Jolly Jogger

Jolly Jogger
videogioco
Schermata di gioco
Titolo originaleジョリージョガー?
PiattaformaArcade
Data di pubblicazioneGiappone settembre 1982[1]
Mondo/non specificato 1982
GenereAzione
TemaAstratto
OrigineGiappone
SviluppoTaito
PubblicazioneTaito
Modalità di giocoGiocatore singolo, due giocatori alternati
Specifiche arcade
CPUZ80 a 3,579545 MHz[2]
Processore audioSound CPU: AY-8910
SchermoRaster verticale
Periferica di inputJoystick 4 direzioni

Jolly Jogger (ジョリージョガー?, Jorī Joga ̄) è un videogioco arcade a schermata fissa appartenente al sottogenere "painter",[3] edito dalla Taito nel 1982.

Trattasi di un clone di Amidar, ove un omino deve evidenziare i quadrati visualizzati sullo schermo percorrendo continuamente tutti i loro lati. Queste figure geometriche formano nell'insieme non un labirinto ma un grande disegno.

Modalità di gioco

Il giocatore controlla l'omino, muovibile in quattro direzioni, ma solo lungo i percorsi preimpostati. Il movimento è continuo e completamente vincolato alle linee della griglia. Non è possibile saltare né muoversi nello spazio aperto. L'obiettivo è correre lungo e completare ogni segmento richiesto della griglia. Man mano che l'omino attraversa una sezione non occupata, questa viene contrassegnata come completata. Quando tutti i segmenti richiesti sono stati coperti, il livello termina e inizia quello successivo.

I personaggi nemici si muovono lungo gli stessi percorsi della griglia. In condizioni normali, il contatto con un nemico causa la perdita di una vita al giocatore. Poiché sia egli che i nemici condividono gli stessi percorsi, la sfida sta nel comprendere gli schemi di movimento del nemico, pianificare percorsi sicuri ed evitare di rimanere intrappolati.

Ogni livello di Jolly Jogger viene affrontato entro un limite di tempo rigoroso, visualizzato come una bomba accesa da una miccia. La miccia si consuma progressivamente durante la sessione. Se si esaurisce prima che la griglia sia del tutto completata, il giocatore perde una vita indipendentemente dai progressi, il che mantiene il proprio ritmo serrato.

Nella griglia sono contenuti anche quadrati speciali che, una volta conquistati, permettono all'omino di reagire brevemente contro i nemici, mettendoli fuori gioco al contatto invece di essere sconfitti. Questo effetto dura per un tempo limitato, dopodiché essi tornano al loro stato normale e pericoloso.

La difficoltà aumenta con l'avanzare dei livelli, in genere attraverso griglie più complesse e nemici sempre più veloci. Il giocatore dispone solo di tre vite ma ne ottiene altre se raggiunge determinati punteggi. Il game over avviene qualora si esaurissero tutte le vite.

Note

  1. ↑ (JA) Masumi Akagi, アーケードTVゲームリスト 国内•海外編 (1971-2005), Nishinomiya, Amusement Tsūshin-sha, 2006, p. 42, ISBN 9784990251215.
  2. ↑ (EN) Taito Frog & Spiders Hardware (Taito), su system16.com. URL consultato il 27 febbraio 2024.
  3. ↑ (EN) Painters (JPG), in Crash, n. 2, Ludlow, Newsfield, marzo 1984, p. 56, ISSN 0954-8661.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni