Kalborsite

Kalborsite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GA.15[1]
Formula chimicaK6Al4BSi6O20(OH)4Cl[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinotetragonale[3]
Classe di simmetriascalenoedrale[4]
Parametri di cellaa = 9,851(5) Å, c = 13,060(5) Å, V = 1 267,37 ų, Z = 2[5]
Gruppo puntuale4 2m[5]
Gruppo spazialeP421c (nº 114)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,5[5] g/cm³
Densità calcolata2,48[5] g/cm³
Durezza (Mohs)6[4]
Sfaldaturaperfetta secondo {110}[4]
Coloreincolore con una leggera sfumatura rosa-brunastra[3]
Lucentezzavitrea, perlacea[6]
Opacitàtrasparente, traslucida[6]
Strisciobianco[3]
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La kalborsite (simbolo IMA: Kbs[7]) è un minerale molto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica K6Al4BSi6O20(OH)4Cl[2]

Etimologia e storia

Il nome kalborsite è l'acronimo di kalium (il nome latino del potassio), alluminio, boro e silicio.[5]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[8] elenca la kalborsite nella classe "9. Silicati (germanati)" e nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la kalborsite nella sezione "9.GA Zeoliti con unità T5O10 – Zeoliti fibrose" dove forma il sistema nº 9.GA.15 insieme ad antiëdrite, tetraedingtonite (entrambe non più riconosciute dall'IMA come specie minerali indipendenti) ed edingtonite.[8]

Questa classificazione viene mantenuta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindatnella quale il sistema 9.GA.15 è formato da edingtonite e arzamastsevite, oltre che dalla kalborsite.[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la kalborsite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tectosilicati (con zeoliti)"; qui è nella sezione dei minerali "con anioni non tetraedrici; gruppo della scapolite" con il numero di sistema VIII/J.13 insieme a marialite, meionite, silvialite e sarcolite.[9]

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la kalborsite nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" e nella sottoclasse dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti e specie correlate"; anche in questa classificazione la kalborsite è l'unico membro di un sistema, il nº 77.02.07.[10]

Abito cristallino

La kalborsite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale P421c (gruppo nº 114) con i parametri di cella a = 9,851(5) Å e c = 13,060(5) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La kalborsite si forma sui bordi della lovozerite in segregazioni di pectolite, ma è stata trovata anche nelle pegmatiti provenienti da un massiccio alcalino differenziato. I minerali associati sono lovozerite e pectolite.[6]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, "Apatitovyi Tsirk" nella miniera di Rasvumchorr (oblast' di Murmansk, Russia);[11] sempre nello stesso oblast' è stato trovato anche nella miniera di apatite di Kirovskii, ma ci sono stati ritrovamenti nel dicco "Lamproitic" (contea di Chouteau, Montana - Stati Uniti).[12]

Forma in cui si presenta in natura

La kalborsite forma grani di dimensioni fino a 2 mm.[6] Il minerale è da trasparente a traslucido con lucentezza tra il vitreo e il perlaceo;[6] è incolore con una leggera sfumatura rosa-brunastra, mentre lo striscio è bianco.[3]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Zeolites with T5O10 Units – The Fibrous Zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 15 marzo 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 28 marzo 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (DE) Kalborsit (kalborsite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 marzo 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Kalborsite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 28 marzo 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 (EN) Kalborsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 marzo 2026.
  6. 1 2 3 4 5 (EN) Kalborsite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 28 marzo 2026.
  7. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 28 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  8. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 28 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  9. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 28 marzo 2026.
  10. ↑ (EN) Dana Classification 8th edition - Zeolite group - related species, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 21 marzo 2026.
  11. ↑ (EN) Apatitovyi Tsirk, Rasvumchorr Mine, Rasvumchorr Mt, Murmansk Oblast, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 marzo 2026.
  12. ↑ (EN) Localities for Kalborsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 marzo 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Kalborsite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 28 marzo 2026.
  • (EN) Kalborsite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 28 marzo 2026.