Ishikawaite

Ishikawaite
Classificazione Strunz (ed. 10)4.DB.25[1]
Formula chimica(U,Fe,Y)NbO4[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinomonoclino[3]
Parametri di cellaa = 5,562 Å, b = 9,934 Å, c = 5,243 Å, β = 93,9°, V = 289,02 ų,[4] Z = 4[3]
Gruppo spazialenon conosciuto[5]
Proprietà fisiche
Densità misurata6,2 - 6,4[4] g/cm³
Durezza (Mohs)5 - 6[5]
Sfaldaturanon osservata[4]
Fratturaconcoide[6]
Colorenero[3]
Lucentezzasemi adamantina, vitrea, semi vitrea, resinosa, grassa[4]
Opacitàtraslucido, opaco[4]
Strisciomarrone scuro, nero[4]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'ishikawaite (simbolo IMA: Ikw[7]) è un raro minerale del supergruppo della columbite all'interno del quale è smistato nel gruppo della samarskite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione chimica (U,Fe,Y)NbO4.[2]

Etimologia e storia

L'ishikawaite è stata chiamata in questo modo nel 1922 da Yuji Shibata e Kenjiro Kimura dalla località tipo del minerale, il distretto di Ishikawa (nella prefettura di Fukushima, Giappone). Inizialmente è stata fornita la composizione chimica YNbO4, ridefinita nel 1999 in (U,Fe)NbO4 per poi arrivare a quella attuale.[4]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca l'ishikawaite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei catione coinvolti e alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare l'ishikawaite nella sezione "4.DB Con cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.DB.25 insieme ad ashanite, calciosamarskite, ixiolite,[9] písekite-(Y), priazovite, samarskite-(Y), samarskite-(Yb), srilankite e yttrocolumbite-(Y).[8]

Tale suddivisione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 4.DB.25 è formato dai minerali calciosamarskite, yttrocolumbite-(Y), samarskite-(Yb), ixiolite-(Fe2+), ixiolite-(Mn2+), srilankite, samarskite-(Y) e nioboixiolite-(Fe3+) e, naturalmente, ishikawaite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß l'ishikawaite è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.19 insieme a policrasio-(Y), uranopolicrasio, yttrocrasite-(Y), fersmite, euxenite-(Y), tanteuxenite-(Y), samarskite-(Yb), samarskite-(Y), písekite-(Y), calciosamarskite, yttrocolumbite-(Y), yttrotantalite-(Y) e loranskite-(Y).[10]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca l'ishikawaite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi con Nb, Ta e Ti" e nella sottoclasse degli "ossidi con Nb, Ta e Ti con formula ABO4" dove è l'unico membro del sistema nº 08.01.04.[11]

Abito cristallino

L'ishikawaite cristallizza nel sistema monoclino con gruppo spaziale sconosciuto; i parametri di cella sono a = 5,562 Å, b = 9,934 Å, c = 5,243 Å e β = 93,9°, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[3]

Origine e giacitura

L'ishikawaite in pegmatiti e depositi alluvionali o come micro inclusioni in clasti all'interno di rioliti piroclastiche altamente differenziate e ricche di terre rare. Il minerale è in paragenesi con samarskite e ferrocolumbite.[6]

L'ishikawaite è piuttosto rara ed è stata trovata solo in una ventina di siti sparsi per il mondo.[12] Qui si ricorda solo la sua località tipo, il distretto di Ishikawa nella prefettura di Fukushima (Giappone).[13]

Forma in cui si presenta in natura

L'ishikawaite si presenta in cristalli prismatici apparentemente ortorombici di dimensioni fino a 1 cm.[4][6] Il minerale è da traslucido a opaco con lucentezza che varia tra il semi adamantino, vitreo, semi vitreo, resinoso e grasso; il colore è nero e quello del suo striscio è tra il marrone scuro e il nero.[4]

Proprietà

Il minerale è classificato come altamente radioattivo a causa del suo contenuto di uranio fino al 24,25% e ha un'attività specifica di circa 43,41 kBq/g[5] (per confronto, il potassio naturale possiede un'attività specifica pari a 31,2 Bq/g).

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized cations; chains of edge-sharing octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 novembre 2025.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 25 novembre 2025.
  3. 1 2 3 4 (DE) Ishikawait (Ishikawaite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 novembre 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Ishikawaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 novembre 2025.
  5. 1 2 3 (EN) Ishikawaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 25 novembre 2025.
  6. 1 2 3 (EN) Ishikawaite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 25 novembre 2025.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 25 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 25 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ Oggi il termine ixiolite si riferisce a due minerali: ixiolite-(Fe2+) e ixiolite-(Mn2+). La distinzione al tempo non era ancora stata scoperta e la pubblicazione fa riferimento al termine generico. Per maggiori informazioni si vedano:
    * (EN) Ixiolite-(Fe2+), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 dicembre 2025.
    * (EN) Ixiolite-(Mn2+), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 dicembre 2025.
  10. ↑ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/D Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 1:2 (MO2 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 25 novembre 2025.
  11. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - ABO4, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 novembre 2025.
  12. ↑ (EN) Localities for Ishikawaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 novembre 2025.
  13. ↑ (EN) Ishikawa District, Fukushima Prefecture, Japan, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 novembre 2025.

Collegamenti esterni

  • (EN) Ishikawaite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 25 novembre 2025.
  • (EN) Ishikawaite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 25 novembre 2025.