Hyojong di Joseon

Hyojong
효종
孝宗
Re di Joseon
In carica17 giugno 1649 –
23 giugno 1659
PredecessoreInjo
SuccessoreHyeonjong
Nome templareHyojong (효종?, 孝宗?)
Nomi postumiRe Seonmun Jangmu Sinseong Hyeonin Myeongeui Jeongdeok il Grande
(선문장무신성현인명의정덕대왕?, 宣文章武神聖顯仁明義正德大王?)
NascitaGyeonghyang-bang, Hanseong, 3 luglio 1619
MortePalazzo Daejojeon, Changdeokgung, 23 giugno 1659 (39 anni)
Luogo di sepolturaYeongneung, Yeoju
Casa realeYi
DinastiaJeonju Yi
PadreInjo di Joseon
MadreRegina Inyeol di Joseon
ConsorteRegina Inseon 1630
Figlitra gli altri:
  • Principessa Uisun (adottata)
  • Hyeonjong
ReligioneConfucianesimo coreano

Hyojong (효종?, 孝宗?, HyojongMR), nome personale Yi Ho (이호?, 李淏?, I HoMR), (Seul, 3 luglio 1619 – Changdeokgung, 23 giugno 1659) è stato il diciassettesimo re di Joseon.

È famoso soprattutto per il suo piano di spedizione a sostegno della dinastia Ming nella lotta contro la dinastia Qing e per le sue campagne contro il Regno russo agli ordini dei Qing.

Biografia

Nascita e origini

Hyojong nacque nel 1619, secondogenito del re Injo, quando quest'ultimo era ancora principe. Nel 1623 la fazione occidentale lanciò un colpo di stato che destituì re Gwanghaegun e incoronò Injo. Hyojong fu convocato a palazzo insieme a suo padre e nel 1626 gli fu conferito il titolo di gran principe Bongrim.

Ostaggio della dinastia Qing

Nel 1627 la politica diplomatica intransigente del re Injo portò alla guerra tra Joseon e la dinastia dei Jin posteriori. Nel 1636, lo Stato successore della dinastia dei Jin posteriori, la dinastia Qing, sconfisse Joseon e Injo giurò fedeltà all'imperatore Qing a Samjeondo, inchinandosi nove volte ai piedi di Hong Taiji. Il trattato firmato a Samjeondo prevedeva che i figli di Injo, il principe ereditario Sohyeon e Hyojong, sarebbero stati portati in Cina come ostaggi.

Durante il suo esilio in Cina Hyojong cercò principalmente di difendere suo fratello maggiore Sohyeon dalle minacce della dinastia Qing. Hong Taiji era ancora in guerra contro la dinastia Ming e impegnato in battaglie contro i Mongoli e i musulmani cinesi: più volte l'imperatore Qing chiese al principe Sohyeon di recarsi sul campo di battaglia per aiutare a comandare le truppe contro i nemici dei Qing. Hyojong era però preoccupato per suo fratello, perché quest'ultimo era l'erede ufficiale al trono di Joseon e non aveva alcuna esperienza militare. Hyojong continuò a combattere i lealisti Ming al posto di suo fratello e seguì Sohyeon nelle battaglie contro gli Uiguri e i musulmani sul fronte occidentale.

Mentre si trovavano in Cina, Hyojong e Sohyeon entrarono in contatto con gli europei; compresero così che Joseon aveva bisogno di sviluppare nuove tecnologie e un sistema politico e militare più forte per proteggersi dalle potenze straniere. Hyojong sviluppò anche un rancore nei confronti della dinastia Qing, che lo aveva separato dal suo paese natale e dalla sua famiglia. Fu durante questo periodo che decise di elaborare un piano su vasta scala per compiere delle campagne contro la dinastia Qing, un atto di vendetta per la sconfitta coreana del 1636.

Incoronazione

Nel 1645 il principe ereditario Sohyeon tornò da solo a Joseon, per affiancare Injo nel governo della nazione e succedergli al trono. Sohyeon entrò però spesso in conflitto con Injo, che ne disapprovava sia l'apertura mentale nei confronti della cultura europea sia le opinioni sulla dinastia Qing. Poco dopo Sohyeon fu trovato morto nella stanza del re e fu sepolto frettolosamente dopo un breve funerale. In seguito Injo giustiziò anche la moglie di Sohyeon, che aveva cercato di scoprire la verità sulla morte del marito. Le leggende narrano che Injo uccise suo figlio con una tavola da inchiostro che il principe ereditario aveva portato dalla Cina.

Anziché scegliere come successore al trono il figlio maggiore del principe ereditario Sohyeon, il principe Suk Chul, Injo scelse Hyojong, allora gran principe Bongrim, conferendogli il titolo di principe ereditario. Quando il re Injo morì nel 1649, Hyojong ereditò il trono diventando il diciassettesimo re di Joseon.

Campagne nel nord

Dopo essere salito al trono, Hyojong iniziò a riformare e ampliare l'esercito coreano Per prima cosa destituì Kim Chajŏm, che aveva corrotto la politica coreana e che deteneva un potere maggiore di quello del re stesso. Quindi convocò alla sua corte Song Si-yeol e Kim Sang-heon, favorevoli alla guerra contro la dinastia Qing[1]. L'espansione militare coreana fu imponente e furono costruite diverse fortezze lungo il fiume Yalu, che costituiva il confine tra Corea e Cina. Quando un gruppo di marinai olandesi, tra cui Hendrik Hamel, approdò sull'isola di Jeju, Hyojong ordinò loro di costruire moschetti per l'esercito, dotando così i coreani, per la prima volta dopo la guerra Imjin, di armi da fuoco .

Tuttavia la dinastia Qing continuò a prosperare, espandendosi rapidamente verso ovest dopo aver sconfitto la dinastia Ming nel 1644. La campagna coreana contro la dinastia Qing non poté essere messa in atto, poiché quest'ultima aveva assimilato il poderoso esercito Han al proprio. L'esercito Joseon, sebbene riformato e ampliato, non era all'altezza delle forze combinate Manciù e Han.

Il nuovo esercito Joseon fu impiegato per la prima volta nel 1654, quando la dinastia Qing chiese aiuto per contrastare un'invasione russa. 150 moschettieri Joseon, insieme a 3.000 Manciù, affrontarono vittoriosamente l'esercito russo nella prima battaglia di Hutong (호통?, 好通?), nell'odierna contea di Yilan. Quattro anni dopo, nel 1658, Hyojong inviò nuovamente le truppe in aiuto della dinastia Qing contro i russa. 260 moschettieri e cannonieri Joseon guidati da Shin Ryu si unirono alle forze del governatore militare di Ning'an, Sarhuda. La forza congiunta navigò lungo i fiumi Hurka e Sungari e si scontrò nella seconda battaglia di Hutong con le forze russe comandate da un cosacco dell'Amur, Onufriy Stepanov. La battaglia ebbe luogo vicino alla confluenza dei fiumi Sungari e Amur: i russi persero 270 soldati e furono cacciati dal territorio Qing. Le battaglie contro la Russia dimostrarono che la riforma di Hyojong aveva stabilizzato l'esercito Joseon, anche se non furono mai più messe alla prova. Nonostante le campagne militari, la Russia e Joseon continuarono a mantenere buoni rapporti. Queste campagne nel nord sono conosciute in Corea come Naseon Jeongbeol (나선정벌?, 羅禪征伐?, ovvero “Campagna russa”).

Altri successi e morte

Durante il regno di Hyojong furono pubblicati molti libri sull'agricoltura, per promuovere un settore che era stato devastato durante la guerra Imjin. Hyojong continuò anche le ricostruzioni di Gwanghaegun ma ebbe difficoltà a risanare l'economia e ad espandere l'esercito allo stesso tempo. Coniò monete con metalli che avrebbero potuto essere utilizzati per fabbricare munizioni, ma dovette poi rinunciarvi per ricostruire il suo regno. Stressato dai numerosi problemi interni ed esterni, morì improvvisamente all'età di 39 anni nel 1659 a causa di un foruncolo sul viso[2]. I contemporanei sospettarono che fosse stato avvelenato, ma un articolo pubblicato da una rivista medica dell'Università Ewha sottolinea che Hyojong soffriva di diabete e che probabilmente morì a causa della combinazione tra un'infezione dovuta al diabete e una lesione fatale all'arteria temporale[2]. Anche se il suo piano di conquista del nord non fu mai stato messo in atto, molti lo considerano un eccellente e coraggioso sovrano che dedicò la vita al servizio dello Stato.

Famiglia

Genitori

  • padre: re Injo (조선 인조?; 7 dicembre 1595 – 17 giugno 1649)
    • nonno paterno: principe Wonjong (조선 원종?; 2 agosto 1580 – 29 dicembre 1619)
    • nonna paterna: regina Inheon del clan Neungseong Gu (인헌왕후 구씨?; 17 aprile 1578 – 14 gennaio 1626)
  • madre: regina Inyeol del clan Cheongju Han (인렬왕후 한씨?; 16 agosto 1594 – 16 gennaio 1636)
    • nonno materno: Han Jun-gyeom (한준겸?; 1557–1627)
    • nonna materna: Hwang del clan Changwon Hwang (창원 황씨?; 1561–1594)

Consorti e figli

  • regina Inseon del clan Deoksu Jang (인선왕후 장씨?; 9 febbraio 1619 – 19 marzo 1674)
    • principessa Sukshin (숙신공주?; 1634–1645), prima figlia
    • princeipssa Sukan (숙안공주?; 1636–1697), seconda figlia
    • primo figlio (? – 1642)
    • principessa Sukmyeong (숙명공주?; 1640 – 17 marzo 1699), terza figlia
    • principe ereditario Yi Yeon (왕세자 이연?; 14 marzo 1641 – 17 settembre 1674), secondo figlio
    • principessa Sukhwi (숙휘공주?; 17 febbraio 1642 – 27 ottobre 1696), quarta figlia
    • quinta figlia (? – 1644)
    • terzo figlio (1645–1645)
    • principessa Sukjeong (숙정공주?; 13 dicembre 1646 – 13 giugno 1668), sesta figlia
    • principessa Sukgyeong (숙경공주?; 22 febbraio 1648 – 17 febbraio 1671), settima figlia
    • principessa Uisun (의순공주?; 1635–1662), figlia adottiva
  • consorte reale Anbin Yi del clan Gyeongju Yi (안빈 이씨?; 1622–1693)
    • principessa Suknyeong (1649–1666/68) (숙녕옹주?), ottava figlia
  • consorte reale Suk-ui del clan Kim (숙의 김씨?)
  • consorte reale Suk-won del clan Jeong (숙원 정씨?)

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
re Seonjo Deokheung Daewongun  
 
Jeong Hadong  
principe Jeongwon  
nobile consorte reale In del clan Suwon Kim Kim Han-u  
 
…  
re Injo  
Gu Sa-maeng …  
 
…  
regina Inheon del clan Neungsung Gu  
Shin del clan Pyeongsan Shin …  
 
…  
Hyojong di Joseon  
Han Hyo-yun …  
 
…  
Han Jun-gyeom  
Shin del clan Pyeongsan Shin …  
 
…  
regina Inyeol del clan Cheongju Han  
Hwang Seong …  
 
…  
Hwang del clan Changwon Hwang  
Lee del clan Ubong Lee …  
 
…  
 

Nella cultura popolare

Note

  1. ↑ Seo, 2021.
  2. 1 2 Kim, f2020.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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