Arzamastsevite
| Arzamastsevite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GA.15[1] |
| Formula chimica | K6Al5Si6O20(OH)4Cl[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | tetragonale[3] |
| Classe di simmetria | scalenoedrale[4] |
| Parametri di cella | a = 9,8280(5) Å, c = 13,1342(1) Å, V = 1 268,63 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | 42m[5] |
| Gruppo spaziale | I42m (nº 121)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,50(5)[6] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,51[4] g/cm³ |
| Sfaldatura | non osservata[6] |
| Frattura | irregolare[6] |
| Colore | incolore[5] |
| Lucentezza | vitrea[5] |
| Opacità | trasparente[4] |
| Striscio | bianco[5] |
| Diffusione | molto raro |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
L'arzamastsevite (simbolo IMA: Azm[3]) è un rarissimo minerale del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica K6Al5Si6O20(OH)4Cl.[2]
Etimologia e storia
L'arzamastsevite è stata chiamata in questo modo in onore del dottor Andrey A. Arzamastsev (in russo Андрей Александрович Арзамасцев?), ricercatore di spicco dell'Istituto di geologia e geocronologia precambriana dell'Accademia russa delle scienze di San Pietroburgo.[4]
Il campione tipo del minerale è depositato presso le collezioni del museo geologico e mineralogico dell'Accademia russa delle scienze con il numero di catalogo GIM 7986.[3]
Classificazione
Essendo stata approvata come specie minerale indipendente dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2024,[3] l'arzamastsevite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.[7]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale è elencato nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare l'arzamastsevite nella sezione "9.GA Zeoliti con unità T5O10 – Zeoliti fibrose" dove forma il sistema nº 9.GA.15 insieme a edingtonite, kalborsite e tetranatrolite.[1]
Abito cristallino
L'arzamastsevite cristallizza nel sistema tetragonale nel gruppo spaziale I42m (gruppo nº 121) con i parametri di cella a = 9,8280(5) Å e c = 13,1342(1) Å, oltre a possedere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
L'arzamastsevite ha origine idrotermale, trovata in sienite-sodalite natrolitizzata; i minerali associati sono egirina, galena, lamprofillite, loparite, magnesio-arfvedsonite, natrolite, pirite, pirrotite, rabdofane-(Ce), sfalerite, sodalite e feldspati alcalini.[8]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, il monte Parguaiv (67.78944°N 34.56944°E) nel Lovozerskij rajon (oblast' di Murmansk, Russia).[9]
Forma in cui si presenta in natura
L'arzamastsevite si osserva tipicamente in aggregati di 2-5 cristalli, di forma prismatica, corti (diametro medio di 60 µm) oppure in grani anedrali (aventi diametro medio di 50 µm); il cristallo di arzamastsevite più grande osservato ha un diametro di 180 µm.[6]
Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea, è incolore e il colore del suo striscio è bianco.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Zeolites with T5O10 Units – The Fibrous Zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 marzo 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato l'8 marzo 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Ferdinando Bosi, Frédéric Hatert, Marco Pasero e Stuart J. Mills, IMA Commission on New Minerals, Nomenclature and Classification (CNMNC)– Newsletter 85 (PDF), in Mineralogical Magazine, n. 89, 2025, p. 454, DOI:10.1180/mgm.2025.10100. URL consultato l'8 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Arzamastsevite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 marzo 2026.
- 1 2 3 4 5 (DE) Arzamastsevit (arzamastsevite), su mineralienatlas.de. URL consultato l'8 marzo 2026.
- 1 2 3 4 (EN) Julia A. Mikhailova et al., Arzamastsevite, K6Al5Si6O20(OH)4Cl, a new zeolite with unique Si(OH)4 group from the Lovozero alkaline massif, Kola Peninsula, Russia (abstract), in Mineralogical Magazine, 26 novembre 2025, pp. 1-24, DOI:10.1180/mgm.2025.10182. URL consultato l'8 marzo 2026.
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato l'8 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Type Occurrence of Arzamastsevite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 marzo 2026.
- ↑ (EN) Parguaiv Mountain, Lovozersky District, Murmansk Oblast, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 marzo 2026.
Collegamenti esterni
- (EN) Arzamastsevite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato l'8 marzo 2026.
- (EN) Julia A. Mikhailova et al., Arzamastsevite, K6Al5Si6O20(OH)4Cl, a new zeolite with unique Si(OH)4 group from the Lovozero alkaline massif, Kola Peninsula, Russia (abstract), in Mineralogical Magazine, 26 novembre 2025, pp. 1-24, DOI:10.1180/mgm.2025.10182. URL consultato l'8 marzo 2026.