Srilankite
| Srilankite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 4.DB.25[1] |
| Formula chimica | TiO2[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | dipiramidale[3] |
| Parametri di cella | a = 4,708(5) Å, b = 5,553(5) Å, c = 5,019(4) Å, V = 131,21 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | mmm[5] |
| Gruppo spaziale | Pbcn (gruppo nº 60)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 4,6[4] g/cm³ |
| Densità calcolata | 4,77[4] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 6,5[3] |
| Frattura | semi concoide[4] |
| Colore | da nero a marrone nerastro[5] |
| Lucentezza | semi adamantina, resinosa, semi metallica[4] |
| Opacità | trasparente, traslucido[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La srilankite (simbolo IMA: Sri[6]) è un raro minerale del supergruppo della columbite all'interno del quale è smistato nel gruppo della samarskite; appartiene alla famiglia degli "ossidi e idrossidi" e possiede composizione TiO2 motivo per cui, da un punto di vista chimico, è diossido di titanio.[2]
Etimologia e storia
La srilankite prende il proprio nome a opera di Alexander Willgallis, Eveline Siegmann e Theja Hettiaratchi nel 1983 dallo Stato dello Sri Lanka perché vi si trova la sua località tipo, Rakwana, nella provincia di Sabaragamuwa.[4]
Classificazione
La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[7] elenca la srilankite nella classe "4. Ossidi (idrossidi, V[5,6] vanadati, arseniti, antimoniti, bismutiti, solfiti, seleniti, telluriti, iodati)" e da lì nella sottoclasse "4.D Metallo:Ossigeno = 1:2 e simili"; questa viene suddivisa più finemente in base alla dimensione dei catione coinvolti e alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la srilankite nella sezione "4.DB Con cationi di media dimensione; catene di ottaedri che condividono uno spigolo" dove forma il sistema nº 4.DB.25 insieme ad ashanite, calciosamarskite, ishikawaite, ixiolite,[8] písekite-(Y), priazovite, samarskite-(Y), samarskite-(Yb) e yttrocolumbite-(Y).[7]
Tale suddivisione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema nº 4.DB.25 è formato dai minerali calciosamarskite, yttrocolumbite-(Y), samarskite-(Yb), ixiolite-(Fe2+), ixiolite-(Mn2+), ishikawaite, samarskite-(Y) e nioboixiolite-(Fe3+) e, naturalmente, srilankite.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la srilankite si trova nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi con un rapporto metallo:ossigeno di 1:2 (MO2 e composti correlati)" dove forma il sistema nº IV/D.15 insieme a brookite, carmichaelite, tellurite e scrutinyite.[9]
Anche nella classificazione secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la srilankite nella famiglia degli "ossidi e idrossidi"; qui è nella classe degli "ossidi" e nella sottoclasse degli "ossidi semplici con carica cationica 4+ (AO2)" dove forma il sistema nº 04.04.13 insieme alla tazheranite.[10]
Abito cristallino
La srilankite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pbcn (gruppo nº 60) con i parametri reticolari a = 4,708(5) Å, b = 5,553(5) Å e c = 5,019(4) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La srilankite è stata rinvenuta nei ciottoli trovati in concentrati provenienti da una miniera di pietre preziose alluvionali associata a baddeleyite, geikielite, perovskite, spinello e zirconolite.[11]
Il minerale è piuttosto raro ed è stato trovato solo in poco più di una ventina di siti sparsi per il mondo.[12] Qui si ricorda solo la sua località tipo, Rakwana (6.46472°N 80.61604°E) nel distretto di Ratnapura (provincia di Sabaragamuwa, Sri Lanka).[13]
Forma in cui si presenta in natura
La srilankite si presenta in inclusioni idiomorfe di dimensioni inferiori a 1 mm e intercalate dai minerali associati.[11] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza tra il semi adamantino, il resinoso e il semi metallico; il colore va dal nero al marrone nerastro.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - With medium-sized cations; chains of edge-sharing octahedra, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 novembre 2025.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 29 novembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Srilankite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 29 novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Srilankite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 novembre 2025.
- 1 2 3 (DE) Srilankit (Srilankite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 29 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 29 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ Oggi il termine ixiolite si riferisce a due minerali: ixiolite-(Fe2+) e ixiolite-(Mn2+). La distinzione al tempo non era ancora stata scoperta e la pubblicazione fa riferimento al termine generico. Per maggiori informazioni si vedano:
* (EN) Ixiolite-(Fe2+), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 dicembre 2025.
* (EN) Ixiolite-(Mn2+), su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 dicembre 2025. - ↑ (DE) Lapis-Systematik - IV OXIDE - IV/D Oxide mit Verhältnis Metall : Sauerstoff = 1:2 (MO2 und verwandte Verbindungen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - AX2, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 novembre 2025.
- 1 2 (EN) Srilankite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (EN) Localities for Srilankite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 novembre 2025.
- ↑ (EN) Rakwana, Ratnapura District, Sabaragamuwa Province, Sri Lanka, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 novembre 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Srilankite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 29 novembre 2025.
- (EN) Srilankite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 29 novembre 2025.