Ischia (traghetto)
L'Ischia è stato un traghetto, appartenuto a diverse compagnie di Navigazione.
| Ischia | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Traghetto |
| Armatore | Medmar |
| Proprietà | General Steam Nav. Co. Ltd (1948-1967) Townsend Car Ferries Ltd (1967-1973) Società Partenopea di Navigazione (1973-1975) Navigazione Toscana (1975-1980) Umberto Patalano (1980-1991) Traghetti Pozzuoli (1991-2003) Medmar (2003-2007) |
| Registro navale | RINA |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione | Indicativo di chiamata radio ITU: I N V O (India-November-Victor-Oscar) Numero IMO: 5301409 |
| Costruttori | Wm. Denny's & Bros. Ltd. |
| Cantiere | |
| Costruzione n. | 1413 |
| Impostazione | 1947 |
| Varo | 7 maggio 1948 |
| Consegna | 15 luglio 1948 |
| Entrata in servizio | luglio 1948 |
| Nomi precedenti | Royal Sovereign (1948-1967) Autocarrier (1967-1973) |
| Intitolazione | Ischia |
| Destino finale | Demolizione presso i cantieri di Aliağa nel 2007 |
| Stato | Demolito |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 1 922 tsl |
| Portata lorda | 454 tpl |
| Lunghezza | 87,99 m |
| Larghezza | 16,16 m |
| Pescaggio | 2,93 m |
| Propulsione | 2 motori Deutz 12 TS 36 a 2 cilindri, 3.357 kW |
| Velocità | 19 nodi (35,19 km/h) |
| Capacità di carico | ? |
| Passeggeri | 1783 |
| Ischia, su pianetanavi.com. URL consultato il 4 aprile 2025. (SV) Royal Sovereign (1948), su www.faktaomfartyg.se. URL consultato il 4 aprile 2025. | |
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Servizio
Varato il 7 maggio 1948 nel cantiere navale Wm. Denny's & Bros. Ltd di Dumbarton con il nome di Royal Sovereign e consegnato il 15 luglio successivo alla General Steam Nav, prende servizio come nave passeggeri per brevi crociere in Inghilterra.
Nel 1967 viene disarmato a Deptford e messo in vendita. Nello stesso anno viene venduto alla Townsend Car Ferries per circa 100 mila sterline e trasferito nel cantiere navale Verschure & Co di Amsterdam e trasformato in Ro-ro. Ribattezzato Autocarrier, il 30 agosto successivo prende servizio nei collegamenti tra i porti di Dover e Zeebrugge.[1]
Il 28 ottobre 1967, durante l’arrivo a Zeebrugge, subisce danni alle eliche ed al timone, a causa di un'avaria ai motori. Posto fuori servizio per le necessarie riparazioni, torna in servizio a maggio 1968.
Nell'ottobre del 1973 viene venduto alla Società Partenopea di Navigazione (S.P.A.N) e, ribattezzato Ischia, salpa il 15 ottobre da Dover per Messina. Giunto in Sicilia, viene sottoposto a lavori di ristrutturazione e trasformato in traghetto passeggeri nei cantieri navali Cassaro, durante i quali vengono aggiunte nuove sovrastrutture a poppa e viene aumentata la capacità passeggeri.
Nel 1974 prende servizio nei collegamenti tra Napoli ed Ischia.
Nel 1975 viene acquistato dalla Navigazione Toscana ed inserito nei collegamenti tra Piombino e Portoferraio in sostituzione del Città di Piombino, da poco ceduto a Nav.Ar.Ma Lines.
A novembre 1980, con il trasferimento del Marmorica sulla Piombino-Portoferraio, viene venduto all'armatore napoletano Umberto Patalano, al quale viene consegnato il 13 febbraio 1981 a Portoferraio. Successivamente torna in servizio sulla Pozzuoli-Ischia.
Nel 1991 viene trasferito alla Traghetti Pozzuoli.
Il 22 luglio 1995 scoppia un incendio nella sala macchine del traghetto, che viene posto fuori servizio e riparato.
Nel 2003, con l'assorbimento della Traghetti Pozzuoli da parte di Medmar, passa a quest'ultima, senza però mai portarne il logo.[1]
Nel 2007, con l'ingresso in flotta del Maria Buono, viene disarmato a Napoli e successivamente venduto per la demolizione, giungendo ad Aliağa il 15 dicembre dello stesso anno.
