Juxingite
| Juxingite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.BA.[1] |
| Formula chimica | Bi6Cu140Fe30S125[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | cubico[3] |
| Parametri di cella | a = 27,3529(5) Å, V = 20 464,92 ų, Z = 4[4] |
| Gruppo puntuale | 43m[3] |
| Gruppo spaziale | F43m (nº 216)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 5,048[5] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 3[5] |
| Sfaldatura | non osservata[4] |
| Frattura | irregolare[4] |
| Colore | giallo scuro[4] |
| Lucentezza | metallica[4] |
| Opacità | opaca[4] |
| Striscio | nero[5] |
| Diffusione | molto rara[6] |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La juxingite (simbolo IMA: Jux[7]) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica Bi6Cu140Fe30S125.[2]
Etimologia e storia
La juxingite prende il nome da Juxing Tang, famoso geologo minerario dell'Accademia cinese di scienze geologiche.[4]
Il campione tipo del minerale è conservato nelle collezioni del Museo geologico della Cina di Pechino con il numero di catalogo GM-CTM2023013.[7]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2024 col numero di registrazione IMA2024-011[7] la juxingite non è elencata nella classica nona edizione, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[8]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la juxingite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.B Solfuri metallici, M: S > 1: 1 (principalmente 2: 1)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla presenza di un certo tipo di metallo, in modo tale che la juxingite possa essere trovata nella sezione "2.BA Con Cu, Ag, Au" dove forma il sistema nº 2.BA in attesa di assegnazione di un numero insieme a makotoite, alburnite, dzierżanowskite, orileyite e xuwenyuanite.[1]
Abito cristallino
La juxingite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale F43m (gruppo nº 216) con la costante di reticolo a = 27,3529(5) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La juxingite è stata trovata in minerali di tipo skarn del giacimento di Jiama. Si è formata in condizioni di temperature medio-alte. I minerali associati sono andradite, anidrite, bornite, calcite, calcocite, calcopirite, clorite, covellite, digenite, diopside, epidoto, fluorite, orneblenda, petzite, pirite, quarzo, minerali del sottogruppo della tetraedrite, tremolite, wittichenite e wollastonite.[9]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il deposito di Jiama (29.71111°N 91.83889°E) nella contea di Maizhokunggar (regione autonoma del Tibet).[10]
Forma in cui si presenta in natura
La juxingite si presenta sotto forma di goccioline e venature anedrali di dimensioni comprese tra pochi micrometri e diverse decine di micrometri. La dimensione degli agglomerati varia da 30 μm a 1 mm, dove la dimensione del singolo cristallo di juxingite arriva a essere inferiore a 100 μm.[9] Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è giallo scuro, mentre lo striscio è nero.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Cu, Ag, Au, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: July 2026 (PDF), su athena.unige.ch, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 (DE) Juxingit (juxingite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 15 luglio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Juxingite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Feng-Hua Gu et al., Juxingite, Bi6Cu140Fe30S125, a new copper sulfide mineral from the Jiama porphyry-skarn Cu-polymetallic deposit, Tibet, China Free (abstract), in American Mineralogist, 21 gennaio 2026, DOI:10.2138/am-2025-9944. URL consultato il 16 luglio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Juxingite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- 1 2 3 (EN) Ferdinando Bosi, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) – Newsletter 80 (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 36, n. 4, 15 agosto 2024, p. 602, DOI:10.5194/ejm-36-599-2024. URL consultato il 16 luglio 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 16 luglio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- 1 2 (EN) Type Occurrence of Juxingite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- ↑ (EN) Jiama Cu-polymetallic deposit (Gyama Cu-polymetallic deposit; Jiamachikang Cu-polymetallic deposit), Maizhokunggar Co. (Mozhugongka Co.), Lhasa, Tibet, China, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Juxingite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 16 luglio 2026.
- (EN) Ferdinando Bosi, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC) – Newsletter 80 (PDF), in European Journal of Mineralogy, vol. 36, n. 4, 15 agosto 2024, p. 602, DOI:10.5194/ejm-36-599-2024. URL consultato il 16 luglio 2026.
- (EN) Feng-Hua Gu et al., Juxingite, Bi6Cu140Fe30S125, a new copper sulfide mineral from the Jiama porphyry-skarn Cu-polymetallic deposit, Tibet, China Free (abstract), in American Mineralogist, 21 gennaio 2026, DOI:10.2138/am-2025-9944. URL consultato il 16 luglio 2026.