Küblis

Küblis
comune
Küblis – Stemma
Küblis – Bandiera
Küblis – Veduta
Küblis – Veduta
Localizzazione
StatoSvizzera (bandiera) Svizzera
Cantone Grigioni
RegionePrettigovia/Davos
Amministrazione
Lingue ufficialitedesco
Territorio
Coordinate46°54′51″N 9°46′22″E
Altitudine814 m s.l.m.
Superficie8,14[1] km²
Abitanti891[2] (2020)
Densità109,46 ab./km²
FrazioniPläviggin, Prada, Tälfsch
Comuni confinantiConters im Prättigau, Fideris, Klosters, Luzein
Altre informazioni
Cod. postale7240
Prefisso081
Fuso orarioUTC+1
Codice OFS3882
TargaGR
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
Küblis
Küblis
Küblis – Mappa
Küblis – Mappa
Sito istituzionale

Küblis (toponimo tedesco; in romancio Cuvlignas , in italiano Convalle, desueti) è un comune svizzero di 891 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Prettigovia/Davos.

Geografia fisica

Il comune si trova nella Prettigovia centrale, vicino alla confluenza del torrente Schanielabach nel Landquart.

Storia

Monumenti e luoghi d'interesse

La chiesa riformata
  • Chiesa riformata di San Nicolao, attestata dal 1428 e ricostruita nel 1472[3];
  • Ruderi della fortezza Kapfenstein, in rovina dal XV secolo[3].

Società

Evoluzione demografica

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialetti

Già paese di lingua romancia, è stato germanizzato nel XIV-XVI secolo da coloni walser[3].

Infrastrutture e trasporti

La stazione di Küblis

Küblis è servito dall'omonima stazione della Ferrovia Retica, sulla linea Landquart-Davos.

Note

  1. ↑ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 18 dicembre 2022.
  2. ↑ (DE, EN, FR, IT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2020, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 1º settembre 2021. URL consultato il 18 dicembre 2022.
  3. 1 2 3 4 Otto Clavuot, Küblis, in Dizionario storico della Svizzera, 4 settembre 2008. URL consultato il 18 dicembre 2022.
  4. ↑ Dizionario storico della Svizzera

Bibliografia

  • AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2000.

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Collegamenti esterni

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