Heftetjernite
| Heftetjernite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.DB.30[1] |
| Formula chimica | ScTaO4[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Parametri di cella | a = 4,784(1) Å, b = 5,693(1) Å, c = 5,120(1) Å, β = 91,15(3)°, V = 139,42(5) ų, Z = 2[5] |
| Gruppo puntuale | 2/m[6] |
| Gruppo spaziale | P2/b[7] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 6,44[3] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5[5] |
| Sfaldatura | perfetta secondo {010}[6] |
| Frattura | irregolare[3] |
| Colore | marrone molto scuro, in alcune parti può essere marrone verdastro[7] |
| Lucentezza | adamantina[5] |
| Opacità | trasparente, traslucida[5] |
| Striscio | marrone scuro con una sfumatura rossastra[5] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La heftetjernite (simbolo IMA: Hef[8]) è un minerale molto raro del supergruppo della columbite all'interno del quale è smistato nel gruppo della wolframite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica ScTaO4.[2]
Etimologia e storia
Il minerale prende il nome nel 2006 a opera di U. Kolitsch, R. Kristiansen, G. Raade ed E. Tillmanns per via della sua località tipo, la pegmatite di "Heftetjern" in Norvegia.[7]
Classificazione
Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] la heftetjernite è elencata con il nome provvisorio "IMA 2006-056" ed è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla grandezza dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare IMA 2006-056 nella sezione "4.DB Con cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove insieme a cuproscheelite, ferberite, hübnerite, krasnoselskite, magnesiowolframite, sanmartinite e tungsteno-ixiolite forma il sistema nº 4.DB.30.[9]
Tale suddivisione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 4.DB.30 è popolato dai minerali rossovskyite, huanzalaite, ferberite, hübnerite, sanmartinite e krasnoselskite, oltre che dalla heftetjernite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la heftetjernite è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.16 insieme a huanzalaite, hübnerite, sanmartinite, wolframo-ixiolite, tossovskyite e ferberite.[10]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la heftetjernite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi multipli con Nb, Ta e Ti" e nella sottoclasse degli "ossidi multipli con Nb, Ta e Ti con formula ABO4" dove è l'unico membro del sistema nº 8.01.13.[11]
Abito cristallino
La heftetjernite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/b[7] con i parametri di cella a = 4,784(1) Å, b = 5,693(1) Å, c = 5,120(1) Å e β = 91,15(3)°, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
La heftetjernite è stata trovata all'interno di alcune cavità dell'albite in una pegmatite mista di cleavelandite-amazzonite di tipo LCT (litio – cesio – tantalio)-NYF (niobio – yttrio – fluoro). I minerali associati sono albite, fluorite, milarite e muscovite.[3]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la pegmatite di "Heftetjern" (59.18223°N 8.74668°E) a Drangedal (contea di Telemark, Norvegia).[12]
Forma in cui si presenta in natura
La heftetjernite forma cristalli allungati di dimensioni fino a 0,4 mm, da tabulari a colonnari.[3] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza adamantina; il colore è marrone molto scuro, che in alcune parti può essere marrone verdastro, lo striscio è marrone scuro con una sfumatura rossastra.[7]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized cations; chains of edge-sharing octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 14 dicembre 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Heftetjernite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Heftetjernite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Uwe Kolitsch, Roy Kristiansen, Gunnar Raade e Ekkehart Tillmanns, Heftetjernite, a new scandium mineral from the Heftetjern pegmatite, Tordal, Norway, in European Journal of Mineralogy, vol. 22, n. 2, 2010, pp. 309-316, DOI:10.1127/0935-1221/2010/0022-1987. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- 1 2 (DE) Heftetjernit (Heftetjernite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Heftetjernite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 18 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 18 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/D Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 1:2 (MO2 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - ABO4, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Heftetjern pegmatite, Tørdal, Drangedal, Telemark, Norway, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 dicembre 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Uwe Kolitsch, Roy Kristiansen, Gunnar Raade e Ekkehart Tillmanns, Heftetjernite, a new scandium mineral from the Heftetjern pegmatite, Tordal, Norway, in European Journal of Mineralogy, vol. 22, n. 2, 2010, pp. 309-316, DOI:10.1127/0935-1221/2010/0022-1987. URL consultato il 18 dicembre 2025.
- (EN) Heftetjernite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 18 dicembre 2025.