Kitchen sink realism

Il Kitchen sink realism (o kitchen sink drama) è un movimento artistico che si è sviluppato in Gran Bretagna, tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta e che ha coinvolto il teatro, il cinema (indipendente e non), la letteratura e il mondo della televisione. Esso è caratterizzato dall'avere protagonisti che rappresentano una gioventù arrabbiata e disillusa nei confronti della società, facente parte della classe lavoratrice.[1] I suoi protagonisti, dipinti in uno stile di realismo sociale, sono tipicamente persone costrette a vivere in affitto in appartamenti minuscoli e che spendono il loro tempo libero a bere in pub loschi, per esplorare controversi temi sociali e politici, dall'aborto al vivere senza fissa dimora. Questo stile realistico e duro si pone in netto contrasto con l'escapismo delle cosiddette "well-made plays" della generazione precedente.

Nel cinema

In ambito cinematografico, il kitchen sink realism è stato portato per la prima volta da Jack Clayton nella propria pellicola La strada dei quartieri alti.[2]

Note

  1. ↑ (EN) Wendy Mitchell, When kitchen-sink drama revolutionised British cinema, in The Telegraph, 11 luglio 2017. URL consultato il 22 maggio 2018.
  2. ↑ (EN) Kitchen sink realism: Britain as it really is?, in The Telegraph, 31 agosto 2015. URL consultato il 22 maggio 2018.

Collegamenti esterni