Kalitta Air

Kalitta Air
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Un Boeing 747-400F della compagnia
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Fondazione
  • 1967 (come American International Airways)
  • 2000 (come Kalitta Air)
Fondata daConrad Kalitta
Sede principaleYpsilanti
ControllateKalitta Charters
Persone chiaveConrad Kalitta (Presidente)
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Sito webwww.kalittaair.com
Compagnia aerea cargo
Codice IATAK4
Codice ICAOCKS
Indicativo di chiamataCONNIE
COAKCSA712A
Primo volo1967
Hub
Flotta37 (nel 2026)
Destinazioni25 (nel 2026)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Kalitta Air è una compagnia aerea cargo statunitense con sede a Ypsilanti, in Michigan. La compagnia opera voli di linea e charter, nazionali e internazionali.[1] Il suo hub principale è situato presso l'aeroporto Willow Run vicino a Ypsilanti, nel Michigan. Il suo indicativo di chiamata, Connie, è un riferimento al fondatore Connie Kalitta.

Storia

Fondazione

Nel 1967, Conrad "Connie" Kalitta fondò, come Connie Kalitta Services, un'attività di trasporto di parti automobilistiche utilizzando un bimotore Cessna 310 da lui stesso pilotato.[2][3] La compagnia divenne in seguito American International Airways (AIA), iniziando le operazioni di trasporto passeggeri nel 1984 con aeromobili Boeing 747, Lockheed L-1011, Douglas DC-8, Twin Beech e Learjet.[2] Sempre nel 1984, la compagnia introdusse in flotta dei Douglas DC-6 in leasing.[2]

Durante la fine degli anni '80, il marchio Kalitta continuò ad apparire su molti degli aerei cargo della compagnia. Nel 1990 e nel 1991, AIA effettuò 600 missioni a sostegno delle operazioni Desert Shield e Desert Storm.[2]

American International Airways

Un Lockheed L-1011 TriStar in livrea American International Airways nel 1998

Il nome American International Airways è stato utilizzato anche da una compagnia aerea che nel 1981 operava da un hub situato presso l'aeroporto Internazionale di Filadelfia con un servizio non-stop per Atlantic City, Boston, Chicago Midway, Cleveland, Detroit, Fort Lauderdale, Miami, Norfolk , Orlando, Pittsburgh, Tampa e West Palm Beach utilizzando jet come i Douglas DC-9-30 e i McDonnell Douglas MD-80. La compagnia dichiarò fallimento il 19 luglio 1984 e terminò le attività a settembre.[2][4]

Un Boeing 727-200F in livrea Kitty Hawk Air Cargo

Nel 1997, AIA si fuse con Kitty Hawk Inc. e Conrad Kalitta si dimise per avviare l'azienda di leasing di aeromobili Kalitta Leasing; a seguito dell'evento la compagnia fu rinominata Kitty Hawk Air Cargo. Nell'aprile 2000, Kitty Hawk International (l'ex AIA) cessò le operazioni; ciononostante, Kalitta decise di salvare la compagnia dalla bancarotta rinominandola Kalitta Air. Quest'ultima iniziò le operazioni nel novembre 2000, utilizzando il certificato operativo e le risorse della precedente compagnia aerea.[2]

Kalitta Air

Dopo che Kalitta Air iniziò le operazioni nel novembre 2000, Conrad Kalitta fondò Kalitta Charters, una sussidiaria charter di Kalitta Air con una flotta composta da aerei di linea e cargo.[5][6][7]

Kalitta Maintenance, un'altra sussidiaria di Kalitta Air, gestisce una struttura di manutenzione, riparazione e revisione presso l'aeroporto di Oscoda-Wurtsmith nella contea di Iosco, in Michigan.[2]

Il 21 aprile 2017, Kalitta Air ritirò il suo ultimo Boeing 747-200F dal servizio attivo.[8][9]

Nel 2020, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha impiegato Kalitta Air per evacuare i cittadini statunitensi da Wuhan allo scoppio della pandemia di COVID-19.[10][11][12] Nello stesso hanno la compagnia ha annunciato un accordo con GECAS per il noleggio del Boeing 777F. Sarà il primo Boeing 777 ad essere convertito nella versione cargo.[13]

A marzo 2024, Kalitta Air ha firmato un accordo di codeshare con Japan Airlines che consentirà voli cargo regolari dall'aeroporto internazionale di Narita da maggio dello stesso anno.[14]

Nel 2026, Kalitta Air è stata utilizzata per il rimpatrio negli Stati Uniti di alcuni cittadini statunitensi durante l'epidemia di hantavirus sulla nave MV Hondius. I passeggeri sono stati trasportati a bordo di un Boeing 747-400 (marche N767CK) in Nebraska e Georgia per essere sottoposti a quarantena e osservazione medica.[15][16][17]

Flotta

Flotta attuale

Un Boeing 747-400F
Un Boeing 777F

Al 30 aprile 2026 la flotta di Kalitta Air è composta dai seguenti aeromobili[18]:

Aereo In flotta Ordini Note
Boeing 747-400F 13 —
Boeing 747-400ERF 1 — [19]
Boeing 747-400(BCF) 8 —
Boeing 777-300ER(SF) 7 —
Boeing 777F 8 — 5 operati per DHL
Totale 37 —

Flotta storica

Kalitta Air (compresa Connie Kalitta Services, American International Airways e Kitty Hawk International) operava in precedenza con i seguenti aeromobili:[20][21][22][23]

Un Boeing 747-100F in livrea American International Airways
Un Boeing 747-200F
Un Boeing 767-300ER(BDSF)
Un Lockheed L-1011 TriStar 200F in livrea American International Airways
Aereo Esemplari Inserimento Dismissione Note
Boeing 727-100F Sconosciuto
Boeing 727-200F Sconosciuto
Boeing 747-100 4 1993 2006
Boeing 747-100F 7 1993 2007
Boeing 747-200B 10 2002 2018
Boeing 747-200B(SF) 15 1997 2017
Boeing 747-200F 14 2002 2021
Boeing 747-300 1 2009 2009
Boeing 767-300 3 2015 2021
Boeing 767-300ER 1 2021 2022
Boeing 767-300ER(BCF) 1 2018 2022 Ceduto a DHL.
Boeing 767-300ER(BDSF) 8 2016 2022 Ceduti a DHL.
Lockheed L-1011 TriStar 50 2 1996 1999
Lockheed L-1011 TriStar 200 2 1996 2001
Lockheed L-1011 TriStar 200F 6 1994 2000
Douglas DC-8-20F 1 1984 1984
Douglas DC-8-50F 16 1987 2000
Douglas DC-8-60F 15 1984 2000
Douglas DC-8-70F 4 1988 1993
Douglas DC-9-10F 2 1984 1994
Douglas DC-10-10F 1 1996 1996 Ceduto a SkyJet.

Incidenti

  • Il 18 agosto 1993, il volo American International Airways 808, un Douglas DC-8-61F, si schiantò presso l'aeroporto statunitense di Guantanamo Bay, poco prima della pista di atterraggio, a causa di un errore del pilota. Durante l'avvicinamento all'aeroporto di Guantanamo Bay, l'aereo si inclinò pericolosamente durante una virata per evitare il territorio cubano; una volta finita la manovra, il DC-8 continuò ad inclinarsi fino ad arrivare a un angolo di 95° verso destra per poi schiantarsi a 100 metri dalla pista di atterraggio. Incredibilmente, nessuno dei 3 piloti morì grazie ad un sistema di sicurezza del DC-8 che fece in modo di eiettare la cabina durante l'impatto violento col terreno; nonostante ciò, i piloti riportarono numerose ferite anche gravi.[24][25]
    Il Boeing 747-200F N704CK coinvolto nell'incidente di Bruxelles del 2008
  • Il 25 maggio 2008, il volo Kalitta Air 207, un Boeing 747-200F, era in corsa di decollo da Bruxelles. La fase iniziale fu tranquilla. La velocità aumentò con un'accelerazione costante fino a quando uno dei motori subì una momentanea perdita di potenza. Questo fenomeno venne accompagnato da un forte scoppio, udito dall'equipaggio e da testimoni esterni, e da fiamme, viste dalla torre di controllo. Il botto e la perdita di potenza si verificarono intorno alla velocità V1. Due secondi dopo, tutti e quattro i motori vennero riportati al minimo e i piloti iniziarono a frenare. Gli inversori di spinta non vennero utilizzati. L'aereo si fermò 300 metri dopo la fine della pista 20, sopra un terrapieno ferroviario. L'aereo venne gravemente danneggiato; si ruppe in tre parti.[26][27]
  • Il 7 luglio 2008, Il volo Centurion Air Cargo 164, un Boeing 747-200(SF) operato dalla Kalitta Air, precipitò poco dopo il decollo. Tutti a bordo rimasero feriti, ma nessuno rimase ucciso. Due persone a terra persero la vita dopo che l'aereo si era schiantato contro una fattoria. L'incidente fu il secondo di un Boeing 747 di Kalitta Air nel 2008, dopo un precedente incidente a Bruxelles a maggio. Un'indagine venne avviata dalle autorità colombiane e concluse che l'incidente era stato causato da un guasto a due motori. Durante la fase di decollo, il motore n.4 e poi il motore n.1 avevano subito una perdita di potenza.[28][29]

Cultura di massa

Il Boeing 747-200B(SF) (N707CK) usato per le riprese del film Decisione Critica
  • Il Boeing 747-269B di Kalitta Air (N707CK) è stato utilizzato per le riprese del film Decisione Critica del 1996. L'aereo è stato dipinto con la livrea fittizia della "Oceanic Airlines".[30]
  • Per il film del 1997 Air Force One, i produttori noleggiarono uno dei Boeing 747-146 di Kalitta Air (N703CK) e lo ridipinsero per replicare l'iconica livrea Air Force One.[31][32]
  • Il programma televisivo MythBusters ha presentato uno dei Boeing 747 di Kalitta Air (N700CK) nell'episodio 90: "Supersized Myths", che è andato in onda originariamente il 14 novembre 2007. In questo mito il team di costruzione ha rivisitato il mito del "Jet Taxi", la storia di un taxi che è rimasto bloccato dietro un jet che decolla con il risultato che il taxi si capovolge a causa del jet blast dei motori. Questo mito è stato confermato, in quanto un jet poteva ribaltare un taxi, uno scuolabus e un aereo leggero.[33] MythBusters ha presentato un altro Kalitta Air 747 (N709CK) nell'episodio "Storm Chasing Myths" che originariamente è andato in onda il 13 ottobre 2010, utilizzando lo scarico del jet per simulare la velocità del vento di un tornado.[34]
  • Global News in Canada ha riportato la notizia di un Boeing 747 di Kalitta Air che ha trasportato dei cittadini canadesi bloccati in quarantena sulla nave da crociera Grand Princess al largo della costa della California. L'aereo è atterrato presso la base CFB Trenton in Ontario il 10 marzo 2020, dove i passeggeri sono stati messi in quarantena per 14 giorni a causa dell'epidemia di COVID-19.[35]
  • Il Boeing 747-400F di Kalitta Air (N716CK) è visibile nel documentario The Last Cruise mentre evacua deii cittadini statunitensi bloccati a bordo della nave da crociera Diamond Princess durante l'epidemia di COVID-19.[36]

Note

  1. ↑ (EN) Services, su kalittaair.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Our history, su kalittaair.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  3. ↑ (EN) "Connie Kalitta Services", su airlinehistory.co.uk. URL consultato il 19 maggio 2026.
  4. ↑ (EN) "American International Airways", su www.stanwing.com. URL consultato il 19 maggio 2026.
  5. ↑ (EN) Kalitta Charters Airline Profile, su centreforaviation.com. URL consultato il 19 maggio 2026.
  6. ↑ (EN) Kalitta Charters LLC - Company Profile and News, su Bloomberg. URL consultato il 19 maggio 2026.
  7. ↑ (EN) Kalitta Charters II Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 19 maggio 2026.
  8. ↑ (EN) ANOTHER QUEEN BITES THE DUST ONE OF THE LAST AIRWORTHY 747-200S HEADS FOR STORAGE, su airlinereporter.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  9. ↑ (EN) Jeremy Dwyer-Lindgren, One of the last airworthy Boeing 747-200s flies into retirement, su USA TODAY. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  10. ↑ (EN) Kalitta converts freighter into pax configuration for Wuhan evacuation ops, su cargofacts.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  11. ↑ (EN) A look inside the 747 that evacuated Americans from Wuhan, su thepointsguy.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  12. ↑ (EN) Darcie Moran, Michigan-based airline Kalitta aids in Wuhan coronavirus evacuation, su Detroit Free Press. URL consultato il 19 maggio 2026.
  13. ↑ (EN) GECAS to lease first 777-300 converted freighters to Kalitta Air, su freightwaves.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  14. ↑ (EN) Japan Airlines partners with Kalitta Air on Tokyo-Chicago cargo flights, su aircargonews.net. URL consultato il 28 marzo 2026.
  15. ↑ (EN) Madeline Halpert, US sending charter flight to bring Americans home from hantavirus cruise ship, su BBC, 9 maggio 2026. URL consultato il 19 maggio 2026.
  16. ↑ (EN) Mark Osborne, U.S. plans evacuation flight for Americans on cruise ship in hantavirus outbreak, su CBS News, 8 maggio 2026. URL consultato il 19 maggio 2026.
  17. ↑ (EN) Garvit Bhirani, 17 US citizens repatriated from Spain after Hantavirus outbreak aboard cruise ship, su Mint, 11 maggio 2026. URL consultato il 19 maggio 2026.
  18. ↑ (EN) Kalitta Air Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  19. ↑ Marche N782CK.
  20. ↑ (EN) Kalitta Air Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 31 dicembre 2020.
  21. ↑ (EN) Connie Kalitta Services Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 30 marzo 2026.
  22. ↑ (EN) Kalitta - American International Airways Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 30 marzo 2026.
  23. ↑ (EN) Kitty Hawk International Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 30 marzo 2026.
  24. ↑ (EN) Harro Ranter, Aviation Safety Network > ASN Aviation Safety Database > Operator index > United States of America > Connie Kalitta Services, su aviation-safety.net. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  25. ↑ (EN) At the Edge of Endurance: The crash of American International Airways flight 808, su admiralcloudberg.medium.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  26. ↑ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Boeing 747-209F N704CK Brussel-Zaventem Airport (BRU), su aviation-safety.net. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  27. ↑ (EN) PICTURES & VIDEO: Kalitta 747-200F breaks up in Brussels overrun, su flightglobal.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  28. ↑ (EN) Harro Ranter, ASN Aircraft accident Boeing 747-209BSF N714CK Bogotá-Eldorado Airport (BOG), su aviation-safety.net. URL consultato il 3 febbraio 2021.
  29. ↑ (EN) Second Kalitta 747-200 in six weeks destroyed in crash landing, su flightglobal.com. URL consultato il 28 marzo 2026.
  30. ↑ (EN) Painted for the movie "Executive Decision", su airlinersgallery.smugmug.com. URL consultato il 4 aprile 2026.
  31. ↑ AIR FORCE ONE 20 ANNI DOPO: RISCOPRENDO L'ULTIMO GRANDE ACTION DEGLI ANNI NOVANTA, su film.it. URL consultato il 4 aprile 2026.
  32. ↑ HARRISON FORD SE NE FREGAVA DELLE REGOLE SUL SET DI AIR FORCE ONE, PAROLA DI GARY OLDMAN, su everyeye.it. URL consultato il 4 aprile 2026.
  33. ↑ Can a Jet Engine Launch a Taxi Into the Air?, su youtube.com. URL consultato il 4 aprile 2026.
  34. ↑ I veicoli Storm Chaser possono davvero sopravvivere ai venti dei tornado EF5?, su youtube.com. URL consultato il 4 aprile 2026.
  35. ↑ (EN) Plane carrying 228 Canadians from Grand Princess cruise ship lands at CFB Trenton, su globalnews.ca. URL consultato il 4 aprile 2026.
  36. ↑ (EN) Virus spreads on cruise ship in Japan, U.S. passengers flying home, su reuters.com. URL consultato il 4 aprile 2026.

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