Grandaite

Grandaite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.[1]
Formula chimicaSr2Al(AsO4)2(OH)[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 7,5764(5) Å, b = 5,9507(4) Å, c = 8,8050(6) Å, β = 112,551(2)°, V = 366,62 ų, Z = 2[5]
Gruppo puntuale2/m[3]
Gruppo spazialeP21/m (nº 11)[5]
Proprietà fisiche
Densità calcolata4,378[5] g/cm³
Durezza (Mohs)6 - 6,5[4]
Sfaldaturanon osservata[6]
Fratturairregolare[6]
Colorearancione brillante, salmone o marrone[5]
Lucentezzavitrea, grassa[4]
Opacitàtraslucido[6]
Strisciomarrone rossastro[3]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La grandaite (simbolo IMA: Grd[7]) è un minerale molto raro del supergruppo della brackebuschite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede formula chimica Sr2Al(AsO4)2(OH).[2]

La grandaite è l'analogo dell'alluminio dell'aldomarinoite e l'analogo dell'arseniato della goedkenite.[4]

Etimologia e storia

La provincia piemontese di Cuneo è conosciuta con il soprannome di "Provincia Granda" o, più semplicemente, "la Granda".[8] la grandaite prende il nome da questa denominazione informale della provincia in cui si trova la sua località tipo.[4]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2013,[9] la grandaite non è elencata nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[10]

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale è elencato nella classe 8. Fosfati, arseniati e vanadati", dove però è in attesa dell'assegnazione di una sottoclasse e di un sistema.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la grandaite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri, con anioni estranei F,Cl,O,OH"; qui è nella sezione dei "cationi medi e grandi: Mg-Cu-Zn e Ca-Na-K-Ba-Pb; gruppo della brackebuschite" dove forma il sistema nº VII/B.24 insieme ad arsenbrackebuschite, arsentsumebite, bearthite, brackebuschite, bushmakinite, calderónite, canosioite, feinglosite, ferribushmakinite, gamagarite, goedkenite, jamesite, lulzacite, tokyoite e tsumebite.[11]

Abito cristallino

La grandaite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/m (gruppo nº 11) con le costanti di reticolo a = 7,5764(5) Å, b = 5,9507(4) Å, c = 8,8050(6) Å e β = 112,551(2)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]

Origine e giacitura

La grandaite è stata rinvenuta in un piccolo giacimento di ferro-manganese-arsenico in quarziti metamorfosate con facies a scisti. La paragenesi è con adelite, barite, braunite, egirina, ematite, quarzo e tilasite.[6]

La grandaite è molto rara ed è stata trovata solo nella sua località tipo, la miniera "La Valletta" (44.39528°N 7.09167°E) nei pressi di Canosio (Piemonte)[12] e nella miniera di "Cassagna" a Ne (Liguria), entrambi in Italia.[13]

Forma in cui si presenta in natura

La grandaite si presenta in compresse lamellari e tipicamente come sottili masse a ventaglio di dimensioni fino a circa 1 cm.[6] Il minerale è traslucido[6] con lucentezza da vitrea a grassa; il colore è arancione brillante, salmone o marrone, mentre quello del suo striscio è sempre marrone rossastro.[4]

Note

  1. 1 2 (EN) Classification of Grandaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato il 10 agosto 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
  3. 1 2 3 (DE) Grandait (Grandaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 10 agosto 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Grandaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2025.
  5. 1 2 3 4 (EN) Fernando Cámara et al., Arsenic-bearing new mineral species from Valletta mine, Maira Valley, Piedmont, Italy: I. Grandaite, Sr2Al(AsO4)2(OH), description and crystal structure (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 78, n. 3, 2014, pp. 757-774, DOI:10.1180/minmag.2014.078.3.21. URL consultato il 10 agosto 2025.
  6. 1 2 3 4 5 6 (EN) Grandaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 10 agosto 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 10 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ Luigi Botta e Franco Collidà, CN - Cuneo, la provincia Granda, su academia.edu, Cuneo, Grandapress Edizioni, 1990, p. 400. URL consultato il 10 agosto 2025.
  9. ↑ (EN) IMA Classification of Grandaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2025.
  10. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 10 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  11. ↑ (DE) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/B Wasserfreie Phosphate, mit fremden Anionen F,Cl,O,OH, su mineralienatlas.de. URL consultato il 10 agosto 2025.
  12. ↑ (EN) Valletta Mine, Vallone della Valletta, Canosio, Cuneo Province, Piedmont, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2025.
  13. ↑ (EN) Localities for Grandaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 10 agosto 2025.

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