Kefalonia
| Kefalonia Κεφαλονιά | |
|---|---|
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| Descrizione generale | |
| Tipo | Ro-Pax |
| Armatore | Levante Ferries |
| Proprietà | Higashi Nippon Ferry Co. Ltd (1975-1995) Strintzis Lines (1995-2000) Blue Star Ferries (2000-2004) Strintzis Ferries (2004-2013) Kefalonian Lines (2013-2019) Levante Ferries (dal 2013) |
| Registro navale | RINA, nº 88896 |
| Porto di registrazione | |
| Identificazione |
|
| Rotta | Patrasso-Cefalonia-Itaca |
| Costruttori | Naikai Zosen Corporation Taguma Works |
| Cantiere | Innoshima, Giappone |
| Costruzione n. | 396 |
| Impostazione | 10 dicembre 1974 |
| Varo | 24 maggio 1975 |
| Consegna | 7 agosto 1975 |
| Entrata in servizio | 1975 |
| Ammodernamento | 1995 e 2018-2019 |
| Nomi precedenti | Venere (びなす) (1975-1995) Kefalonia (Κεφαλονιά) (1995-2013) Nissos Kefalonia (Νήσος Κεφαλονιά) (2013-2019) |
| Intitolazione | Cefalonia, isola greca |
| Stato | in disarmo a Perama |
| Caratteristiche generali | |
| Stazza lorda | 3 923,97 tsl |
| Stazza netta | 2 960 tsn |
| Portata lorda | 1 713 tpl |
| Lunghezza | 120,78 m |
| Larghezza | 17,23 m |
| Pescaggio | 5,46 m |
| Propulsione | 2 motori diesel Pielstick 14PC2-2V, 10 200 kW |
| Velocità | 21 nodi (38,89 km/h) |
| Capacità di carico | 260 auto o 405 m.l. di carico merci |
| Equipaggio | 34 |
| Passeggeri | 1 100 |
| (SV) Venus (1975), su faktaomfartyg.se. URL consultato il 17 settembre 2025. (EN) Kefalonia, su ship-db.de. URL consultato il 17 settembre 2025. Kefalonia, su levanteferries.com. URL consultato il 17 settembre 2025. | |
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Il Kefalonia è un traghetto appartenente alla compagnia di navigazione greca Levante Ferries.
Servizio
Il traghetto, varato il 24 maggio 1975 nei cantieri navali Naikai Zosen Corporation Taguma Works di Innoshima con il nome di Venere (びなす) e consegnato il 7 agosto successivo alla giapponese Higashi Nihon Ferry, prese servizio nello stesso anno nei collegamenti tra Hachinohe e Tomakomai.[1][2]
Nel 1979 venne trasferito nei collegamenti tra Aomori e Hakodate, dove operò finl 1987, quando prese servizio in quelli tra Aomori e Muroran.[1]
Nel marzo del 1995 venne venduto alla greca Strintzis Lines e, ribattezzato Kefalonia, venne sottoposto ad importanti lavori di ristrutturazione in cantiere a Perama, al termine dei quali, il 7 luglio prese servizio nei collegamenti tra Patrasso, Sami e Vathi.[2][1]
Nel 2000, con l'acquisizione della Strintzis Lines da parte dell'Attica Group, il traghetto venne trasferito sotto le insegne della Blue Ferries, continuando ad operare sulla stessa rotta.[2]
Nei primi mesi del 2004 venne trasferito alla Blue Star Ferries, anch'essa facente parte dell'Attica Group.[1]
Il 23 agosto 2004 si arenò durante le manovre di ormeggio a Vathi, in seguito all'avaria di un bow thruster.[2] Nello stesso mese venne venduto alla neonata Strintzis Ferries, per la quale tornò ad operare nei collegamenti tra Patrasso, Cefalonia ed Itaca in seguito alla consegna, avvenuta nel novembre successivo.[2][1]

Il 10 luglio 2011 venne trasferito nei collegamenti tra Killini e Cefalonia, scambiandosi con il compagno di flotta Eptanisos.[1]
Il 29 dicembre 2011, con la cessazione delle attività della compagnia greca, il traghetto venne disarmato insieme all'Eptanisos a Drapetsona.[2][1]
Il 28 marzo 2012, dopo circa un anno e mezzo di disarmo e nonostante le numerosi voci che davano il traghetto per venduto per la demolizione, venne acquistato insieme dalla neonata Kefalonian Lines. Ribattezzato Nissos Kefalonia, tornò in servizio il 25 aprile nei collegamenti tra Killini, Argostoli e Poros.[2] Nello stesso anno, tornò ad operare saltuariamente anche nei collegamenti tra Killini e Zante e Killini, Cefalonia e Itaca.[1]
Dal 2016 al 2017 venne impiegato solamente nei collegamenti tra Killini e Cefalonia. Alla fine dell'anno, venne trasferito nei collegamenti tra Patrasso, Cefalonia, Itaca e Killini.[1]

Al termine della stagione estiva 2018 venne venduto alla Levante Ferries e, dopo essere stato sottoposto di nuovo ad importanti lavori di ristrutturazione[1], il 27 marzo 2019 venne ribattezzato Kefalonia[2] e poco dopo tornò in servizio nei collegamenti tra Killini e le isole di Cefalonia e Zante.[1]
Nel 2020 è stato di nuovo trasferito nei collegamenti tra Patrasso, Itaca, Cefalonia e Killini, nei quali aveva già operato fino a pochi anni prima per la Kefalonian Lines.[1]
Nel 2025 è tornato ad operare esclusivamente nei collegamenti tra Patrasso, Cefalonia ed Itaca.[1]
Note
Altri progetti
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