung nach Bezirken und Gemeinden, 1991-2024, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 27 agosto 2025. URL consultato il 3 agosto 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 Albert Müller, Gersau, in Dizionario storico della Svizzera, 8 dicembre 2006. URL consultato il 3 agosto 2026.
  4. ↑ Dati approssimativi fino al 1850.
  5. ↑ Dizionario storico della Svizzera

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Collegamenti esterni

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