Horses

Horses
album in studio
ArtistaPatti Smith
Pubblicazionenovembre 1975
pubblicato negli Stati Uniti
Durata43:10 (LP)
46:09 (CD del 1996)
Dischi1 / 1
Tracce8 / 9
GenereArt rock
Proto-punk
Musica d'autore
EtichettaArista Records (AL 4066)
ProduttoreJohn Cale
RegistrazioneNew York agli Electric Lady Studios, settembre e ottobre 1975[1]
FormatiLP / CD
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia (bandiera) Australia[2]
(vendite: 35 000+)
Regno Unito (bandiera) Regno Unito[3]
(vendite: 100 000+)
Patti Smith - cronologia
Album precedente
—
Album successivo
(1976)
Recensioni professionali
RecensioneGiudizio
AllMusic[4]
Robert ChristgauA[5]
The New Rolling Stone Album Guide[6]
Sputnikmusic4.5 (Superb)[7]
Piero Scaruffi[8]
Ondarock (Pietra miliare)[9]
Dizionario del Pop-Rock[10]
24.000 dischi[11]
Storia della musica[12]
sentireascoltare[13]

Horses è il primo album della cantautrice statunitense Patti Smith, pubblicato nel novembre[1] del 1975 per l'etichetta discografica Arista Records. È tuttora considerato da molti critici musicali una vera e propria pietra miliare nella storia del rock. Attraverso l'introduzione di un nuovo linguaggio artistico e musicale, apre la strada al nascente movimento punk, ed è tra l'altro ricordato come fonte di ispirazione da numerosi artisti, tra cui Michael Stipe. È stato inserito al 44º posto nella classifica "500 greatest albums of all time" della rivista Rolling Stone nella versione del 2012, e al 26º in quella del 2022[14].

L'album si classificò al quarantasettesimo posto (il 7 febbraio 1976) della classifica statunitense Billboard 200[15].

La fotografia di copertina dell'album è stata scattata da Robert Mapplethorpe nell'attico del Greenwich Village del suo partner Sam Wagstaff. Il trattamento in bianco e nero e la posa androgina erano un allontanamento dalle tipiche immagini promozionali delle cantanti dell'epoca. I dirigenti dell'Arista volevano apportare varie modifiche alla fotografia, ma Smith respinse i loro suggerimenti.

Tracce

Lato A
  1. Gloria – 5:54
  2. a) In Excelsis Deo (Patti Smith)
    b) Gloria (Version) (Van Morrison)
  3. Redondo Beach – 3:24 (Patti Smith, Richard Sohl, Lenny Kaye)
  4. Birdland – 9:16 (Patti Smith, Richard Sohl, Lenny Kaye, Ivan Kral)
  5. Free Money – 3:47 (Patti Smith, Lenny Kaye)
Lato B
  1. Kimberly – 4:26 (Patti Smith, Allen Lanier, Ivan Kral)
  2. Break It Up – 4:05 (Patti Smith, Tom Verlaine)
  3. Land – 9:36
  4. a) Horses (Patti Smith)
    b) Land of a Thousand Dances (Chris Kenner, Antoine Domino)
    c) La mer(de) (Patti Smith)
  5. Elegie – 2:42 (Patti Smith, Allen Lanier)

[16]

Edizione CD del 1996, pubblicato dalla Arista Records (07822-18827-2)
  1. Gloria – 5:53
  2. a) In Excelsis Deo (Patti Smith)
    b) Gloria (Version) (Van Morrison)
  3. Redondo Beach – 3:24 (Patti Smith, Richard Sohl, Lenny Kaye)
  4. Birdland – 9:14 (Patti Smith, Richard Sohl, Lenny Kaye, Ivan Kral)
  5. Free Money – 3:50 (Patti Smith, Lenny Kaye)
  6. Kimberly – 4:25 (Patti Smith, Allen Lanier, Ivan Kral)
  7. Break It Up – 4:00 (Patti Smith, Tom Verlaine)
  8. Land – 9:26
  9. a) Horses (Patti Smith)
    b) Land of a Thousand Dances (Chris Kenner, Antoine Domino)
    c)La mer(de) (Patti Smith)
  10. Elegie – 2:41 (Patti Smith, Allen Lanier)
  11. My Generation – 3:16 (Pete Townshend) – Bonus Track - Registrato dal vivo il 26 gennaio 1976 al The Agora di Cleveland, Ohio

[17]

Formazione

Ospiti

Note aggiuntive

  • John Cale - produttore
  • Wartoke Records Inc. - produttore esecutivo
  • Registrato e mixato al Electric Lady Studio di New York (Stati Uniti)
  • Bernie Kirsh - ingegnere delle registrazioni
  • Frank D'Augusta - assistente ingegnere delle registrazioni
  • Masterizzato da Bernie Kirsh e Bob Ludwig al Sterling Sound Inc. di New York
  • Robert Mapplethorpe - fotografia
  • Bob Heimall - design album[18]

Note

  1. 1 2 dal libro The Mojo Collection, di Jim Irvin & Colin McLear, pagina 359
  2. ↑ dropbox.com, https://www.dropbox.com/scl/fo/orr9fphn3kyhykimwm11l/AAfmme7NW2whFn-IH-Gp8_4/2017%20Accreds.pdf?rlkey=b5et6u9n5p7f3gkxgmqhivbyf&e=1.
  3. ↑ (EN) BRIT Certified, su bpi.co.uk, British Phonographic Industry. URL consultato il 12 settembre 2016.
  4. ↑ (EN) William Ruhlmann, Horses, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 29 maggio 2017.
  5. ↑ robertchristgau.com, https://www.robertchristgau.com/get_artist.php?name=Patti+Smith.
  6. ↑ da The New Rolling Stone Album Guide di Nathan Brackett with David Hoard, pagina 751
  7. ↑ sputnikmusic.com, http://www.sputnikmusic.com/review/4436/Patti-Smith-Horses/.
  8. ↑ scaruffi.com, https://www.scaruffi.com/vol4/psmith.html.
  9. ↑ ondarock.it, http://www.ondarock.it/songwriter/pattismith.htm.
  10. ↑ da Dizionario del Pop-Rock di Enzo Gentile & Alberto Tonti, Ed. Baldini & Castoldi, pagina 907
  11. ↑ da 24.000 dischi di Riccardo Bertoncelli e Chris Thellung, Zelig Editore, pagina 911
  12. ↑ Copia archiviata, su storiadellamusica.it. URL consultato il 29 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 26 maggio 2017).
  13. ↑ Tommaso Iannini, Patti Smith - Horses, recensione, su sentireascoltare.com, 5 Agosto 2013.
  14. ↑ rollingstone.com, http://www.rollingstone.com/music/lists/500-greatest-albums-of-all-time-20120531/patti-smith-horses-20120524.
  15. ↑ billboard.com, http://www.billboard.com/artist/328330/patti-smith/chart.
  16. ↑ Titoli, autori e durata brani, ricavati dalle note su vinili dell'album originale pubblicato nel 1975 dalla Arista Records, AL 4066: AL 4066 SA (Lato A) / AL 4066 SB (Lato B)
  17. ↑ Durata brani ricavati dalla retrocopertina CD Arista Records, 1996, 07822-18827-2
  18. ↑ Note di copertina di Horses, Patti Smith, Arista Records, AL 4066, 1975.

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