Rigi-Scheidegg-Bahn
| Rigi-Scheidegg-Bahn | |
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| Stati attraversati | |
| Inizio | Rigi Kaltbad |
| Fine | Rigi Scheidegg |
| Attivazione | 1874 (Kaltbad-Unterstetten) 1875 (Unterstetten-Scheidegg) |
| Soppressione | 1931 |
| Gestore | Regina Montium (1874-1877) Betriebsgesellschaft der Rigi-Hotels und der Eisenbahn Kaltbad-Scheidegg (1877-1879) RSB (1879-1931) |
| Lunghezza | 6,7 km |
| Scartamento | 1000 mm |
| Ferrovie | |
La Rigi-Scheidegg-Bahn (RSB, letteralmente: "ferrovia della Rigi Scheidegg") era una linea ferroviaria a scartamento metrico che collegava la località di Rigi Kaltbad, sulla linea Vitznau-Rigi, alla località di Rigi Scheidegg.
Storia
Sulla spinta dell'apertura della ferrovia da Vitznau, prima ferrovia a cremagliera d'Europa, si ebbe un esplosione del turismo sul Rigi, con la costruzione e l'ampliamento di alberghi. In particolare a Scheidegg si trovava l'albergo più grande, con 159 camere e 300 letti[1].
Nel novembre 1872 Niklaus Riggenbach, Adolf Naeff e Joseph Müller ottennero le concessioni da parte del canton Svitto e del canton Lucerna per una ferrovia da Rigi Kaltbad a Rigi First e Rigi Scheidegg; le concessioni furono ratificate dalla Confederazione nel successivo febbraio. Poco dopo Riggenbach e soci cedettero le concessioni alla società per azioni Regina Montium, con sede a Gersau, nata al fine di costruire, acquistare ed esercitare ferrovie, alberghi e pensioni sulla Rigi[2]: obiettivo della costruzione della linea (affidata alla Internationale Gesellschaft für Bergbahnen di Aarau, diretta da Riggenbach) fu il collegamento degli alberghi di proprietà della Regina Montium a First e Scheidegg[1]. La prima tratta, tra Rigi Kaltbad e Unterstetten, aprì il 14 luglio 1874: l'esercizio della ferrovia fu affidato alla Rigibahn-Gesellschaft (RB), concessionaria della vicina Vitznau-Rigi[3]. Il resto della linea aprì il 1° giugno 1875[4], dopo la costruzione di un viadotto[1]. La ferrovia fu la seconda in Svizzera a scartamento ridotto, dopo la Losanna-Echallens: il viaggio durava dai trenta ai quaranta minuti, con tre-cinque coppie di corse nei mesi estivi[1].
Nel 1877 la concessione passò alla Betriebsgesellschaft der Rigi-Hotels und der Eisenbahn Kaltbad-Scheidegg, che aveva come oggetto sociale l'esercizio delle attività indicate nella ragione sociale e la liquidazione delle attività della Regina Montium entrata in difficoltà finanziarie; la nuova società dichiarò il 5 gennaio 1878 la propria insolvenza e venne quindi messa in liquidazione[5].
Il 27 luglio 1879 venne fondata la Kaltbad-Scheidegg-Eisenbahn-Gesellschaft[6] che acquistò la ferrovia all'asta, garantendo l'esercizio per almeno cinque anni[5]. Sotto la nuova gestione venne semplificato l'esercizio[1].
Nel 1893 la concessionaria cambiò ragione sociale in Rigi-Kaltbad-Scheidegg-Bahn (RSB)[7].
Inizialmente il numero di turisti rimase stabile, ma iniziò a ridursi sul finire degli anni Venti[1]; la ferrovia venne soppressa nel 1931 (anno in cui erano stati trasportati 7.808 passeggeri, contro i 15.337 del 1930)[8].
La RSB venne messa in liquidazione nel 1942[9]; nello stesso anno rinunciò alla concessione e demolì la linea[1]: per motivi legali legati alla proprietà delle aree interessate l'accettazione della rinuncia fu approvata dal canton Lucerna solo nel 1950[10][11]; la RSB venne definitivamente sciolta nel 1951[12].
La sede ferroviaria fu donata al patriziato di Weggis, che la trasformò in strada pedonale[10].
Caratteristiche
La ferrovia, a scartamento metrico e aderenza normale, era lunga 6,747 km, non elettrificata. La pendenza massima era del 50 per mille, il raggio di curva minimo 105 metri.
Percorso
| Diagramma percorso | ||||||
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Rigi Kaltbad-First (ferrovia Vitznau-Rigi) | |||||
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0,0 | Rigi Kaltbad | 1441 m s.l.m. | |||
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1,1 | First | 1454 m s.l.m. | |||
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2,8 | Unterstetten | 1440 m s.l.m. | |||
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Eisenbrücke (50 m) | |||||
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Weissenegg-Tunnel (70 m) | |||||
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Unterdossen | |||||
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6,7 | Rigi Scheidegg | 1607 m s.l.m. | |||
| Manuale · Legenda · Convenzioni di stile | ||||||
La ferrovia partiva dalla stazione di Rigi Kaltbad-First delle Rigi Bahnen; la stazione era dotata di un edificio in legno, di una rimessa locomotive, di una carbonaia e di un rifornitore di acqua[1]. La ferrovia si dirigeva quindi verso sud-est, giungendo a Rigi First. Dopo Unterstetten (stazione dotata di rifornitore) veniva superato un vallone per mezzo di un viadotto, quindi veniva attraversata una galleria. Si arrivava quindi al capolinea di Rigi Scheidegg, dotato anch'esso di un edificio in legno e di una rimessa[1].
Materiale rotabile
La dotazione d'origine della linea consisteva in tre locomotive a vapore, tre carrozze passeggeri a carrelli e altrettanti carri merce; una delle carrozze, trasformata in casa vacanze, si trova nei pressi di First[1].

Note
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 (DE) Alfred Waldis, Eine vergessene Bergbahn - Das Defizituntemehmen Rigi-Scheidegg-Bahn, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 11 giugno 1999, p. 64. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ (FR) RAPPORT de la Commission du Conseil des Etats au sujet du transfert de la concession du chemin de fer de Rigi-Kaltbad à Rigischeidegg. (Da 15 juillet 1873.), in Foglio federale, Berna, 18 ottobre 1873, pp. 909-911. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (FR) Message du Conseil fédéral à la haute Assemblée fédérale concernant la convention conclue entre la Compagnie Regina Montium, à Gersau, et la Compagnie du chemin de fer du Rigi, à Lucerne, au sujet de l'exploitation du chemin de fer du Rigi-Kaltbad à la Scheidegg. (Du 11 septembre 1874.), in Foglio federale, Berna, 19 settembre 1874, pp. 785-787. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Schwyz, in St. Galler Volksblatt, San Gallo, 4 giugno 1875, p. 3. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- 1 2 (FR) Message du Conseil fédéral à la haute Assemblée fédérale concernant le transfert de la concession pour le chemin de fer du Rigi-Kaltbad au Rigi-Scheidegg. (Du 30 septembre 1879.), in Foglio federale, Berna, 8 novembre 1879, pp. 610-614. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Kanton Luzern - Canton de Lucerne - Cantone di Lucerna, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 9 marzo 1883, p. 256. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Luzern - Lucerne - Lucerna, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 28 marzo 1905, p. 517. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Krise, in Nidwaldner Volksblatt, Stans, 17 febbraio 1932, p. 3. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Luzern - Lucerne - Lucerna, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 3 novembre 1942, p. 2513. URL consultato il 17 febbraio 2026.
- 1 2 (DE) Kantone, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 5 ottobre 1950, p. 2. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Kantone, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 23 ottobre 1950, p. 4. URL consultato il 18 febbraio 2026.
- ↑ (DE) Luzern - Lucerne - Lucerna, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 28 settembre 1951, p. 2414. URL consultato il 17 febbraio 2026.
Bibliografia
- (DE) Victor von Röll, Enzyklopädie des Eisenbahnwesens, vol. 8, Berlino-Vienna, Urban & Schwarzenberg, 1917, pp. 224-225. URL consultato il 17 febbraio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (DE) Rigi – Scheidegg Bahn (RSB), su eingestellte-bahnen.ch.
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