Gian Vittorio Baldi
Gian Vittorio Baldi (Bologna, 30 ottobre 1930 – Faenza, 23 marzo 2015) è stato un regista, produttore cinematografico, sceneggiatore, scrittore e pittore italiano.
Biografia
Dopo la laurea in Scienze dell'opinione pubblica, con una tesi sul suono nell'opera cinematografica, fa uno stage in Francia dove apprende le tecniche di ripresa cinematografica e montaggio. Nel 1954 inizia a lavorare alla RAI, dove rimane fino al 1958. Durante questo periodo realizza una serie in dieci episodi, con il commento di Silvio Negro, dal titolo Cinquantanni - Storia d'Italia dal 1898 al 1948[1].
Tra il 1958 e il 1960 vince due premi alla Mostra del cinema di Venezia nel settore dei cortometraggi. Nel 1960 fonda l'Istituto Italiano del Documentario[1]. Nel 1962 esordisce nel lungometraggio e fonda la «IDI Cinematografica». Tra i titoli prodotti, Cronaca di Anna Magdalena Bach (1967), Porcile di Pasolini (1969) e Quattro notti di un sognatore di Robert Bresson (1971).
Nel 1964 è tra i promotori dell'«Association Internazionale des Documentaristes».
Durante la sua lunga carriera, ha realizzato una decina di film e circa 200 tra cortometraggi e documentari[2].
Chiamato da Adelio Ferrero, ha collaborato dal 1977 al 1980 al DAMS dell'Università di Bologna, dove ha insegnato filmologia. In quell'ambito ha scritto il saggio Il linguaggio espressivo del suono e il commento musicale nell'opera cinematografica (Valgimigli, 1978).
Trascorre gli ultimi anni a Faenza, dove fonda nel 1999 Hypermedia, un istituto di ricerca e formazione sul linguaggio visivo. È stato presidente di Hypermedia fino alla morte[2].
Nel 2007 Baldi ha donato a Lugo, un fondo composto da quasi 4.000 libri, contenente anche diversi audiovisivi[2].
Si è sposato nel 1969 con l'attrice franco-russa Macha Méril, dalla quale non ha avuto figli, mentre ha avuto quattro figli da relazioni precedenti e seguenti: Gian-Luca Baldi (1961), con Maria Matilde Bruno, Gian Matteo (1963) e Gianguido Baldi (1966), entrambi con Roberta Pastorelli e Gian Tommaso (1979), con Christiane Perato.
Premi e riconoscimenti
- 1958: Premio speciale della Giuria alla Mostra di Venezia (Il pianto delle zitelle, cortometraggio);
- 1960: Leone d'oro per il miglior cortometraggio alla Mostra del cinema Venezia (La casa delle vedove).
Pubblicazioni
In una collana a lui intitolata presso la Cooperativa Nuovi Quaderni di San Gimignano, ha pubblicato Il cinema di Gian Vittorio Baldi: macchina da presa di coscienza (introduzione, interviste, commenti) e le sceneggiature di La casa delle vedove (1980), Luciano (1980), Fuoco! (1979), La notte dei fiori (1979), Anni duri (1980) e L'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale (1979), ognuno con una nota di Pietro M. Toesca.
Nel 1995 ha raccolto nove racconti nel libro Varianze (Bologna: Mobydick). E nel 2002 il libro sul suo film ambientato a Sarajevo: Nevrijeme-il temporale: il progetto, l'errore, la ricerca.
Filmografia
Regista
Cortometraggi
- Rimorchiatore Vesuvio (1949)
- Mare d'inverno (1952)
- Eremiti a Camaldoli (1955)
- Automi e macchine (1957)
- La notte di San Giovanni (1958)
- Il pianto delle zitelle (1958)
- I figli degli antenati - film TV (1959)
- La vigilia di mezza estate (1959)
- Ritratto di Pina (1960)
- Luciano - Via dei Cappellari (1960)
- La casa delle vedove (1960)
- Il bar di Gigi (1961)
- Corredo da sposa (1961)
- Magomax (2002)
Lungometraggi
- Cinquant'anni 1898-1948. Episodi di vita italiana tra cronaca e storia - documentario TV di montaggio in 10 parti (1958)
- Via dei Cessati Spiriti (1959)
- La prova d'amore, episodio di Le italiane e l'amore (1961)
- Luciano, una vita bruciata (1962)
- Don Minzoni - film TV (1963)
- La casalinga - film TV (1963)
- Le adolescenti (1964)
- Fuoco! (1968)
- La notte dei fiori (1971)
- L'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale (1975)
- Anni duri - documentario TV (1977)
- La terza età (1980)
- Mi richordo anchora - documentario sul pittore Piero Ghizzardi (1980)
- Anni Luce - serie documentaria TV in 4 parti (1987)
- ZEN - Zona Espansione Nord (1988)
- Testimonianze sulla Resistenza (1997)
- Il temporale - Nevrijeme (1999)
- Il cielo sopra di me (2009)[3]
Produzione
- Trio (1967) di Gianfranco Mingozzi
- Diario di una schizofrenica (1968) di Nelo Risi
- Cronaca di Anna Magdalena Bach (1968) di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub
- Baltagul (1969) di Mircea Muresan
- Vento dell'est (1969) di Jean-Luc Godard
- Porcile (1969) di Pier Paolo Pasolini
- Appunti per un'Orestiade africana (1970) di Pier Paolo Pasolini
- L'amore coniugale (1970) di Dacia Maraini
- Quattro notti di un sognatore (1971) di Robert Bresson
- A proposito dell'Angola (1971) di Stefano De Stefani
- Un'emozione in più (1979) di Francesco Longo
- La guérilléra (1982) di Pierre Kast
Note
- 1 2 Fondo G.V. Baldi, su comune.cesena.fc.it. URL consultato il 28/04/2015.
- 1 2 3 Scomparsa di Gian Vittorio Baldi, cordoglio a Lugo, su Lugonotizie.it, 26 marzo 2015. URL consultato il 30 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2015).
- ↑ Il cielo sopra di me, su ilcielosopradime.it. URL consultato il 10 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2016).
Collegamenti esterni
- Baldi, Gian Vittorio, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Baldi, Gian Vittòrio, su sapere.it, De Agostini.
- Gian Vittorio Baldi, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Gian Vittorio Baldi, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Gian Vittorio Baldi, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Gian Vittorio Baldi, su AllMovie, All Media Network.
- (DE, EN) Gian Vittorio Baldi, su filmportal.de.
- intervista di Roberto Chiesi, su cinecriticaweb.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 54276846 · ISNI (EN) 0000 0003 7403 0467 · SBN CFIV100755 · GND (DE) 130638994 · BNF (FR) cb12898808k (data) |
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