Guido Campodonico

«La Liguria per lui è ancora un ambiente qualitativo e significativo, un luogo nel vero senso della parola. [...]
Possiamo solo augurarci di saper proseguire per quel cammino che il Campodonico indica tanto chiaramente.[1]»

Guido Campodonico (Chiavari, 27 giugno 1934 – Chiavari, 16 ottobre 2023) è stato un architetto e urbanista italiano.

Biografia

Un approfondimento sull'evoluzione urbanistico-architettonica di Chiavari attraverso l'analisi storica, sociologica ed economica del territorio, ponendo il suo fondamento epistemologico nella struttura in un'ottica fenomenologica

Si laureò in architettura al Politecnico di Milano nel 1960 con Ernesto Nathan Rogers come relatore della tesi. Iniziò l’attività professionale subito dopo la laurea, con la realizzazione di molti progetti che hanno dato luogo a diverse opere architettoniche, soprattutto negli anni '60 e '70, oltre a pianificazioni urbanistiche, tra cui si ricordano i PRG di Levanto (1972), Taggia (1975), Moneglia (1976). Nel 1966 vinse il Premio Nazionale INARCH per l’insediamento residenziale a Genova Sestri Ponente. Dal 1970 al 1972 fu Presidente dell'Ordine degli Architetti della Liguria.

Fu docente presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Genova, 1979 al 1984 insegnò "Composizione architettonica" e, dal 1984 al 2004, in qualità di professore associato, fu titolare della cattedra di "Progettazione architettonica" a Genova, contribuendo, con la lunga carriera accademica, a formare molti architetti liguri.

Come pubblicista ebbe occasione, in diversi scritti, di esprimere le sue idee sull’architettura e sullo sviluppo urbano.

Principali opere

Una veduta dall'alto del plastico della chiesa parrocchiale di Santa Maria Madre della Chiesa a Lavagna
  • 1963-64 - Insediamento residenziale a Genova Sestri Ponente, località Boschetto (con Stefano Craviotto e Luciano Panero)
  • 1963-64 - Insediamento residenziale in via antica Romana Occidentale a Sestri Levante (con Luciano Panero)
  • 1967-68 - Alloggi a schiera in Via Romana a Chiavari. Uno degli appartamenti fu la casa dell’architetto
  • 1967-70 - Chiesa Parrocchiale di San Paolo di Pila a Sestri Levante
  • 1968-69 - Edificio Alberghiero in Viale Mazzini (oggi residenza) a Sestri Levante
  • 1972-74 - Chiesa Parrocchiale di Santa Maria Madre della Chiesa a Lavagna (con Giuliano Santi e Víctor Simonetti)
  • 1978-79 - Residenze IACP in via per Santa Giulia a Lavagna (con Luciano Panero)

Note

  1. ↑ Guido Campodonico, Progetto per un luogo, Genova, SAGEP, 1983, pp. 7-8, ISBN 978-88-7058-090-7.

Bibliografia

Progetto per un luogo (1983) è una rilevante opera saggistica nella teoria architettonica del genius loci, finanche per la preziosa distinzione che l'autore attua tra sito e luogo, specie in Liguria
  • (a cura della redazione di Casabella) Possibilità e significati dell’architettura nella provincia italiana. Opere di Guido Campodonico in Liguria, in «Casabella» n. 387, 1968, pp. 46-49.
  • Guido Campodonico, Recupero strutturale e riprogettazione della città: analisi storica e tipologica del manufatto urbano moderno a Chiavari: proposte d'intervento, Genova, E.C.I.G. (Università degli Studi di Genova, facoltà di Architettura, istituto di Progettazione architettonica), 1980.
  • Guido Campodonico, Progetto per un luogo, Genova, SAGEP, 1983. Prefazione di Christian Norberg-Schulz.
  • Luigi Lagomarsino, Guido Campodonico, Pier Luigi Ferro, Paola Gambaro, Lino Tirelli, Città per vivere? Risposte significative nell'Italia degli anni '70, Genova, SAGEP, 1983.
  • Glauco Gresleri, "La costruzione del luogo moderno. Progetti di Guido Campodonico", in «Parametro» n. 132, 1984, pp. 50-55
  • Guido Campodonico, Luciano Panero, in «Parametro» n. 224, 1998: La ricerca sulla residenza, pp. 17-48; La ricerca sullo spazio sacro, pp. 49-60; La ricerca sull’architettura della città, pp. 61-81.
  • AA. VV. a cura di Giovanna Franco e Stefano F. Musso, Architetture in Liguria dopo il 1945, Genova, De Ferrari, 2016, (ISBN 978-88-6405-798-9)

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