Ichthyothere
Ichthyothere Mart., 1830[1] è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Millerieae, sottotribù Espeletiinae.[2][3]
Etimologia
Il nome del genere deriva da due parole greche "ichthýs" (=pesce) e "thēra" (=caccia) vedi usi.[4]
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Karl Friedrich Philipp von Martius (1794-1868) nella pubblicazione "in Buchner, Repert. Pharm. 35: 195" del 1830.[5]
Descrizione

Ichthyothere elliptica
Portamento. Le specie di questo genere sono piante erbacee perenni o arbustive. Sono piante aromatiche.[6][7][8][9]
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alternato, sono picciolate o sessili. La lamina ha una forma da lanceolata a ovata. Le facce sono glabre o pubescenti a consistenza membranosa o semisucculenta; sono inoltre triplinervate.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini terminali in raccolte formazioni panicolate. I capolini, disciformi sono formati da un involucro, con forme da emisferiche a campanulate, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, subcoriacee, striate, sono disposte in modo più o meno embricato su una o due serie. In altri casi sono presenti un paio di grandi brattee erbacee fuse alla base. Il ricettacolo, stipitato, da convesso a conico, è provvisto di pagliette.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:
- fiori del raggio (esterni): sono pistillati, tubulosi (alla base) e filiformi con forme zigomorfe);
- fiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente tubulose e attinomorfe; sono funzionalmente maschili, raramente sono ermafroditi.
- */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio[10]
- fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è filiforme; il colore varia da giallo a bianco;
- fiori del disco: la forma è tubulare con una gola basale; le gole sono affusolate e gradualmente o improvvisamente si aprono alla fine del tubo in alcuni lobi; il colore è bianco-giallo.
- Androceo: l'androceo è formato da 5 stami con filamenti liberi e antere saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono ovate o ovali con tricomi ghiandolosi. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
- Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale. Gli stigmi dei fiori del disco sono fusi insieme e formano uno spesso stilo penicillato; quelli dei fiori del raggio sono anch'essi ingrossati con ampie, parallele e diffuse superfici stigmatiche.
Frutti. I frutti sono degli acheni senza pappo. La forma degli acheni è oblunga e varia da obcompressa a strettamente obpiramidale; la superficie è nera e glabra.
Biologia
Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama) o insetti.
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
Le specie di questo genere sono distribuite nell'America centrale e meridionale (soprattutto Brasile).[3]
Sistematica
La famiglia delle Asteraceae (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23000 specie distribuite in 1715 generi.[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.[2][8][9]
Specie
Il genere comprende 27 specie:[3]
- Ichthyothere connata S.F.Blake[12]
- Ichthyothere cordata Malme[13]
- Ichthyothere cunabi Mart.[14]
- Ichthyothere davidsei H.Rob.
- Ichthyothere elliptica H.Rob.
- Ichthyothere garcia-barrigae H.Rob.
- Ichthyothere grandifolia S.F.Blake
- Ichthyothere granvillei H.Rob.
- Ichthyothere hirsuta Gardner
- Ichthyothere latifolia Baker
- Ichthyothere linearis Baker
- Ichthyothere macdanielii H.Rob.
- Ichthyothere matogrossensis R.C.A.Pereira & Semir
- Ichthyothere mollis Baker
- Ichthyothere palustris Malme
- Ichthyothere pastazensis H.Rob.
- Ichthyothere perfoliata R.C.A.Pereira & Semir
- Ichthyothere peruviana Baker
- Ichthyothere petiolata H.Rob.
- Ichthyothere quinquenervia (Vell.) R.C.A.Pereira & Semir
- Ichthyothere rufa Gardner
- Ichthyothere sasakiae Frisby & D.J.N.Hind
- Ichthyothere scandens S.F.Blake
- Ichthyothere suffruticosa Gardner
- Ichthyothere terminalis (Spreng.) S.F.Blake
- Ichthyothere ternifolia Baker
- Ichthyothere woodii Frisby & D.J.N.Hind
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:[3]
- Latreillea DC.
- Terrentia Vell.
- Torrentia Vell.
Filogenesi
La sottotribù Espeletiinae, all'interno della tribù, occupa un lignaggio vicino alla sottotribù Milleriinae. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: la struttura generale delle piante è di tipo xeromorfico, la fillotassi delle foglie è a spirale, la forma degli acheni varia da obpiramidale a prismatica e gli acheni sono privi di pappo.[9]
Il genere Ichthyothere nella sottotribù occupa una posizione abbastanza "basale", insieme al genere Smallanthus è stata una delle prime entità a separarsi dal resto della sottotribù. In precedenti trattazioni la posizione di Ichthyothere ha subito diverse revisioni storiche a causa delle sue peculiarità morfologiche (come i capolini piccoli con pochissimi fiori del raggio fertili). In passato è stato associato alle Melampodiinae o alle Milleriinae, lasciandolo tra i taxa non classificati della tribù. Tuttavia, i più recenti studi filogenetici molecolari hanno dimostrato una chiara affinità con il complesso di generi legati a Espeletia (le celebri piante d'alta quota delle ande note come "frailejones"), posizionandolo stabilmente all'interno del clade delle Espeletiinae come "sister taxon" (gruppo fratello) del gruppo principale.[15][16]
Alcuni caratteri distintivi del genere:[9]
- i capolini contengono più di 3 fiori del raggio o fiori tubulosi periferici;
- i fiori del raggio sono tubulosi;
- il ricettacolo è stipitato;
- le brattee sono colorate di bianco o bianco sfumato con rosa.
Il numero cromosomico delle specie di Ichthyothere è: 2n = 32.[9]
Usi
Le popolazioni indigene del bacino del Rio delle Amazzoni utilizzano le foglie pestate di alcune specie di questo genere – in particolare la Ichthyothere terminalis per preparare esche avvelenate. Gettate nell'acqua, le foglie rilasciano un principio attivo (ittiotereolo) che intossica rapidamente i pesci facendoli galleggiare in superficie, facilitandone così la cattura senza però rendere la carne tossica per l'essere umano.[17]
Note
- ↑ (EN) Ichthyothere Mart., su The International Compositae Alliance (TICA), 1830. URL consultato il 20 luglio 2026 (archiviato il 16 febbraio 2026).
- 1 2 (EN) The Angiosperm Phylogeny Group, An update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in Botanical Journal of the Linnean Society, vol. 181, n. 1, 2016, pp. 1–20.
- 1 2 3 4 (EN) Ichthyothere, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 10 giugno 2026.
- ↑ (LA) Carl Friedrich Philipp von Martius, Selecta Genera et Species Plantarum Brasiliensium, vol. 1, 1830.
- ↑ (EN) The International Plant Names Index, su ipni.org. URL consultato il 10 giugno 2026.
- ↑ Strasburger 2007, pag. 860.
- ↑ Judd 2007, pag. 517.
- 1 2 Funk & Susanna 2009, pag. 705.
- 1 2 3 4 5 Kadereit & Jeffrey 2007, pag. XXX.
- ↑ Judd 2007, pag. 520.
- ↑ (EN) Accepted genera of Asteraceae, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22/02/2026.
- ↑ (EN) Ichthyothere connata S.F.Blake, su The International Compositae Alliance (TICA), 1926. URL consultato il 20 luglio 2026 (archiviato il 19 aprile 2026).
- ↑ (EN) Ichthyothere cordata Malme, su The International Compositae Alliance (TICA), 1932. URL consultato il 20 luglio 2026 (archiviato il 19 aprile 2026).
- ↑ (EN) Ichthyothere cunabi Mart., su The International Compositae Alliance (TICA), 1830. URL consultato il 20 luglio 2026 (archiviato il 15 aprile 2026).
- ↑ (EN) Mauricio Diazgranados Corresp e Janet C. Barber, Geography shapes the phylogeny of frailejones (Espeletiinae Cuatrec., Asteraceae): a remarkable example of recent rapid radiation in sky islands, 2017.
- ↑ (EN) Espeletiinae, su Global Compositae Checklist. URL consultato il 17 marzo 2026.
- ↑ (EN) Seiva C. Cascon, Walter B. Mors, Bernard M. Tursch, Robin T. Aplin e Lois J. Durham, Ichthyothereol and Its Acetate, the Active Polyacetylene Constituents of Ichthyothere terminalis (Spreng.) Malme, a Fish Poison from the Lower Amazon, in Journal of the American Chemical Society, vol. 87, n. 22, 1965, pp. 5237-5241, DOI:10.1021/ja00950a044, ISSN 0002-7863.
Bibliografia
- (EN) Joachim Walter Kadereit e Charles Jeffrey, The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales, Berlin, Heidelberg, 2007.
- (EN) Victoria "Vicki" Ann Funk, Alfonso Susanna, Tod F. Stuessy e Randall J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae (PDF), Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, ISBN 978-3-9501754-3-1 (archiviato il 17 agosto 2025).
- Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
- Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
- (EN) Alfonso Susanna, Bruce G. Baldwin, Randall J. Bayer, José Mauricio Bonifacino, Núria Garcia-Jacas, Sterling C. Keeley, Jennifer R. Mandel, Santiago Ortiz, Harold Robinson e Tod F. Stuessy, The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019), in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814 (archiviato il 26 febbraio 2025).
- (EN) Jennifer R. Mandel, Rebecca B. Dikow, Carolina M. Siniscalchi, Ramhari Thapa, Linda E. Watson e Victoria Ann “Vicki” Funk, A fully resolved backbone phylogeny reveals numerous dispersals and explosive diversifications throughout the history of Asteraceae, in PNAS - Proceedings of the National Academy of Sciences, vol. 116, n. 28, 17 giugno 2019, pp. 14083-14088 (archiviato il 26 gennaio 2025).
- (EN) Caifei Zhang, Chien-Hsun Huang, Mian Liu, Yi Hu, Jose L. Panero, Federico Luebert, Tiangang Gao e Hong Ma, Phylotranscriptomic insights into Asteraceae diversity, polyploidy, and morphological innovation, in Journal of Integrative Plant Biology (JIPB), vol. 63, n. 7, 2021, pp. 1273-1293 (archiviato il 15 giugno 2025).
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
- (EN) Ichthyothere, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 10 giugno 2026. - Database
