Jagdgeschwader 138

Jagdgeschwader 138
Descrizione generale
Attivo1 aprile 1938 – 1 novembre 1938
NazioneGermania (bandiera) Germania
Servizio Luftwaffe (Wehrmacht)
TipoStormo
Ruolocaccia
Dimensione1 gruppo caccia
Velivoli utilizzatiFiat C.R.32, Heinkel He 51, Messerschmitt Bf 109B/C/D-1
Reparti dipendenti
  • I./JG 138
Fonti citate nel corpo del testo
Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

Lo Jagdgeschwader 138 (JG 138) fu un reparto aereo della Luftwaffe, l'aeronautica militare tedesca, attivo dal marzo al novembre 1938.[1]

Storia

A partire dal marzo 1938, in seguito all'occupazione dell'Austria (Anschluss), il I./Jagdgeschwader 138 (I./JG 138) fu costituito sul campo d'aviazione di Vienna-Asperg, composto dal suo quartier generale e da tre squadriglie da caccia.[2][3] Il nuovo Geschwader fu formato ufficialmente il 1 aprile, incorporando il personale proveniente dal disciolto Jagdgeschwader 2 della Luftstreitkräfte, cui si unì poi la III. Staffel dello Jagdgeschwader 135 (JG 135).[2] I due reparti andarono a costituire il I. Gruppe del nuovo Jagdgeschwader sul campo d'aviazione di Vienna-Aspern.[2][4] Il reparto, subordinato al Luftwaffenkommando Österreich, comprendeva tre squadriglie, due, la I e la II dotate dei caccia biplani Fiat C.R.32bis, mentre la III ricevette i nuovi Messerschmitt Bf 109B.[2] L'assenza di un Geschwaderstab (quartier generale di stormo) dedicato all'addestramento, sottolineava lo stato provvisorio del JG 138, con le funzioni di comando temporaneamente assorbite dal comando del I. Gruppe fino alla piena integrazione nelle gerarchie della Luftwaffe.[2]

Nel mese di luglio, l'intero gruppo fu riequipaggiato con i Messerschmitt Bf 109C-1 e D-1. In quando i Fiat C.R.32 vennero ceduti all'Ungheria.[2] Il 1º novembre 1938, il gruppo fu ridesignato I./Jagdgeschwader 134, e lo stormo fu sciolto.[2]

Comandanti di gruppo

Gruppo I
  • Hauptmann Wilfried von Müller-Rienzburg, 1 aprile 1938 - 1 novembre 1938.[5]

Piloti

Note

Bibliografia

  • (DE) Eric Mombeek, J. Richard Smith e Eddie J. Creek, Jagdwaffe: Birth of the Luftwaffe Fighter Force Luftwaffe Colours. Vol.1, Section 1., Osnabrück, Classic Publications, 1999, ISBN 0-9526867-5-9.
  • (DE) Veit Scherzer, Die Ritterkreuzträger 1939–1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen des Bundesarchives, Jena, Scherzers Militaer-Verlag, 2007, ISBN 978-3-938845-17-2.
  • (DE) Georg Tessin, Deutsche Verbände und Truppen 1918-1939: Altes Heer, Freiwilligenverbände, Reichswehr, Heer, Lutfwaffe, Landespolizei, Osnabrück, Biblio Verlag, 1974, ISBN 3-7648-1000-9.

Collegamenti esterni