Hakelia laticauda

Hakelia
Fossile di Hakelia laticauda
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseOsteichthyes
SottoclasseActinopterygii
OrdineMyctophiformes
FamigliaMyctophidae
Genere†Hakelia
Specie†H. laticauda

Hakelia laticauda ((Pictet), 1850)[1] è un pesce osseo estinto, appartenente ai mictofiformi. Visse nel Cretaceo superiore (Cenomaniano, circa 95 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Libano.

Descrizione

Questo pesce era di piccole dimensioni e non superava i 10 centimetri di lunghezza. Era dotato di un corpo snello e allungato, terminante in una grossa testa lunga e dal muso appuntito. Le fauci erano ampie e rivolte all'insù. La pinna dorsale era piccola, posta all'incirca a metà del corpo. La pinna caudale era insolitamente grande, e profondamente biforcuta.

Classificazione

Hakelia è un rappresentante dei mictofiformi, un gruppo di pesci teleostei attualmente rappresentati da alcune specie abissali. In particolare, Hakelia è stato ascritto alla famiglia Myctophidae.

Il genere Hakelia venne istituito da Arthur Smith Woodward nel 1942, sulla base di resti fossili ritrovati a Haqel, in Libano, in terreni risalenti al Cenomaniano, e precedentemente descritti da Pictet nel 1950 con il nome di Clupea laticauda.

Note

  1. ↑ GBIF, su gbif.org.

Bibliografia

  • Woodward, A. S. 1942. Some new and little-known Upper Cretaceous Fishes from Mount Lebanon: The Annals and Magazine of Natural History, (eleventh series), n. 56, p. 537-648.
  • Frickhinger, K. A., 1995: Fossil Atlas – Fishes. Mergus – Publishers for Natural History and Pet Books, Hans A. Baensch, Malle, Germany, 1-1088.