Joseph Sabine

Joseph Sabine

Joseph Sabine (Tewin, 6 giugno 1770 – Londra, 24 gennaio 1837) è stato un naturalista, avvocato e scrittore inglese, noto per le sue opere sull'orticoltura.

Biografia

Sabine nacque il 6 giugno 1770 a Tewin, nell'Hertfordshire, primogenito di Joseph senior (1744-1814), ex colonnello membro di un'importante famiglia anglo-irlandese, i Sabine di Patrixbourne nel Kent, i cui legami con l'Irlanda risalivano al XVII secolo. Anche il bisnonno, colono inglese che possedeva terreni a Killmolin, nel Wicklow, si chiamava Joseph Sabine. La madre, Sarah Hunt, figlia di Rowland Hunt dello Shropshire, sarebbe poi sopravvissuta ad altri otto figli, morendo però nel 1788, un mese dopo la nascita dell'ultimo figlio della coppia, Edward[1], che in seguito divenne anch'egli valente scienziato nonché 30º presidente della Royal Society.[2]

Le possibilità economiche di famiglia gli consentirono di avviare gli studi di giurisprudenza, riuscendo dopo la laurea ad esercitare la professione fino al 1808, quando fu nominato ispettore generale delle imposte, carica che mantenne fino al suo pensionamento nel 1835. Tuttavia Sabine si appassionò fin da giovane alla storia naturale, interesse che coltivò per tutta la vita. Scelto tra i primi membri della Linnean Society of London nel 1798, fu eletto membro della Royal Society il 7 novembre 1779 e nel 1810 succedette a Richard Anthony Salisbury come segretario onorario della Royal Horticultural Society, incarico che mantenne fino al 1830 oltre a quello di tesoriere, ricevendo la medaglia d'oro per aver riordinato i conti lasciati in uno stato di disordine dal suo predecessore. I giardini della società ad Hammersmith, poi a Chiswick, furono realizzati sotto la sua guida. Inviò David Douglas e altri a raccogliere campioni, dando vita a società locali come estensioni della società. Contribuì con circa quaranta articoli alle loro Transactions, sui fiori e gli ortaggi da giardino. La sua gestione dei conti portò però a ingenti debiti e, dopo una minaccia di censura da parte di una commissione, si dimise nel 1830.[1]

Sabine si concentrò quindi sulla carica di segretario e vice-presidente della Società zoologica di Londra, aumentando in modo significativo la loro collezione di animali. Era un'autorità riconosciuta in materia di muta, migrazione e abitudini degli uccelli britannici.[1] Fu eletto membro della Royal Society nel novembre 1799.[3]

Edward Sabine partecipò alla spedizione artica di John Ross nel 1818. Inviò a Joseph un esemplare di un nuovo gabbiano scoperto durante la spedizione, che Joseph chiamò gabbiano di Sabine (Larus sabini, riclassificato in seguito come Xema sabini) in onore di suo fratello.

Sabine morì a Mill Street, Hanover Square, Londra, il 24 gennaio 1837 e fu sepolto nel Kensal Green Cemetery il 1º febbraio. Esiste una litografia che lo raffigura, realizzata da Eddis sulla base di un ritratto, e il suo nome è stato commemorato da de Candolle per un genere di leguminose, Sabinea.[1]

Sabine è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Joseph Sabine.
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Sabine è l'abbreviazione standard utilizzata per le specie animali descritte da Joseph Sabine.
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Note

  1. 1 2 3 4 (EN) Sidney Lee (a cura di), Sabine, Joseph (1770-1837), in Dictionary of National Biography, vol. 50, Londra, Smith, Elder & Co, 1897.
  2. ↑ (EN) Joseph Sabine, su it.findagrave.com, 6 agosto 2013. URL consultato il 12 gennaio 2026.
  3. ↑ (EN) List of Fellows of the Royal Society 1660 - 2007 (PDF), su mordaunt.me.uk, July 2007. URL consultato il 12 gennaio 2026.

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