Ilia Malinin

Ilia Malinin
Ilia Malinin nel 2026
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza174 cm
Pattinaggio di figura
SpecialitàPattinaggio artistico su ghiaccio singolo
Record
Punteggio totale 333.81 Skate Canada 2025 [1]
Programma corto 111.29. Campionati mondiali 2026 [1]
Programma libero 238.24 Finale Grand Prix 2025 [1]
Palmarès
Competizione Ori Argenti Bronzi
Giochi olimpici 1 0 0
Campionati mondiali 3 0 1
Finale Grand Prix 3 0 1
Campionati mondiali juniores 1 0 0
Statistiche aggiornate all'8 febbraio 2026

Ilia Malinin (Fairfax, 2 dicembre 2004) è un pattinatore artistico su ghiaccio statunitense.

Considerato uno dei più grandi talenti sportivi della sua generazione, vincitore della medaglia d'oro ai Giochi olimpici invernali del 2026 nel team, ha vinto tre campionati mondiali (2024-2025-2026), tre finali del Grand Prix (2023-2024-2025) e quattro campionati nazionali. A livello juniores ha vinto i campionati mondiali juniores di pattinaggio di figura del 2022, due medaglie d'oro al Grand Prix juniores e detiene il record di maggior punteggio a livello juniores sia come programma corto che come programma libero.[2][3]

Il 15 settembre 2022, in occasione del US International Figure Skating Classic di Lake Placid, è stato il primo atleta a completare con successo un quadruplo Axel in una competizione ufficiale, a soli 17 anni.[4] Si è ripetuto un mese dopo, durante la tappa 2022 di Skate America .[5] E' tuttora l'unico pattinatore ad eseguire stabilmente il quadruplo Axel in competizione.

Detiene il record del mondo nel programma libero di pattinaggio (328,24) durante il quale ha completato l'esecuzione di sette salti quadrupli, tra cui il quadruplo Axel. È il primo ed unico pattinatore ad avere eseguito tutti e sei i tipi di salto quadruplo nello stesso programma di gara.

Biografia

Ilià Malìnin è nato il 2 dicembre 2004 a Fairfax, in Virginia. Entrambi i genitori sono stati campioni di pattinaggio che hanno rappresentato l'Uzbekistan prima di ritirarsi dalle competizioni e trasferirsi negli Stati Uniti: sua madre, Tat'jana Malinina, è stata per dieci volte campionessa nazionale uzbeka e la vincitrice dei Campionati dei Quattro continenti di pattinaggio di figura e della Finale del Grand Prix ISU di pattinaggio di figura nel 1999, suo padre Roman Skornjakov è stato sette volte campione nazionale uzbeko. Ha una sorella minore di nome Liza. Quando è nato, i genitori hanno scelto come cognome la forma maschile di quello materno, temendo che quello paterno fosse difficile da pronunciare negli Stati Uniti.[2][6]

Carriera

Stagione 2019-2020

Ilia Malinin durante il JGP negli Stati Uniti nel 2019

Malinin ha iniziato a pattinare all'età di sei anni, allenato dai genitori. Ha esordito a livello internazionale nella categoria juniores nella stagione 2019-2020 al Philadelphia Summer International, dove ha vinto la medaglia d'oro. In seguito ha gareggiato nelle tappe negli Stati Uniti e in Italia del Grand Prix ISU juniores, classificandosi rispettivamente al quarto e al settimo posto. Ai campionati mondiali juniores ha terminato la gara al 16º posto.[7]

Stagione 2020-2021

La stagione 2020-2021 di pattinaggio di figura è stata fortemente ridimensionata a causa della pandemia di COVID-19, e in particolare le gare del Grand Prix juniores sono state cancellate. Skate America si è svolto come una competizione nazionale, a cui hanno potuto partecipare solo atleti statunitensi o stranieri che si allenavano negli Stati Uniti e anche atleti di livello juniores. Malinin si è classificato al quinto posto generale, completando un quadruplo Toe-loop e un quadruplo Salchow.[8][9][10]

Stagione 2021-2022

Nella stagione 2021-2022 ha partecipato alle tappe Grand Prix ISU juniores in Francia e in Austria, vincendo la medaglia d'oro in entrambe. Tale risultato gli avrebbe permesso di qualificarsi per la finale in Giappone, che è stata però cancellata a causa del coronavirus.[11]

Ai campionati nazionali statunitensi a gennaio 2022 ha vinto la medaglia d'argento alle spalle di Nathan Chen, completando quattro salti quadrupli nel libero, ma il risultato non è stato sufficiente a garantirgli un posto nella squadra olimpica statunitense in partenza per Pechino.[12][13]

A causa del coronavirus i Campionati mondiali juniores del 2022 non si sono tenuti a inizio marzo a Sofia in Bulgaria come da programma, ma a Tallinn in Estonia alla metà di aprile. Ciò ha permesso a Malinin di partecipare prima ai Campionati mondiali senior, dove ha terminato la gara al nono posto, e poi ai Campionati mondiali juniores.[14] In tale competizione ha vinto sia il corto che il libero, stabilendo il nuovo record mondiale di punteggio a livello juniores in entrambi i segmenti di gara e aggiudicandosi la medaglia d'oro con quasi 42 punti di vantaggio sul secondo classificato, il kazako Mikhail Shaidorov.[3][15]

Stagione 2022-2023

Malinin ha iniziato la stagione 2022-2023 partecipando all'U.S. International Figure Skating Classic kLake Placid, 12-15 settembre 2022). Dopo essersi piazzato al sesto posto nel programma corto, ha eseguito un programma libero con cinque salti quadrupli, tra cui un quadruplo Axel, mai completato da nessun altro atleta in una competizione ufficiale. Il risultato del libero gli ha permesso di concludere la gara al primo posto.[4][5]

Durante la tappa di Skate America del Grand Prix ha eseguito correttamente quattro quadrupli, tra cui nuovamente un quadruplo Axel, grazie ai quali e alle trottole di livello 4 è riuscito a conquistare il primo posto nella competizione.[5][16] Ha quindi vinto la tappa finlandese del Grand Prix, qualificandosi per la finale a Torino.[17]

Alle finali, ha terminato il programma corto in quinta posizione a causa di alcuni errori nei salti, ma l'ottimo programma libero, durante il quale è riuscito a completare cinque salti quadrupli tra cui il quadruplo Axel, gli ha permesso di risalire al terzo posto e conquistare la medaglia di bronzo.[18][19]

Stagione 2023-2024

Ilia Malinin mentre esegue un Raspberry Twist a Skate Canada nel 2024.

Durante il Grand Prix ha vinto la tappa di Skate America e si è classificato secondo dietro al francese Adam Siao Him Fa al Trophée Eric Bompard, qualificandosi così per la finale, dove ha vinto la medaglia d'oro davanti a Shōma Uno e Yūma Kagiyama. Nell'occasione ha completato correttamente un quadruplo loop[20] ed è diventato il primo pattinatore capace di eseguire tutti e sei i tipi di salti quadrupli.[21]

Ai campionati mondiali che hanno avuto luogo a Montreal a marzo 2024 Malinin ha conquistato la medaglia d'oro grazie ad un eccezionale programma libero, dove ha completato con successo sei salti quadrupli, compreso il quadruplo Axel, totalizzando 227.79 punti, nuovo record mondiale per il programma libero.[22] Per la prima volta ha concluso la stagione al primo posto dell'ISU World Standing.

Stagione 2024-2025

Ilia Malinin ai Campionati mondiali del 2025

In apertura della stagione 2024-2025 ha partecipato al Lombardia Trophy conquistando 107.25 punti nel programma corto, suo nuovo record personale, e 205.30 punti nel programma libero, salendo così sul gradino più alto del podio davanti al giapponese Yūma Kagiyama. Durante il programma libero ha anche eseguito con successo un backflip, il salto mortale all'indietro, diventato un salto consentito dal regolamento a partire dall'estate 2024.[23][24][25]

A ottobre ha vinto per la terza volta di fila Skate America, nonostante alcuni errori nel programma lungo, e una settimana più tardi ha trionfato nell'edizione di Skate Canada International, conquistando l'accesso alla Finale Grand Prix.[26][27]
A dicembre a Grenoble ha conquistato per la seconda volta consecutiva la medaglia d'oro nella Finale del Grand Prix ISU di pattinaggio di figura, completando sei salti quadrupli, anche se due considerati sottoruotati, e diventando così il primo pattinatore di sempre ad atterrare tutti e sei i salti quadrupli nella stessa competizione.[28]

A gennaio 2025 ha vinto la medaglia d'oro nei campionati nazionali statunitensi con un punteggio di 333.31 punti, con oltre 46 punti di distacco sul secondo classificato Andrew Torgashev.[29]

Il 3 marzo 2025 ha partecipato insieme a diverse altre stelle del pattinaggio di figura del presente e del passato, tra cui Nathan Chen, Madison Chock, Evan Bates, Nancy Kerrigan, Brian Boitano, Kristi Yamaguchi, Peggy Fleming, Scott Hamilton, Il'ja Kulik, Alysa Liu, a Legacy on Ice, uno spettacolo in onore delle vittime del volo PSA Airlines 5342, precipitato nel fiume Potomac il 29 gennaio 2025 causando la morte anche di diversi giovani pattinatori della nazionale statunitense.[30]

Il 29 marzo 2025 ha conquistato la sua seconda medaglia d'oro ai Campionati mondiali di pattinaggio di figura davanti al kazako Mikhail Shaidorov e al giapponese Yūma Kagiyama, stabilendo con 110.41 punti il suo nuovo record personale in una competizione internazionale per il programma corto. Durante il programma libero ha nuovamente atterrato sei diversi salti quadrupli, questa volta senza che nessuno fosse marcato come sottoruotato.[31]

Selezionato come rappresentante della squadra statunitense al World Team Trophy ad aprile 2025, arrivando primo sia nel programma corto che in quello libero ha contribuito alla conquista della medaglia d'oro da parte del suo paese, davanti alle squadre giapponese e italiana.[32]

Stagione 2025-2026 e Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina

Malinin ai campionati nazionali statunitensi a gennaio 2026
Ilia Malinin durante una sessione di riscaldamento ai giochi olimpici di Milano Cortina

Malinin ha aperto la stagione partecipando al Lombardia Trophy di Bergamo tra l'11 e il 14 settembre 2025 e conquistando il primo posto con 306.65 davanti al giapponese Yūma Kagiyama e all'italiano Nikolaj Memola.[33]

Tra il 17 e il 19 ottobre ha partecipato alla prima delle sue tappe del circuito Grand Prix prendendo parte al Trophée Eric Bompard in Francia e vincendo l'oro davanti al francese Adam Siao Him Fa e al georgiano Nika Egadze.[34]

Due settimane più tardi, a Skate Canada International ha replicato il risultato, conquistando il suo settimo oro in una gara del circuito Grand Prix e segnando il proprio nuovo recordo personale con 333.81 punti complessivi, grazie ai 228.97 punti conquistati nel programma libero, nuovo record mondiale per tale segmento di gara. Hanno completato il podio l'estone Aleksandr Selevko e il giapponese Kao Miura.[35][36][37][38]

Tra il 4 e il 7 dicembre 2025 ha partecipato alla Finale Grand Prix, vincendo la gara con quasi 20 punti di vantaggio sul secondo classificato, completando sette salti quadrupli e migliorando il proprio record mondiale per il programma libero, totalizzando 238.24 punti in tale segmento di gara. Il podio della competizione ha ricalcato quello dell'edizione precedente, con i giapponesi Yūma Kagiyama e Shun Satō rispettivamente secondo e terzo.[39][40][41]

A inizio gennaio 2026 ha vinto per la quarta volta consecutiva il campionato nazionale statunitense, guadagnando così il posto in squadra per i Giochi Olimpidi invernali di Milano-Cortina.[42]

Il 7 febbraio 2026 Malinin ha concluso al secondo posto il programma corto della gara a squadre ai XXV Giochi olimpici invernali, alle spalle di Yūma Kagiyama. Il giorno seguente, nonostante un programma non impeccabile con uno step out dopo un quadruplo lutz leggermente sottoruotato, che non gli ha permesso di completare la combinazione, ha comunque concluso il programma libero al primo posto davanti a Shun Satō e a Matteo Rizzo. Ciò ha permesso alla squadra statunitense composta da Alysa Liu, Amber Glenn, Ellie Kam e Danny O'Shea, Madison Chock e Evan Bates di vincere la medaglia d'oro. L'argento è andato alla squadra giapponese (Yūma Kagiyama, Shun Satō, Kaori Sakamoto, Ryūichi Kihara e Riku Miura, Masaya Morita e Utana Yoshida) e il bronzo all'Italia (Daniel Grassl, Matteo Rizzo, Lara Naki Gutmann, Niccolò Macii e Sara Conti, Marco Fabbri e Charlène Guignard).[43][44]

Nella gara individuale dei giochi olimpici, dopo aver completato al primo posto il programma corto davanti a Yūma Kagiyama e al francese Adam Siao Him Fa, Malinin era considerato da tutti il favorito alla medaglia d'oro. Tuttavia, a causa di un crollo psicologico dovuto alla tensione e alla pressione enorme ha eseguito un programma libero disastroso, con due cadute e diversi errori, concludendo il segmento al quindicesimo posto e la gara in ottava posizione complessiva. Anche Siao Him Fa ha commesso una serie di errori nel libero, e Kagiyama non è riuscito ad approfittare della situazione, fermandosi al secondo gradino del podio. La medaglia d'oro è andata al kazako Mikhail Shaidorov mentre il bronzo è andato a Shun Satō, autori di un libero impeccabile.[45][46][47]

Dopo l'annuncio del proprio risultato e della vittoria di Shaidorov, Malinin è andato ad abbracciarlo e congratularsi con lui, dichiarando più tardi durante una intervista "Mi sono avvicinato a lui e mi sono congratulato, perché l'avevo guardato pattinare osservandolo negli spogliatoi ed ero davvero orgoglioso di lui. Avevo sentito che non aveva avuto una buona stagione. Eravamo tutti lì per sostenerci a vicenda, per esserci l'uno per l'altro. È anche questo che rende speciale questo sport: il sostegno reciproco. E sento che siamo tutti una grande, enorme famiglia del pattinaggio artistico. Credo che la gente se ne dimentichi quando ci vede gareggiare l'uno contro l'altro. Pensano che ci sia molta rivalità e che non ci siano buoni rapporti, ma è esattamente il contrario. C'è sempre gioia, c'è sempre motivazione, incoraggiamento, tante emozioni diverse. Ecco perché amo la passione del il pattinaggio artistico."[48]

Per quel gesto a marzo Malinin ha ricevuto il Fair Play Award dei giochi olimpici, assegnato dal Comitato Olimpico Internazionale e dall' International Fair Play Committee ad un atleta o squadra sportiva scelto dai fan tra un gruppo di sei finalisti selezionati dai comitati. La prima edizione del premio era stata assegnata nel 1964 al bobbista italiano Eugenio Monti, che durante le olimpiadi di Innsbruck di quell'anno aveva dato alla squadra britannica composta da Tony Nash e Robin Dixon un bullone di ricambio per il proprio bob dopo che quello del team rivale si era rotto, consentendo loro di gareggiare e vincere la medaglia d'oro. Dopo aver ricevuto il premio, Malinin ha dichiarato "Congratularmi con Mikhail non riguardava i risultati, ma il percorso che condividiamo come atleti. Sapere che i fan di tutto il mondo si sono immedesimati in quel momento significa per me più di qualsiasi medaglia."[48][49][50]

Malinin ha concluso la stagione 2025-2026 partecipando ai Campionati mondiali di pattinaggio di figura che si sono svolti a Praga tra il 25 e il 29 marzo 2026, riscattando la deludente prestazione nella gara individuale dei giochi olimpici vincendo il suo terzo titolo mondiale consecutivo. Durante la competizione ha conquistato 111.29 punti nel programma corto, sua migliore prestazione di sempre in tale segmento di gara; successivamente ha pattinato un programma libero relativamente meno complesso rispetto a quello olimpico (eseguendo un triplo Axel al posto del quadruplo) ma comunque eccellente e con elementi di elevato valore tecnico (cinque salti quadrupli, due dei quali in combinazione), terminando così la gara con un punteggio complessivo di 329.40, con oltre 20 punti di vantaggio sul secondo classificato Yūma Kagiyama. Ha completato il podio Shun Satō.[37][51][52][53]

Record

Ai Campionati mondiali juniores 2022, tenutisi a Tallinn tra il 14 e il 16 aprile 2022, ha stabilito i nuovi record mondiali di punteggio per la categoria juniores, con 88.99 punti nel programma corto, 187.12 punti nel programma libero e 276.11 punti complessivi.[3]

È il primo atleta di sempre ad aver atterrato con successo un quadruplo Axel in una competizione ufficiale, riuscendovi durante l'U.S. International Figure Skating Classic del 15 settembre 2022.[4][5]

Alla finale del Grand Prix 2023 è diventato il primo pattinatore ad atterrare tutti i sei diversi tipi di salti.[21]

Il 24 marzo 2024 ai campionati mondiali di Montreal ha totalizzato 227.79 punti nel programma libero, stabilendo il nuovo record mondiale per tale segmento di gara.[22]

Il 7 dicembre 2024, nella Finale Grand Prix a Grenoble, è diventato il primo pattinatore a completare sei salti quadrupli diversi nella stessa competizione, anche se due di essi sono stati considerati sottoruotati.[28] Il 29 marzo 2025, durante i Campionati mondiali, ha nuovamente atterrato sei diversi salti quadrupli, questa volta completandoli con successo e non sottoruotati.[31]

Il 2 novembre 2025 nella tappa Skate Canada del Grand Prix ha stabilito il nuovo record del mondo nel programma libero totalizzando 228.97 punti, superando il suo stesso record dell'anno precedente. Un mese più tardi, nella Finale Grand Prix 2025 in Giappone, ha nuovamente migliorato il record del programma libero, totalizzando 238.24 punti.[39]

Risultati

GP: Grand Prix; CS: Challenger Series; JGP: Junior Grand Prix
R: ritirato; S: risultato della squadra; P: risultato personale

Gare internazionali[7]
Evento 2019-20 2020-21 2021-22 2022-23 2023-24 2024-25 2025-26
Giochi olimpici invernali8°
Campionati mondiali9°3°1°1°1°
GP Finale3°1°1°1°
GP della Finlandia1°
GP Internationaux de France2°1°
GP Skate America5°1°1°1°
GP Skate Canada1°1°
CS Autumn Classic International1°
CS Cup of Austria3°
CS Lombardia Trophy1°1°
CS US Classic1°
Challenge Cup1°
Gare internazionali juniores
Campionati mondiali juniores16°1°
JGP Austria1°
JGP Francia1°
JGP Italia7°
JGP Stati Uniti4°
Philadelphia Summer International1°
Nazionali
Campionati nazionali statunitensi2°1°1°1°1°
Eventi a squadre
Giochi olimpici invernali1° S
World Team Trophy1° S
2° P
1° S
1° P
Japan Open2° S
2° P
2° S
1° P

Note

  1. 1 2 3 (EN) Scheda di Ilia Malinin su isuresults.com, su isuresults.com. URL consultato il 24-03-2024.
  2. 1 2 (EN) Ilia Malinin Parents: Tatiana Malinina, Roman Skorniakov, su thetimes.com.ng. URL consultato il 22-11-2022 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2022).
  3. 1 2 3 (EN) Malinin sets world record in triumph at World Junior Figure Skating Championships, su insidethegames.biz, 16-4-2022. URL consultato il 22-11-2022.
  4. 1 2 3 Malinin leggendario! È il primo di sempre a completare un quadruplo axel, su eurosport.it, 15-09-2022. URL consultato il 22-11-2022.
  5. 1 2 3 4 il quadruplo axel di Ilia Malinin manda in tilt Skate America 2022. Rivediamo l’elemento, su oasport.it, 23-10-2022. URL consultato il 22-11-2022.
  6. ↑ (EN) 2022-23 Figure Skating Roster - Ilia Malinin, su usfigureskatingfanzone.com. URL consultato il 22-11-2022.
  7. 1 2 (EN) Risultati di Ilia Malinin su isuresults.com, su isuresults.com. URL consultato il 22-11-2022.
  8. ↑ (EN) Isu junior Grand Prix series 2020-21 cancelled, su isu.org, 20-07-2020. URL consultato il 22-11-2022.
  9. ↑ (EN) Risultati Skate America 2020, su isuresults.com. URL consultato il 22-11-2022.
  10. ↑ (EN) Inside The Las Vegas Bubble: What We Learned From Skate America, su teamusa.org. URL consultato il 22-11-2022.
  11. ↑ Pattinaggio sul ghiaccio: annullata la finale Isu Grand Prix in Giappone, su raisport.rai.it, 2-12-2021. URL consultato il 22-11-2022.
  12. ↑ (EN) Chen seizes sixth consecutive U.S. national title, su goldenskate.com, 9-1-2022. URL consultato il 22-11-2022.
  13. ↑ (EN) Why did US Figure Skating deny 17-year-old rising star Ilia Malinin a spot on the Olympic team?, su bostonglobe.com, 15-1-2022. URL consultato il 22-11-2022.
  14. ↑ (EN) Isu world junior figure skating championship 2022 allotted to Tallin, su isu.org, 4-3-2022. URL consultato il 22-11-2022.
  15. ↑ (EN) USA’s Ilia Malinin takes gold in Tallinn, su goldenskate.com, 16-4-2022. URL consultato il 22-11-2022.
  16. ↑ (EN) Malinin takes Skate America gold with quad Axel, su goldenskate.com, 23-10-2022. URL consultato il 22-11-2022.
  17. ↑ Pattinaggio artistico, Ilia Malinin vince la tappa del Grand Prix a Espoo e raggiunge le Finali con Sato, su oasport.it, 26-10-2022. URL consultato il 26-11-2022.
  18. ↑ (EN) Shoma Uno tops Grand Prix Final short program; Ilia Malinin 5th, su olympics.nbcsports.com, 08-12-2022. URL consultato il 12-12-2022.
  19. ↑ LIVE Pattinaggio artistico, Finale Grand Prix Torino 2022 in DIRETTA: Daniel Grassl si piazza al sesto posto, Uno trionfa, su oasport.it, 10-12-2022. URL consultato il 12-12-2022.
  20. ↑ (EN) ISU Grand Prix Figure Skating Final 2023/24, su isuresults.com, 7 febbraio 2026. URL consultato il 25-03-2024.
  21. 1 2 Martina Frammartino, Quattro salti sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2024, pag. 259
  22. 1 2 (EN) Ilia Malinin takes men’s world figure skating crown in record performance, su apnews.com, 24-03-2024. URL consultato il 25-03-2024.
  23. ↑ (EN) Lombardia Trophy 2024: Ilia Malinin makes stunning season debut in short program, su olympics.com, 13-09-2024. URL consultato l'08-02-2026.
  24. ↑ (EN) Ilia Malinin beats Kagiyama Yuma to complete Lombardia Trophy victory on seasonal debute, su olympics.com, 15-09-2024. URL consultato l'08-02-2026.
  25. ↑ (EN) From Surya Bonaly to Ilia Malinin, figure skating’s backflip comeback sparks reaction, su nbcsports.com, 16-10-2024. URL consultato l'08-02-2026.
  26. ↑ Pattinaggio artistico, Skate America 2024: Ilia Malinin trionfa per la terza volta di fila, su sportface.it, 21-10-2024. URL consultato l'08-02-2026.
  27. ↑ Grand Prix Skate Canada ISU 2024 di Pattinaggio di Figura - Halifax, su olympics.com, 27-10-2024. URL consultato l'08-02-2026.
  28. 1 2 (EN) Ilia Malinin wins Grand Prix Final with quadruple jump record, caps undefeated 2024, su nbcsports.com, 07-12-2024. URL consultato l'08-02-2026.
  29. ↑ (EN) Ilia Malinin wins third-straight national title at U.S. Figure Skating Championships, su olympics.com, 026-01-2025. URL consultato l'08-02-2026.
  30. ↑ (EN) Figure Skating icons unite for “Legacy on Ice” in memory of aviation tragedy victims, su isu-skating.com, 03-03-2025. URL consultato l'08-02-2026.
  31. 1 2 (EN) Ilia Malinin repeats as world figure skating champion with 6 quadruple jumps, su nbcsports.com, 29-03-2025. URL consultato l'08-02-2026.
  32. ↑ (EN) ISU World Team Trophy 2025, su results.isu.org. URL consultato l'08-02-2026.
  33. ↑ (EN) ISU CS Lombardia Trophy 2025: Ilia Malinin wins from Kagiyama Yuma in Bergamo, su olympics.com, 14-09-2025. URL consultato il 02-04-2026.
  34. ↑ (EN) USA’s Ilia Malinin takes sixth Grand Prix gold in France, su goldenskate.com, 19-10-2025. URL consultato il 02-04-2026.
  35. ↑ Pattinaggio artistico: Memola sesto a Skate Canada, Malinin vince e segna un nuovo record, su oasport.it, 02-11-2025. URL consultato il 02-04-2026.
  36. ↑ Skate Canada 2025: Ilia Malinin domina con un record mondiale. Mone Chiba e Stellato-Dudek/Deschamps trionfano nelle altre categorie., su sportolimpici.it, 02-11-2025. URL consultato il 02-04-2026.
  37. 1 2 (EN) Scheda di Ilia Malinin su isuresults.com al 3 aprile 2026, su isuresults.com. URL consultato il 03-04-2026 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2026).
  38. ↑ (EN) Ilia Malinin wins Skate Canada with historic free skate score, su nbcolympics.com, 02-11-2025. URL consultato il 03-04-2026.
  39. 1 2 (EN) ISU Progression of Highest Scores Statistics Free Skating Men, su isuresults.com. URL consultato il 03-04-2026.
  40. ↑ (EN) ISU Gran Prix of Figura Skating Final 2025 - results, su isuresults.com. URL consultato il 03-04-2026.
  41. ↑ (EN) Malinin lands seven quadruple jumps as US skaters win three golds at Grand Prix Final, su theguardian.com, 06-12-2025. URL consultato il 03-04-2026.
  42. ↑ (EN) Ilia Malinin takes fourth straight national title, su goldenskate.com, 11-01-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  43. ↑ (EN) 2026 Olympic team event - results, su skatingscores.com. URL consultato il 03-04-2026.
  44. ↑ (EN) Ilia Malinin seals Olympic Team victory for USA, su goldenskate.com, 08-02-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  45. ↑ Milano Cortina 2026, la caduta degli dei: Malinin in lacrime e ottavo posto per il pattinaggio, su rainews.it, 14-02-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  46. ↑ Milano-Cortina, il dramma di Malinin: le cadute e le lacrime nel libero, su sport.sky.it, 14-02-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  47. ↑ (EN) Fall of the Quad God: Ilia Malinin finds he is all too human under the Olympic spotlight, su theguardian.com, 14-02-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  48. 1 2 (EN) Ilia Malinin receives Milan Cortina 2026 Olympics Fair Play Award, su nbcsports.com, 05-03-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  49. ↑ (EN) Fair Play Awards return to Italy for Milano Cortina 2026, 62 years after first honour, su olympics.com. URL consultato il 03-04-2026.
  50. ↑ (EN) U.S. Figure skater Ilia Malinin wins Fair Play Award for display of sportsmanship at Winter Olympics 2026, su olympics.com, 05-03-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  51. ↑ Mondiali Pattinaggio 2026: Malinin da record nel corto, Grassl in top 10, su sport2u.tv, 26-03-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  52. ↑ Pattinaggio artistico: Malinin impara dai suoi errori e trionfa ancora ai Mondiali, Grassl in top 10!, su oasport.it, 28-03-2026. URL consultato il 03-04-2026.
  53. ↑ Pattinaggio di figura: Malinin scaccia gli incubi olimpici e vince il terzo oro mondiale, su gazzetta.it, 28-03-2026. URL consultato il 03-04-2026.

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