Krasnoselskite
| Krasnoselskite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.DB.30[1] |
| Formula chimica | Co(WO4)[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | monoclino[3] |
| Classe di simmetria | prismatica[4] |
| Gruppo puntuale | 2/m[4] |
| Proprietà fisiche | |
| Durezza (Mohs) | 4[3] |
| Frattura | concoide, irregolare[4] |
| Colore | grigio, grigio bluastro, grigio verdastro[4] |
| Lucentezza | terrosa[3] |
| Striscio | grigio bluastro[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La krasnoselskite è un minerale prodotto dalla combustione dei residui di una miniera di carbone. Poiché è di origine antropogenica, non è stato riconosciuto come specie valida dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA).[2] È piuttosto rara e appartiene al supergruppo della columbite all'interno del quale è smistata nel gruppo della wolframite; fa parte della famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica Co(WO4)[5] quindi, da un punto di vista chimico, è un tungstato di cobalto.
Etimologia e storia
La krasnoselskite prende il nome da uno dei siti di ritrovamento, la miniera di Krasnosel'skaya nell'oblast' di Čeljabinsk (Russia).[2]
Classificazione
Nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale fino al 2009,[5] la krasnoselskite è elencata nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa è ulteriormente suddivisa in base alla grandezza dei cationi coinvolti, in modo tale da trovare la krasnoselskite nella sezione "4.DB Con cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove insieme a cuproscheelite, heftetjernite (al tempo conosciuta col nome provvisorio IMA 2006-056), hübnerite, ferberite, magnesiowolframite, sanmartinite e tungsteno-ixiolite forma il sistema nº 4.DB.30.[5]
Tale suddivisione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 4.DB.30 è popolato dai minerali rossovskyite, huanzalaite, heftetjernite, hübnerite, sanmartinite e ferberite, oltre che dalla krasnoselskite.[1]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la heftetjernite nella famiglia degli "ossidi"; qui è nella classe dei "minerali ossidi senza numero di classificazione" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 4+ (AO2)" dove forma il sistema nº 04.04.16 insieme a cervantite e huanzalaite.[6]
Origine e giacitura
La krasnoselskite è piuttosto rara ed è stata trovata solo in due siti: la miniera di Krasnosel'skaya nell'oblast' di Čeljabinsk (Russia) e nella discarica di Skalny presso Łaziska Górne (voivodato della Slesia, Polonia).[7]
Forma in cui si presenta in natura
La krasnoselskite cristallizza nel sistema monoclino e possiede lucentezza terrosa. Il colore è grigio, grigio bluastro o grigio verdastro, quello del suo striscio è grigio bluastro.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized cations; chains of edge-sharing octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 dicembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Krasnoselskite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 dicembre 2025.
- 1 2 3 (DE) Krasnoselskit (Krasnoselskite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 19 dicembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 (EN) Krasnoselskite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 19 dicembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 19 dicembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AX2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 dicembre 2025.
- ↑ (EN) Localities for Krasnoselskite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 dicembre 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Krasnoselskite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 19 dicembre 2025.
- (EN) Krasnoselskite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 19 dicembre 2025.