Hello, I Love You

Hello, I Love You/Love Street
singolo discografico
ArtistaThe Doors
Pubblicazionegiugno 1968
Durata2:16
Album di provenienzaWaiting for the Sun
GenerePop rock
Pop
EtichettaElektra Records
ProduttorePaul A. Rothchild
Registrazionefebbraio - maggio 1968
Formati45 giri
Noten. 1 Stati Uniti (bandiera)
Certificazioni
Dischi d'oroStati Uniti (bandiera) Stati Uniti[1]
(vendite: 1 000 000+)
The Doors - cronologia
Singolo precedente
(1968)
Singolo successivo
(1968)

Hello, I Love You è un brano musicale del gruppo rock statunitense The Doors, incluso nell'album Waiting for the Sun e pubblicato su singolo (lato B Love Street) nel 1968. Il brano nell'estate del 1968 arrivò alla posizione numero 1 della Billboard Hot 100 negli Stati Uniti per due settimane vincendo il disco d'oro ed in Canada e venne cantata in Europa, dal vivo alla trasmissione della BBC Top of the Pops il 5 settembre 1968.

A parte il successo del singolo, una parte dei fan della band snobbò il brano, sostenendo che non rappresentasse il sound dei Doors, a causa della sua natura commerciale e del testo superficiale. Gli stessi Doors si opposero fermamente quando la Elektra Records fece pressione su di loro per registrare il brano per il loro terzo album, poiché era una delle prime canzoni che suonarono insieme e ritenevano che rappresentasse un approccio pop superficiale che si erano da tempo lasciati alle spalle.[2]

Il brano

Venne scritta dal cantante Jim Morrison, e faceva parte del primo demo inciso dalla band ai World Pacific Studios jazz nel 1965, ripescata dagli archivi all'ultimo momento per mancanza di materiale per l'album Waiting for the Sun. Il testo si ispira a un'attraente giovane ragazza nera che Jim Morrison vide un giorno a Venice Beach, Los Angeles.[3]

Accuse di plagio

Nelle note interne del cofanetto The Doors Box Set, Robby Krieger ha negato che la band si fosse ispirata alla canzone All Day and All of the Night dei Kinks (pubblicata quattro anni prima) per la struttura musicale di Hello, I Love You. Invece, indicò come fonte di ispirazione Sunshine of Your Love dei Cream. Tuttavia, il tastierista dei Doors Ray Manzarek ammise in un'intervista data alla rivista Musician che il brano "sembrava molto una canzone dei Kinks".[4]

Secondo la biografia dei Doors Nessuno uscirà vivo di qui, la causa di plagio venne portata in tribunale in Gran Bretagna e la corte si espresse in favore di Ray Davies e della sua band determinando che ogni royalties derivante dal brano fosse pagata ai Kinks. Nel 2012 Davies commentò la faccenda nel corso di un'intervista concessa alla rivista Mojo:

«La cosa più divertente è stata quando il mio editore è venuto da me durante il tour e mi ha detto che i Doors avevano usato il riff di All Day and All of the Night per Hello, I Love You. Ho detto, invece di fargli causa, non potevamo semplicemente farglielo confessare? Il mio editore ha risposto: "L'hanno fatto, ecco perché dovremmo fargli causa!" (ride). Jim Morrison lo ha ammesso, e per me è stata la cosa più importante. La cosa più importante, in realtà, è portare (l'idea) altrove.[5]»

In un'altra intervista del 2014 con Rolling Stone, Davies suggerì che all'epoca era stato raggiunto un accordo extragiudiziale con i Doors.[6]

Accoglienza

Il singolo trascorse due settimane in vetta alla classifica statunitense.[7]

In un'intervista del 1968, Morrison disse: «Certo, Hello, I Love You non è una delle nostre migliori canzoni, ma non me ne vergogno. In realtà mi piace di più il brano sul lato B [Love Street] del singolo. Speravo che invertissero i lati, ma così non è stato».[8] Billboard descrisse il singolo: "un solido brano ballabile".[9] Cash Box scrisse che che si tratta di "un brano blues dal ritmo costante con una chiusura esplosiva (e un falso stereo)".[10] Record World scrisse: «I Doors si divertono con [la canzone] e così faranno anche i loro fan adolescenti».[11] Molto negativa The Rolling Stone Album Guide che liquidò la canzone definendola "una squallida scopiazzatura dei Kinks dove Morrison si comporta come uno stupratore".[12]

Posizioni in classifica

Anno Singolo Classifica Posizione
1968 Hello, I Love You/Love Street Billboard Hot 100 1

Note

  1. ↑ (EN) The Doors - Hello, I Love You – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 2 settembre 2015.
  2. ↑ (EN) Mick Wall, Love Becomes a Funeral Pyre: A Biography of the Doors, Hachette Books, 30 ottobre 2014, p. 252, ISBN 978-1409151258.
  3. ↑ (EN) Karen "Gilly" Lane, "The Doors, 'Hello, I Love You' – Lyrics Uncovered, su ultimateclassicrock.com, 8 dicembre 2011. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  4. ↑ Dave Swanson, How the Doors Scored Their Only No. 1 LP with Waiting for the Sun, su Ultimate Classic Rock, 11 luglio 2013. URL consultato l'8 aprile 2021.
  5. ↑ Melissa Locker, The Kinks 'All Day and All of the Night' (1964) vs. The Doors 'Hello, I Love You' (1968), in Time, 21 agosto 2013. URL consultato il 29 agosto 2020.
  6. ↑ Andy Greene, Ray Davies, in Rolling Stone, 27 novembre 2014. URL consultato il 10 giugno 2017.
    «My publisher wanted to sue. I was unwilling to do that. I think they cut a deal somewhere, but I don't know the details.»
  7. ↑ The Doors: A Billboard Chart History | Billboard, in Billboard. URL consultato il 9 febbraio 2016.
  8. ↑ Glenn Rutherford, Elvis Influenced, su Thedoors.com, 17 ottobre 1968. URL consultato il 16 dicembre 2023.
  9. ↑ Spotlight Singles (PDF), in Billboard, 29 giugno 1968, p. 95. URL consultato il 22 febbraio 2021.
  10. ↑ CashBox Record Reviews (PDF), in Cash Box, 29 giugno 1968, p. 20. URL consultato il 12 gennaio 2022.
  11. ↑ Single Picks of the Week (PDF), in Record World, 6 luglio 1968, p. 1. URL consultato il 31 maggio 2023.
  12. ↑ Nathan Brackett e Christian Hoard, The Doors, in The New Rolling Stone Album Guide, Simon & Schuster, gennaio 2008, p. 255, ISBN 978-1439109397.

Collegamenti esterni