Grotta Continenza

Grotta Continenza
Stato
Regione  Abruzzo
Province  L'Aquila
ComuniTrasacco
Profondità~ 10 m
Uso abitativoPaleolitico superiore
Esplorazione1978
Coordinate41°57′02.89″N 13°34′01.73″E
Mappa di localizzazione: Italia
Grotta Continenza
Grotta Continenza

La grotta Continenza è un sito archeologico collocato in una cavità naturale che si apre sul versante orientale del gruppo montuoso Labbrone-Alto nel territorio comunale di Trasacco, in Abruzzo.

Descrizione

Il versante orientale del monte Labbrone visto da Trasacco

La grotta, chiamata Continenza presumibilmente dal nome della famiglia proprietaria dei terreni circostanti, è collocata alle pendici orientali del gruppo montuoso Labbrone-Alto a 710 m s.l.m., non distante dal bordo sud occidentale dell'alveo del Fucino, nel territorio comunale di Trasacco (AQ), in Abruzzo. Il territorio circostante, già indagato negli anni cinquanta del XX secolo da un gruppo di lavoro del dipartimento di scienze archeologiche dell'Università di Pisa, guidato dall'archeologo Antonio Mario Radmilli, si caratterizza per la presenza del riparo-grotta di San Nicola e, poco più a sud, per il sistema delle grotte di Ortucchio[1]. Lo scavo del riparo e della grotta Continenza fu invece effettuato a cominciare dal 1978 dal team dello stesso dipartimento universitario pisano diretto dalla professoressa Renata Grifoni Cremonesi[2][3]. La grotta naturale fu frequentata per differenti usi, funerario e abitativo, in un arco di tempo che spazia dal Paleolitico superiore all'epoca romana [2]. L'analisi della stratigrafia, raramente sovrapposta nei diversi livelli in modo pressoché completo, ha rivelato che l'impiego degli spazi è avvenuto dal Paleolitico superiore, nell'ambito dell'Epigravettiano finale, nel Mesolitico, sia antico-Sauveterriano sia recente-Castelnoviano. Dal Neolitico antico-medio e nell'età del rame (Eneolitico) e del bronzo la grotta venne utilizzata principalmente come luogo di culto[4]. Sono riemersi anche diversi materiali di epoca romana. Dall'ispezione dei vari livelli, fino ad una profondità di circa 9 metri, sono tornati alla luce alcuni frammenti ossei di individui giovani e adulti, i resti di due bambini acefali, i resti ossei di grandi mammiferi, come i denti canini e le corna e variegati elementi dell'industria litica come selci e ciottoli dipinti; sono altresì presenti le stalattiti[2][5].

In seguito ai lavori di scavo il ministero dei beni e delle attività culturali ha posto il vincolo culturale per tutelare l'area della grotta e i terreni circostanti[3].

Falesia

Al di sopra del riparo e della grotta Continenza il comune di Trasacco il 7 settembre 2018 ha inaugurato una parete per l'arrampicata sportiva collocata nella falesia del monte Labbrone[6].

Note

  1. ↑ Cesare Letta et al., 1977, pp. 99-100.
  2. 1 2 3 Il Fucino e le aree limitrofe nell'antichità. Archeologia e rinascita culturale dopo il sisma del 1915, Marco Serradimigni, Marta Colombo, Renata Grifoni Cremonesi, atti del IV convegno di archeologia, Avezzano, castello Orsini-Colonna, 22-23 maggio 2015, Archeoclub d'Italia - sezione della Marsica, 2006, pp. 49-57.
  3. 1 2 Renata Grifoni Cremonesi, Paola Astuti, Marco Serradimigni e Marco Usala, Antichi riti sul Fucino: scoperte nella grotta Continenza, su archeologiaviva.it, Archeologia Viva - Giunti editore, agosto 2008. URL consultato il 22 gennaio 2026.
  4. ↑ Cesare Letta, Il tesoro del lago: l'archeologia del Fucino e la Collezione Torlonia, a cura di Adele Campanelli, Pescara, Carsa Edizioni, 2001, p. 139.
  5. ↑ Grotta Continenza (giacimento in cavità naturale frequentazione antropica), su catalogo.beniculturali.it, Istituto centrale per il catalogo e la documentazione - Ministero della cultura, 2017. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  6. ↑ Nino Motta, Trasacco, si scalerà la parete della grotta abitata dai primitivi, su ilcentro.it, Il Centro, 8 settembre 2018. URL consultato il 24 gennaio 2026.

Bibliografia

  • A.Servidio, A.M.Radmilli, C.Letta, G.Messineo, G.Mincione, L.Gatto, M.Vittorini, G.Astuti, Fucino cento anni: 1877-1977, L'Aquila, Roto-Litografia Abruzzo-Press, 1977, SBN IEI0030150.
  • Renata Grifoni Cremonesi et al., Testimonianze di un culto ad incinerazione nel livello a ceramica impressa della grotta riparo Continenza di Trasacco (L'Aquila) e studio dei resti umani cremati, Pisa, 1979, SBN LIG0030903.

Voci correlate

Collegamenti esterni

  • Sito istituzionale, su comune.trasacco.aq.it, Comune di Trasacco. URL consultato il 24 gennaio 2026.