Gribbly's Day Out
| Gribbly's Day Out videogioco | |
|---|---|
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| Piattaforma | Commodore 64, Acorn Archimedes |
| Data di pubblicazione | |
| Genere | Piattaforme, sparatutto |
| Tema | Fantasy |
| Origine | Regno Unito |
| Sviluppo | Graftgold (C64), Coin-Age (Archimedes) |
| Pubblicazione | Hewson (C64), Coin-Age (Archimedes) |
| Design | Andrew Braybrook |
| Programmazione | Andrew Braybrook (C64) |
| Grafica | Andrew Braybrook (C64) |
| Musiche | Steve Turner (C64) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo |
| Periferiche di input | Joystick |
| Supporto | Cassetta, dischetto (Archimedes) |
Gribbly's Day Out è un videogioco d'azione pubblicato nel 1985 per Commodore 64 dalla Hewson. Si controlla una buffa creatura tondeggiante con un solo piede, che può saltare sulle piattaforme e, correndo più rischi, volare. Divenne presto un classico del Commodore 64[1].
Più tardi fu ripubblicato in edizione economica dalla Rack-It, etichetta appartenente sempre alla Hewson. Questa versione usa anche il titolo Gribbly's Special Day Out a video e aggiunse molte piccole rifiniture del programma, tra cui una schermata grafica di caricamento[2].
Nel 1992 uscì una conversione ufficiale per Acorn Archimedes, con il titolo di copertina Gribbly's Day Out on the ARC', edita da Coin-Age[3][4].
Trama
Gribbly Grobbly è una creatura che vive sul pianeta Blabgor, con solo un piede e una grossa testa, grazie alla quale ha poteri psichici che gli permettono tra l'altro di fluttuare. Deve salvare i Gribblet dispersi, ossia i piccoli dei blabgoriani, che hanno due gambette e saltellano, poco collaborativi. Le altre creature primitive del pianeta mettono in pericolo i Gribblet, ma Gribbly deve temere in particolare il mostro SEON, simile a un granchio gigante[5].
Modalità di gioco
Il gioco si svolge in scenari bidimensionali a scorrimento multidirezionale, di aspetto alieno, con piattaforme e ostacoli che possono formare caverne complesse. Si controlla Gribbly che può muoversi saltando a destra e sinistra sui pavimenti oppure volando in tutte le direzioni, ma il volo è soggetto alla gravità e all'inerzia ed è più pericoloso. Per combattere può sparare a destra o sinistra delle bolle a corto raggio. Gribbly ha un volto in parte espressivo, che reagisce alla sua situazione[5].
Lo scopo è salvare i Gribblet sparsi per lo scenario, raccogliendoli uno alla volta e portandoli in una caverna di raduno. I Gribblet non ancora recuperati a volte saltellano in giro e possono essere vittime di altre creature nemiche che popolano l'ambiente[5]. Per Gribbly il principale pericolo è sbattere volando contro gli ostacoli, ma per lui è letale anche il grosso mostro fluttuante SEON. Gran parte dei nemici si possono uccidere con le bolle, ma SEON ne viene solo temporaneamente trattenuto[5].
Il contatto con i pericoli consuma l'energia "Psi" di Gribbly, ma quando salta e non vola gli ostacoli fissi sono innocui, tranne le pozze d'acqua. Quando esaurisce lo Psi, Gribbly torna al punto di partenza con una nuova fornitura di Psi presa da una "banca", ma quando esaurisce anche la banca è game over. Alcune ricariche di Psi si possono raccogliere negli scenari.
Negli spazi vuoti degli scenari è presente una rete di energia Psi, che costituisce l'ostacolo più complesso e impegnativo[5]. La rete ha l'aspetto di barriere lineari formate da sferette pulsanti. È organizzata in triangoli, e dentro molti dei triangoli sono presenti piccoli interruttori con cui Gribbly può accendere e spegnere ciascun lato. La rete impedisce il passaggio anche a SEON, ma quando rimane solo l'ultimo Gribblet in gioco la rete sparisce completamente, aprendo una frenetica fase finale in cui si è sempre inseguiti da SEON[5].
I nemici comuni hanno una sorta di ciclo vitale e cambiano forma. In alcune forme sono innocui, ma in genere sono pericolosi per i Gribblet[5]. Inizialmente cadono dall'alto come semi volanti e quando atterrano diventano una specie di vermi che camminano con le loro estermità a ventosa, capovolgendo i Gribblet che incontrano. Tempo dopo i vermi si trasformano tramite un bozzolo in pericolosi camminatori corazzati, che le bolle di Gribbly possono solo respingere[5]. Se si imbattono in un Gribblet capovolto, si trasformano infine in un mostro volante che rapisce il Gribblet; si può ancora fare in tempo a salvarlo uccidendo il mostro e prendendo al volo il Gribblet, che altrimenti cadendo da grandi altezze muore[5].
Ci sono 8 Gribblet per livello. Se se ne salva il numero minimo si passa al livello successivo, che ha forma e colori diversi, altrimenti si ripete lo stesso livello. Se si riesce a salvare molti Gribblet è possibile saltare più livelli, fino a tre[5].
Il programma ha alcuni extra insoliti: una modalità per schermi in bianco e nero e un orologio per controllare il tempo trascorso giocando[5].
Sviluppo
Gribbly's Day Out fu il primo gioco sviluppato da Andrew Braybrook della Graftgold per il Commodore 64 ed è molto diverso dagli altri titoli celebri dell'autore[5].
Braybrook racconta che volle dare a Gribbly bocca, occhi e antenne espressivi, ma per questo dovette farli grandi, occupando buona parte dello sprite e non lasciando spazio per il corpo; così nacque il personaggio con un solo piede[6]. I piccoli Gribblet furono invece ispirati a creature saltellanti dell'arcade Tazz-Mania ed erano già apparsi anche in 3D Seiddab Attack di Steve Turner[6].
Un'idea notevole venuta all'autore in corso d'opera fu quella dei nemici che si evolvono e cambiano radicalmente[6]. Secondo Braybrook i livelli del gioco erano abbastanza grandi per ospitare questa evoluzione, ma abbastanza piccoli perché il giocatore lo vedesse accadere[3]. Ci fu una piccola influenza da Defender nei nemici volanti che possono rapire i Gribblet, ma il giocatore può recuperarli al volo[3]. Il nome del nemico più impegnativo, SEON, sta per "Sixty-Eight-O-Nine"[3] (probabile omaggio al Motorola 6809).
La versione migliorata Gribbly's Special Day Out fu sviluppata già nel 1986 e un suo demo di due livelli uscì in allegato a Zzap!64 nel 1987, ma il gioco completo uscì solo nel tardo 1988, ritardato da questioni legali della Hewson non correlate[7].
La tarda e unica conversione per Archimedes fu prodotta su iniziativa della Coin-Age, che ne chiese i diritti alla Graftgold. Secondo Steve Turner della Graftgold, alla Coin-Age dovevano essere ammiratori del gioco, perché fu una strana mossa ripescare Gribbly anziché convertire qualcosa di più moderno. La Hewson non partecipò affatto allo sviluppo della conversione. Nonostante le capacità dell'Archimedes, non ci furono aggiunte importanti come nuovi livelli. Secondo Turner la Coin-Age era una piccola azienda che si autopubblicava e non poterono investire molto per ampliare la nuova versione[3].
Accoglienza
Alla sua uscita originaria, Gribbly's Day Out ricevette molte recensioni buone o ottime, e alcune medie[8][9]. Ricevette tra l'altro voti di 90% da Zzap!64, che ne premiava l'originalità, e di 8/10 da Computer and Video Games, che ammirava molto la realizzazione del protagonista[5].
Quando uscì la versione economica Gribbly's Special Day Out qualche anno dopo, ricevette ancora qualche recensione, ma in genere con poco entusiasmo, eccetto per Zzap!64/Zzap! che lo valutò ancora 89% e grazie allo scorrimento perfezionato lo ritenne all'altezza degli standard aggiornati[1][8][10].
La rivista retrospettiva Retro Gamer lo riteneva ancora un grande titolo quasi 25 anni dopo, ma molto impegnativo anche per i giocatori migliori[5].
Eredità
Fire and Ice, sviluppato sempre da Braybrook per Amiga, è un successore ideale di Gribbly's Day Out, sebbene influenzato anche da vari altri titoli. Durante lo sviluppo il protagonista del gioco nacque anche più simile a Gribbly come metodo di salto, ma poi l'editore lo volle meno particolare e più nello stile di Sonic[11]. Uno dei livelli bonus fu basato direttamente su Gribbly's Day Out; Braybrook sostiene che volle omaggiarlo dopo essere stato incoraggiato dall'uscita della versione Archimedes di Gribbly[12].
Note
- 1 2 Zzap! 32.
- ↑ (EN) Kim Lemon, Gribbly's Special Day Out, su Lemon64.com.
- 1 2 3 4 5 Retro Gamer 213, p. 31.
- ↑ (EN) Gribbly's Day Out on the ARC', su computinghistory.org.uk.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Retro Gamer 70.
- 1 2 3 Retro Gamer 213, p. 30.
- ↑ Retro Gamer 213, p. 32.
- 1 2 Elenchi di recensioni su Lemon64 e MobyGames (quest'ultimo le elenca sia dell'originale sia di Special).
- ↑ (EN) Gribbly's Day Out, su uvlist.net.
- ↑ (EN) Gribbly's Special Day Out, su uvlist.net.
- ↑ Retro Gamer 213, p. 33.
- ↑ Retro Gamer 213, p. 34.
Bibliografia
- Gribbly's Special Day Out (JPG), in Zzap!, anno 4, n. 32, Milano, Edizioni Hobby, marzo 1989, p. 85, OCLC 955306919.
- (EN) Classic Game: Gribbly's Day Out, in Retro Gamer, n. 70, Bournemouth, Imagine Publishing, novembre 2009, pp. 46-47, ISSN 1742-3155.
- (EN) The evolution of Gribbly's Day Out, in Retro Gamer, n. 213, Bournemouth, Imagine Publishing, ottobre 2020, pp. 30-35, ISSN 1742-3155.
Collegamenti esterni
- (EN) Gribbly's Day Out, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- Roberto Nicoletti, Gribbly's Day Out / Gribbly's Special Day Out, su Ready64.org.
- (EN) Kim Lemon, Gribbly's Day Out / Gribbly's Special Day Out, su Lemon64.com.
- (EN) Gribbly's Day Out - Documentation (trascrizione del manuale), su lemon64.com.
