Canosioite

Canosioite
Classificazione Strunz (ed. 10)8.BG[1]
Formula chimicaBa2Fe3+(AsO4)2(OH)[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Classe di simmetriaprismatica[4]
Parametri di cellaa = 7,8642(4) Å, b = 6,1083(3) Å, c = 9,1670(5) Å, β = 112,874(6)°, γ = 112,874°, V = 405,73 ų, Z = 2[5]
Gruppo puntuale2/m[4]
Gruppo spazialeP21/m (nº 11)[3]
Proprietà fisiche
Densità calcolata4,943[5] g/cm³
Sfaldaturanon osservata[6]
Coloremarrone rossastro[4]
Lucentezzavitrea[6]
Opacitàtraslucido[6]
Strisciogiallo chiaro[4]
Diffusionemolto raro
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La canosioite (simbolo IMA: Cso[7]) è un minerale raro del supergruppo della brackebuschite; appartiene alla famiglia dei "fosfati, arseniati e vanadati" e possiede composizione chimica Ba2Fe3+(AsO4)2(OH).[2]

La canosioite è l'analogo del bario dell'arsenbrackebuschite e l'analogo dell'arsenico della gamagarite.[6]

Etimologia e storia

La canosioite prende il nome dalla sua località tipo, la miniera "La Valletta" presso Canosio (in Piemonte, Italia).[6]

Classificazione

Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2015,[8] la canosioite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[9]

Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la canosioite è elencata nella classe "8. Fosfati, arseniati, vanadati" e da lì nella sottoclasse "8.B Fosfati, ecc., con anioni aggiuntivi, senza H2O"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei cationi coinvolti e al rapporto tra anione idrossile e gruppo RO4 (in questo caso R=As), in modo tale da trovare la calderónite nella sezione "8.BG Con cationi di media e grande dimensione, (OH, ecc.):RO4 = 0,5:1" dove forma il sistema nº 8.BG. in attesa dell'assegnazione di un numero insieme ad aldomarinoite, dongchuanite e cuprodongchuanite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la canosioite si trova nella classe dei "fosfati, arseniati e vanadati" e nella sottoclasse dei "fosfati anidri, con anioni estranei F,Cl,O,OH"; qui è nella sezione dei "cationi medi e grandi: Mg-Cu-Zn e Ca-Na-K-Ba-Pb; gruppo della brackebuschite" dove forma il sistema nº VII/B.24 insieme ad arsenbrackebuschite, arsentsumebite, bearthite, brackebuschite, bushmakinite, calderónite, feinglosite, ferribushmakinite, gamagarite goedkenite, grandaite, jamesite, lulzacite, tokyoite e tsumebite.[10]

Abito cristallino

La canosioite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/m (gruppo nº 11) con i parametri di cella a = 7,8642(4) Å, b = 6,1083(3) Å, c = 9,1670(5) Å, β = 112,874(6)° e γ = 112,874°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[6]

Origine e giacitura

La canosioite è stata trovata nelle scorie di un giacimento idrotermale polimetallico; la paragenesi è con barite, calcite, ematite, egirina, muscovite contenente manganese, ossidi di manganese, arseniati di manganese.[4]

La canosioite è molto rara ed è stata trovata solo nella sua località tipo, la miniera "La Valletta" (44.39528°N 7.09167°E) presso Canosio (in Piemonte, Italia)[11] e presso Obernberg am Brenner (in Tirolo, Austria).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La canosioite forma granuli di dimensioni fino a 2,5 mm.[4] Il minerale è traslucido con lucentezza vitrea; il colore è marrone rossastro, mentre il colore del suo striscio è giallo chiaro.[6]

Proprietà ottiche

La canosioite è debolmente pleocroica con colori che vanno dal giallo brunastro lungo , al marrone lungo e marrone rossastro lungo .[5]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized and large cations, (OH, etc.):RO4 = 0.5:1, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: May 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, maggio 2025. URL consultato l'8 agosto 2025 (archiviato dall'url originale l'11 giugno 2025).
  3. 1 2 (DE) Canosioit (Canosioite), su mineralienatlas.de. URL consultato l'8 agosto 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 (EN) Canosioite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato l'8 agosto 2025.
  5. 1 2 3 (EN) Fernando Cámara et al., As-bearing new mineral species from Valletta mine, Maira Valley, Piedmont, Italy: III. Canosioite, Ba2Fe3+(AsO4)2(OH), description and crystal structure (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 81, n. 2, 2017, pp. 305-317, DOI:10.1180/minmag.2016.080.097. URL consultato l'8 agosto 2025.
  6. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Canosioite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato l'8 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. ↑ (EN) IMA Classification of Canosioite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2025.
  9. ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'8 agosto 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis Classification - VII PHOSPHATE, ARSENATE UND VANADATE - VII/B Wasserfreie Phosphate, mit fremden Anionen F,Cl,O,OH, su mineralienatlas.de. URL consultato l'8 agosto 2025.
  11. ↑ (EN) Valletta Mine, Vallone della Valletta, Canosio, Cuneo Province, Piedmont, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2025.
  12. ↑ (EN) Localities for Canosioite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 agosto 2025.

Collegamenti esterni