Hans Petri
| Hans Carl Wilhelm Petri | |
|---|---|
| Nascita | Berlino, 23 settembre 1877 |
| Morte | Neuenkirchen, 5 marzo 1945 |
| Cause della morte | suicidio |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | |
| Arma | Heer |
| Anni di servizio | 1896-1945 |
| Grado | General der Infanterie |
| Guerre | Prima guerra mondiale Seconda guerra mondiale |
| Campagne | Fronte orientale (1914-1918) Fronte occidentale (1939-1945) |
| Battaglie | Battaglia di Tannenberg |
| Comandante di | 272. Infanterie-Division 192. Infanterie-Division |
| Decorazioni | vedi qui |
| dati tratti da Petri, Hans Carl Wilhelm[1] | |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Hans Carl Wilhelm Petri (Berlino, 23 settembre 1877 – Neuenkirchen, 5 marzo 1945) è stato un generale tedesco, particolarmente distintosi come ufficiale nel corso della prima guerra mondiale venendo decorato con l'Ordine Pour le Mérite e la Croce di Cavaliere dell'Ordine di Hohenzollern. Nella seconda guerra mondiale fu comandante della 272. Infanterie-Division e della 192. Infanterie-Division[2].
Biografia
Nacque a Berlino il 23 settembre 1877, figlio dell'ingegnere maggiore Arnold Bernhar[N 1] e di sua moglie Marie Helene Muttray.[2] Dopo l'addestramento da cadetto, il 7 marzo 1896 si arruolò nell'esercito prussiano come sottotenente.[2] Fu trasferito dalla scuola principale per cadetti al 2. Westfälisches Infanterie-Regiment "Prinz Friedrich der Niederlande" Nr. 15 a Minden. Inizialmente fu assegnato come ufficiale all'11ª Compagnia del suo reggimento, e nell'autunno del 1898 venne trasferito con lo stesso incarico nella 12ª Compagnia.[1] Dal 1° al 28 giugno 1899 prestò servizio nel Hannoversches Pionier-Bataillon Nr. 10, e dal 1º ottobre 1899 al 31 dicembre 1902 successe all'oberleutnant von Westrell come aiutante di battaglione presso il 2º Battaglione del suo reggimento a Minden.[1] Nel 1900 viveva in Hermannstraße 7 a Minden.[1] Dopo essere stato sostituito come aiutante di battaglione dal tenente Zaehle, prestò servizio come ufficiale di compagnia presso la 7ª Compagnia del 2. Westfälisches Infanterie-Regiment "Prinz Friedrich der Niederlande" Nr. 15 a Minden.[1] Dal 1° ottobre 1903 al 21 luglio 1906 venne inviato all'Accademia di guerra di Berlino per l'addestramento come ufficiale di stato maggiore.[1] Il 26 settembre 1904 (civilmente) e il 27 settembre 1904 (ecclesiasticamente) sposò Ulrike Klotilde Neuhaus, di sei anni più giovane di lui, figlia del consigliere governativo privato e direttore ministeriale del Ministero del commercio e dell'industria, il dottore giurista Heinrich Jakob Neuhaus, a Berlino-Schöneberg.[1] Presso l'Accademia di guerra (Kriegsakademie) venne promosso oberleutnant e il 10 aprile 1906. Il 22 marzo 1907 fu assegnato in servizio presso lo Stato Maggiore Generale (Großen Generalstab) per un periodo di un anno, a partire dal 1º aprile 1907. Il 21 marzo 1908 il suo incarico presso lo Stato Maggiore Generale fu prorogato di un altro anno, con decorrenza dal 1º aprile 1908.[1] Dal 1° al 21 luglio 1909 gli fu assegnato l'incarico di insegnante di tiro pratico presso la Kriegsakademie.[1] Dal 13 al 26 giugno 1910 effettuò una missione di addestramento dello Stato Maggiore nell'area del VII Corpo d'armata. Dal 1° al 21 luglio 1910 e dal 1° al 21 luglio 1911 prestò nuovamente servizio come insegnante nel corso di tiro pratico presso la Kriegsakademie. [1]Il 13 settembre 1911 fu promosso capitano, succedendo contemporaneamente a capitano Petry come aiutante di campo della 60ª Brigata fanteria a Strasburgo, in Alsazia.[1]
Nel dicembre 1914, in piena prima guerra mondiale, fu nominato aiutante di campo della 30. Infanterie-Division.[1] Nel febbraio 1916 venne trasferito come comandante di battaglione al 2. Oberrheinisches Infanterie-Regiment Nr. 99 in forza alla stessa divisione.[3] Il 27 gennaio 1918 fu promosso maggiore, e il 28 ottobre di quell'anno, già insignito della Croce di Ferro di prima classe, gli fu conferita l'Onorificenza Pour le Mérite.[3]
Dopo la fine della Grande Guerra, prestò inizialmente servizio come comandante di un Freiwilligen-Bataillons.[1] In seguito entrò nella Reichswehr, mantenendo il suo grado precedente.[1] Nella primavera del 1920, quando fu formata la Reichswehr provvisoria, composta da 200.000 uomini, apparteneva al 16. Infanterie-Regiment della 8ª Brigata.[1] Quando fu formato l'esercito della Reichswehr, composto da 100.000 uomini, fu assegnato al 7. (Preuß.) Infanterie-Regiment come comandante di compagnia, almeno per i primi anni.[1] Il 1° dicembre 1922 venne trasferito al Reichswehrministerium (RWM) a Berlino come capo del Dipartimento del personale dell'esercito presso l'Ufficio del personale della Reichswehr.[1] Il 15 aprile 1923 fu promosso tenente colonnello con anzianità dal 15 novembre 1922.[1] Nell'ottobre 1925 pubblicò anche a Oldenburg il libro 2. Oberrheinisches Infanterie-Regiment Nr. 99.[1] In qualità di capo del Dipartimento del personale dell'esercito 1 (P 1), fu promosso colonnello il 1° marzo 1927, e nel 1927/1928 fu trasferito allo stato maggiore dell'8. (Preuß.) Infanterie-Regiment a Francoforte sull'Oder, assumendo il comando del reggimento il 1° gennaio 1929.[1] Come comandante di reggimento, il 1° novembre 1930 fu promosso maggiore generale, e il 30 settembre 1931 cedette il comando al colonnello Erwin von Witzleben. In questo stesso giorno fu congedato dal servizio attivo con il grado di tenente generale.[1]
Il 27 agosto 1939 gli fu conferito il grado di General der Infanterie,e dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale fu nuovamente a disposizione dell'esercito.[1] Il 25 ottobre 1939 fu nominato comandante della Divisionsstab z.b.V. 402 che poco tempo fu sciolta nuovamente.[2] Per questo motivo venne trasferito nella riserva (Führerreserve).[1] Il 7 giugno 1940 fu nominato comandante della 272. Infanterie-Division che non fu mai completamente operativa.[2] Nell'estate del 1940 la divisione venne sciolta e lui venne trasferito nuovamente nella riserva. Il 5 ottobre 1940 venne nominato comandante della Division Nr. 192 a Rostock.[2] Come tale, il 1º febbraio 1941 venne promosso Generalleutnant della riserva. Il 1º aprile 1942 rinunciò al comando e venne trasferito alla riserva.[1] Quello stesso giorno venne promosso anche General der Infanterie della riserva.[1] Il 31 maggio 1942 l'ordine di mobilitazione fu revocato, venendo posto in congedo assoluto il 31 dicembre 1943.[1] Fino alla fine della guerra visse nella tenuta di Neuedorf a Rügen.[2] Dopo che l'isola fu occupata dall'Armata Rossa, lui e la moglie si suicidarono.[2]
Onorificenze
Note
Annotazioni
Fonti
Bibliografia
- (DE) Josef Folttmann e Hanns Müller, Opergang der Generale: die Verluste der Generale und Admirale und der im gleichen Dienstrang Stehenden sonstigen Offiziere und Beamten im Zweiten Weltkrieg, Berlin, Bernard & Graefe, 1953, p. 42.
- (DE) Karl-Friedrich Hildebrand e Christian Zweng, Die Ritter des Ordens Pour le Mérite des I. Weltkriegs. Band 3:P–Z, Bissendorf, Biblio Verlag, 2011, pp. 17-19, ISBN 3-7648-2586-3.
- (DE) città Berlin Hanns Möller, Geschichte der Ritter des Ordens pour le mérite im Weltkrieg. Band II M–Z, Verlag Bernard & Graefe, 1935, pp. 117-119.
- Periodici
- (DE) Hochspringen nach:a b Genealogisches Handbuch des Adels, Limburg an der LahnWalter Habel (a cura di) volume=IV, C. A. Starke Verlag, 1959, p. 354, ISSN 0435-2408.
Voci correlate
- Jakov Grigorjevič Žilinskij
- Vasilij Pavlovič Shulga
- Georg Bleher
- Bruno Schmelzinger
Collegamenti esterni
- (DE) Petri, Hans Carl Wilhelm, su Lexikon der Eehrmacht. URL consultato il 2 febbraio 2025.
- (DE) Hans Petri, su Feldgrau. URL consultato il 2 febbraio 2025.
- (EN) Gareis, Martin, su ww2gravestone.com. URL consultato il 2 febbraio 2025.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 7565148523916220970002 · GND (DE) 1123614156 |
|---|