Makotoite
| Makotoite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 2.BA.[1] |
| Formula chimica | Ag12(Cu3Au)S8[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | trigonale[3] |
| Classe di simmetria | esagonale scalenoedrale[4] |
| Parametri di cella | a = 13,584(2) Å, c = 16,781(3) Å, V = 2 681,66 ų[4] |
| Gruppo puntuale | 3m[3] |
| Gruppo spaziale | R3c (nº 167)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Diffusione | molto rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La makotoite (simbolo IMA: Mako[5]) è un minerale molto raro appartenente alla famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" e possiede composizione chimica Ag12(Cu3Au)S8.[2]
Etimologia e storia
La makotoite è un minerale approvato dall'IMA, ma ancora in attesa di pubblicazione.[4]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2020,[6] la makotoite non è elencata nella classica nona edizione, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[7]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la makotoite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e nella sottoclasse "2.B Solfuri metallici, M: S > 1: 1 (principalmente 2: 1)"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla presenza di un certo tipo di metallo, in modo tale che la makotoite possa essere trovata nella sezione "2.BA Con Cu, Ag, Au" dove forma il sistema nº 2.BA in attesa di assegnazione di un numero insieme a dzierżanowskite, alburnite, xuwenyuanite, orileyite e juxingite.[1]
Abito cristallino
La makotoite cristallizza nel sistema trigonale nel gruppo spaziale R3c (gruppo nº 167) con le costanti di reticolo a = 13,584(2) Å e c = 16,781(3) Å.[4]
Origine e giacitura
La makotoite è un minerale molto raro ed è stata trovata solo nella sua località tipo, il deposito d'oro di Funan (37.40361°N 120.27111°E) nella città-contea di Zhaoyuan (provincia dello Shandong, Cina).[8]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - With Cu, Ag, Au, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 giugno 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 22 giugno 2026.
- 1 2 3 (DE) Makotoit (makotoite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 22 giugno 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Makotoite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 22 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) IMA Classification of Makotoite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 22 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Funan Au deposit (Bunan), Zhaoyuan City, Yantai, Shandong, China, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 22 giugno 2026.