Kobra (DC Comics)

Kobra
UniversoUniverso DC
Autori
EditoreDC Comics - DC Comics
1ª app.febbraio 1976 (Jeffrey)
marzo 2009 (Jason)
1ª app. inKobra n. 1 (Jeffrey)
Faces of Evil: Kobra n. 1 (Jason)
Caratteristiche immaginarie
Alter egoJeffrey Franklin Burr
Jason Burr
Lord Naga
Poteri
  • Abile nel combattimento corpo a corpo
  • Intelligenza a livello geniale
  • Eccellente pianificatore tattico
  • Longevità, grazie ai Pozzi di Lazzaro
Affiliazione

Kobra è il nome di due super criminali che compaiono nei fumetti DC Comics. La prima incarnazione di Kobra, Jeffrey Burr e di suo fratello Jason comparvero per la prima volta in Kobra n. 1 (febbraio 1976), e furono creati da Jack Kirby[1]. Jason Burr debuttò come Kobra in Faces of Evil: Kobra n. 1 (marzo 2009) di Ivan Brandon e Julian Lopez. L'identità di Kobra fu poi confermata come organizzazione terroristica internazionale che si scontra frequentemente con i super eroi della Justice League.

Storia di pubblicazione

Sia Jeffrey che Jason Burr furono creati da Jack Kirby per una serie proposta dalla DC Comics dal titolo King Kobra, il primo numero del quale fu sia scritto che illustrato da Kirby. Questo primo numero fu lasciato nel dimenticatoio della DC Comics per oltre un anno, durante il quale Kirby lasciò la DC e fece ritorno alla Marvel Comics[2].

Anche il co-creatore di Kobra, Steve Sherman, fece un commento sul personaggio: affermò che fu originariamente creato per un fumetto auto-conclusivo e che fu ispirato da "L'abominevole dr. Phibes", un personaggio che utilizzava diversi modi di uccidere i propri avversari. Fu Sherman a creare il nome l'aspetto di Kobra combinando il personaggio con i thugs indiani - gang di ladri indiani. L'idea di Sherman si fuse con quella di Kirby di avere una coppia di fratelli, idea ispirata in questo caso dal romanzo francese "I fratelli corsi", che narra la storia di due gemelli siamesi divisi alla nascita che continuano però a condividere il dolore. Nel tempo che ci volle per terminare l'assemblea, Sherman e Kirby avevano scritto storie che superavano di gran lunga l'iniziale auto-conclusivo[3].

L'idea venne passata allo scrittore Martin Pasko con l'ordine di trarne una serie. Pasko non rimase impressionato da King Kobra, sentendo che probabilmente era un'idea che Kirby aveva buttato lì mentre si preparava a lasciare la DC, cercando quindi di tirare fuori il meglio dal compito assegnatogli riprendendo da capo i dialoghi originali di Kirby, riscrivendo il numero e facendolo illustrare con un nuovo stile da Pablo Marcos[2] ora intitolato semplicemente Kobra, il primo numero della serie comparve nel tardo 1975 (la copertina datata febbraio 1976). Fu cancellata dopo 7 numeri, anche se i contenuti del non pubblicato Kobra n. 8 videro la stampa in DC Special Series n. 1. Pasko successivamente commentò: "Ho scritto tutto Kobra con la lingua ben piantata nella guancia e fu un esercizio assurdo scaricato sulle mie spalle, e mi ha aiutato a pagare l'affitto in un posticino carino nel Village".[2] Ora intitolato semplicemente "Kobra", il primo numero della serie comparve nel tardo '75 (per quanto sulla copertina aveva la data del febbraio 1976). Fu cancellata dopo sette numeri, anche se i contenuti del n. 8 videro la luce in "DC Special Series" n. 1. Pasko riflettè successivamente: "Ho scritto tutto Kobra con la lingua ben piantata nella guancia e fu un esercizio assurdo scaricato sulle mie spalle, e mi ha aiutato a pagare l'affitto in un posticino carino nel Village"[2].

Kobra comparve poi nell'auto-conclusivo "Faces of Evil" del gennaio 2009, scritto da Ivan Brandon[4].

Biografia del personaggio

Jeffrey Franklin Burr

Kobra è un terrorista internazionale e uno scienziato pazzo che ha incrociato il cammino con la maggior parte degli eroi in costume della Terra durante il suo tentativo di inaugurare il Kali Yuga, un’era del caos. Il suo vero nome è Jeffrey Burr, e nacque come gemello siamese, ma fu rapito alla nascita dal Culto del Dio Kobra, in quanto una profezia affermava che lui li avrebbe guidati a dominare il mondo[5]. Sotto i loro insegnamenti divenne un guerriero temibile e un sadico genio criminale. Quindi guidò il culto nell’utilizzo di tecnologia avanzata per minacciare il mondo. I suoi seguaci spesso si riferirono a lui come “Naja-Naja”, nome binomiale del cobra indiano. Successivamente, questo divenne “Nāga-Naga”, un titolo senza significato che in sanscrito si potrebbe tradurre come “serpente-serpente”. Se questo errore fu o meno intenzionale, non è noto[6].

Ignoto al culto, Jeffrey possedeva un collegamento psichico con suo fratello gemello, Jason, facendo sì che i due condividessero il dolore[7]. Inizialmente infatti Jeffrey non fu in grado di uccidere o persino fare del male a suo fratello; alla fine, tuttavia, utilizzò un dispositivo che interrompeva questa connessione permettendogli così di uccidere Jason[8]. Nel periodo seguente, Kobra fu perseguitato dalle visioni di suo fratello: se questo fosse il fantasma di Jason o solo l’immaginazione di Jeffrey non fu mai rivelato.

Negli anni seguenti, Kobra si scontrò con una vasta gamma di super eroi, inclusi Batman, che incontrò per la prima volta vicino a un Pozzo di Lazzaro di sua invenzione. Kobra aveva imparato un modo per costruire i Pozzi di Lazzaro in modo da poter controllare mentalmente coloro che aveva ucciso e poi resuscitato: infatti, Kobra è l’unica persona nell’Universo DC ad aver decifrato la formula per la creazione dei Pozzi di Lazzaro. Kobra era particolarmente preoccupato nei confronti di Wonder Woman e cercò di assicurarsi che la sua morte avvenisse assumendo, prima di tutto, assassini del cartello internazionale che furono inviati segretamente dal capo corrotto della UN Crisi Bureau, Morgan Tracy (tra l’altro capo di Diana Prince), quindi rapendo e danneggiando irrimediabilmente l’attivista ambientalista Deborah Demaine, tramutandola di forza nella nuova Cheetah, e alla fine, affrontando Wonder Woman in combattimento in Egitto, fingendo la propria sconfitta dopo essere stato messo al tappeto dalla Principessa Amazzone. Poco tempo dopo le varie versioni della sua Strike Force Kobra si batterono con due diverse incarnazioni degli Outsiders di Batman. Kobra affrontò anche il terzo Flash, la Suicide Squad di Amanda Waller, l’incarnazione originale di Checkmate, Capitan Atomo, un Superman la cui personalità era stata scambiata con quella di Ambush Bug a causa dell’esposizione alla Kryptonite rossa, e molti altri.

Dopo il tradimento della sua amante, Lady Eve durante il fiasco della Strike Force Kobra, la squadra fu divisa in due e Lady Eve ne guidò una metà. In Power Company: Sapphire n. 1 la Justice League corse a San Diego per prevenire un disastro in quanto le due fazioni rivali di Kobra stavano per darsi battaglia.

Successivamente, Kobra rapì l’ex eroe Air Wave e lo utilizzò per prendere il controllo sui media del mondo e le risorse satellitari, con l’intenzione di distruggere un numero di maggiori città del mondo. Tuttavia, durante la dimostrazione del suo potere uccise per errore Terri Rothstein, la madre di Atom Smasher, causando l’entrata in battaglia della Justice Society of America. Successivamente, Albert riuscì a salvare sua madre tramite un viaggio indietro nel tempo, rimpiazzandola con il criminale Extant e facendo decedere lui al posto di Terri.

Durante il proprio processo, Kobra negò le accuse di terrorismo, affermando di essere un’anima illuminata (una bodhisattva), che cercava di liberare le anime dai debiti karmici tramite atti casuali di violenza. Dopo di ciò, i suoi seguaci minacciarono di uccidere i media fuori dal tribunale con impianti di bombe suicide bio-ingegnerizzate. Tenendo tutti in ostaggio con questa tattica riuscì a fuggire con il permesso della JSA, portando a uno scontro tra Atom Smasher e Black Adam, che decisero successivamente entrambi di abbandonare la squadra. In JSA n. 51, Atom Smasher, Adam, Northwind e Brainwave riuscirono a rintracciare Kobra nel suo covo sull’Himalaya, dove Adam lo uccise[9].

Jason Burr

Il fratello gemello di Jeffrey, Jason, fu resuscitato da Kobra molto probabilmente tramite l’immersione in un Pozzo di Lazzaro. Questo coinvolse la morte di un intero reparto di agenti di Checkmate, inclusi diversi amici di Burr. Jason rivelò di voler ricostruire l’organizzazione e uccidere I vecchi membri. Prima di rivelarsi come nuovo Kobra però, Jason passò del tempo sotto copertura come finto agente di Checkmate[10].

In Convergence, Jason Burr guidò i Kobra sotto l’alias di “King Kobra” e si scontrò con Cappuccio Rosso e Arsenal[11].

Nel 2016, la DC Comics implementò un rilancio dei suoi fumetto chiamato “Rinascita”, in cui ricostituì la sua continuità in una forma più simile a quella pre-“The New 52”. King Kobra e Helga Jace lavorarono insieme al fine di fondere Violet Harper con l’essere di energia Aurakle, tramutandola in Halo[12][13].

Kobra organization

La Kobra organization sopravvisse alla morte di Jason Burr e iniziò a reclutare nuovi membri. La Kobra aveva molte sotto sezione specializzate, inclusi i Blackadders, un gruppo di fanatici simili ai ninja. In passato, la Kobra operò come un programma di reclutamento e ricerca aggressiva sui metaumani. Questo programma diede vita alle versioni note della Strike Force Kobra.

La nuova Kobra aveva diversi rami: membri di basso livello noti come Lanceheads (Teste di Lancia), membri di medio livello chiamati Nagas e quelli di più alto livello mostrati come Bestowed (Conferiti), cioè mistici specializzati nella magia del sangue[14].

Strike Force Kobra

Kobra fece ricerche su ogni criminale che si fosse battuto contro Batman e come ognuno di questi avesse ricevuto i propri poteri. Dopo aver ottenuto alcuni di questi soggetti per i test, Kobra diede compito ai suoi ricercatori di trasformarli nella Strike Force Kobra. I membri furono Clayface, Elemental Woman, Planet Master, Spectrumonster e Zebra-Man. Kobra li inviò a battersi contro gli Outsiders e ad infiltrarsi nella Stagg Enterprises. Nel corso della battaglia che ne seguì, Spectrumonster fu distrutto e il resto della Strike Force Kobra fu sconfitta dagli eroi e consegnata alla polizia[15]. Durante gli eventi di Crisi infinita, i membri degli Strike Force Kobra, Planet Master, Spectrumonster e Zebra-Man ricomparvero come membri della Società segreta dei supercriminali di Alexander Luthor Jr.[16].

Successivamente I Kobra ritornarono in una seconda incarnazione della squadra guidata da Lady Eve e consistente di Dervish, Fauna Faust, Syonide e Windfall. Quando questa versione dei Kobra fu sconfitta dall’incarnazione dell’Eradicatore degli Outsiders, Eve chiamò Kobra in aiuto solo per dirgli di arrendersi. Quest’azione causò dissidi tra Eve e Kobra[17].

Altre versioni

In altri media

Televisione

  • Una futuristica incarnazione della Kobra organization comparve in serie ambientate nel DC Animated Universe. Questa versione del gruppo è un’organizzazione terroristica globale che consiste prevalentemente di scienziati con l’ossessione per rettili e dinosauri e percependo questi ultimi come l’unica forma di vita in grado di dominare il mondo e cercando dei modi per fondere l’umanità con il DNA dei dinosauri. Per emulare al meglio le specie che ammirano, i membri del Kobra condussero dei test su persone rapite e trasformando sé stessi in creature rettiliane, e infine utilizzando tecnologia all’avanguardia per rapine, estorsioni e terrorismo.
  • Kobra comparve in Batman of the Future. Presentato nell’episodio “Il virus”, comparve poi nell’episodio in due parti “Il marchio dei cobra” dove si scoprì che stavano cercando di creare geneticamente e addestrare il leader perfetto per l’organizzazione. Che loro chiamarono Zander, a causa della mancanza di leadership coesiva. Raggiunta la giusta età, Zander guidò l’organizzazione nella trasformazione dei propri membri in ibridi umano-dinosauri nel tentativo di innalzare la temperatura della Terra usando una bomba termica così da dominarla nel post-apocalisse. Tuttavia, furono fermati da Batman, Max Gibson e Kairi Tanaga. Si presume che Zander rimase ucciso.
  • Kobra comparve nella serie animata Static Shock, nell’episodio “Future Shock”.
  • Il culto di Kobra comparve all’inizio dell’episodio “Missione in velocità”, della serie animata Batman: The Brave and the Bold, e la voce del loro leader in originale è dell’attore Robin Atkin Downes[20].
  • La versione Jason Burr di Kobra e il suo culto comparvero nell’episodio “Zona di lancio” della serie animata “Young Justice, doppiato in originale dall’attore Arnold Vosloo[20]. Questa versione del personaggio è un artista marziale e un alleato della società Light di Vandal Savage.
  • Jason Burr comparve in Beware the Batman, doppiato in originale dall’attore Matthew Lillard[21]. Questa versione è l’inventore della Corteccia Ionica, un dispositivo che avrebbe potuto potenzialmente gestire il potere del mondo. Nel corso della serie, Batman e Katana protessero Burr dalla Lega degli assassini dopo che presero di mira lui e la Corteccia Ionica. Dopo essere stato attaccato e posseduto dal membro della Lega, Cypher, Burr contattò segretamente il leader della Lega, Lady Shiva, e terminò la Corteccia Ionica per lei. Mentre Batman e Katana liberavano Burr dal controllo di Cypher così che potesse disattivare la Corteccia Ionica, Shiva utilizzò la spada Prendi-Anime su di lui prima che potesse terminare il lavoro.
  • Il culto Kobra comparve in Beast Boy: Lone Wolf[22].

Film

La versione Jeffrey Burr di Kobra comparve in Batman: Soul of the Dragon, doppiato in originale dall’attore Josh Keaton[23][24]. Questa versione fu rapita e sottoposta al lavaggio del cervello fin da bambino dal culto Kobra perché divenisse il loro salvatore. Nel presente, pianificò di scassinare l’entrata a Nanda Parbat per liberare il dio serpente Nāga offrendo anime di bambini grazie alla spada Spezza Anime. Dopo che le sue forze furono arrestate da Lady Shiva, Richard Dragon, Ben Turner e Batman, supplicarono Burr di rigettare il culto Kobra. Alla fine, Burr si suicidò con la spada Spezza Anime, uccidendosi e liberando Nāga.

Miscellanea

Note

  1. ↑ Alan Cowsill, Alex Irvine, Steve Korte, Matt Manning, Win Wiacek e Sven Wilson, The DC Comics Encyclopedia: The Definitive Guide to the Characters of the DC Universe, DK Publishing, 2016, pp. 170, ISBN 978-1-4654-5357-0.
  2. 1 2 3 4 Rob Kelly, Kobra, in Back Issue!, n. 35, TwoMorrows Publishing, agosto 2009, pp. 63–66.
  3. ↑ Steve Sherman, Jack Kirby Collector, n. 22, 1998, pp. 38–39.
  4. ↑ (EN) Jeffrey Renaud, Ivan Brandon Sharpens Fangs on "Kobra", in Comic Book Resources, 17 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2016).
  5. ↑ Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, p. 166, ISBN 978-0-345-50108-0.
  6. ↑ Kobra, su hyperborea.org, 8 gennaio 2007. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  7. ↑ Robert Greenberger, The Essential Batman Encyclopedia, Del Rey, 2008, pp. 217–219, ISBN 9780345501066.
  8. ↑ Jeff Rovin, The Encyclopedia of Super-Villains, New York, Facts on File, 1987, pp. 180–181, ISBN 0-8160-1356-X.
  9. ↑ JSA n. 51 (ottobre 2003)
  10. ↑ Faces of Evil: Kobra auto-conclusivo (marzo 2009)
  11. ↑ Convergence: Titans n. 1 (giugno 2015)
  12. ↑ Suicide Squad Most Wanted: Deadshot e Katana n. 5 (luglio 2016)
  13. ↑ Suicide Squad Most Wanted: Deadshot e Katana n. 6 (agosto 2016)
  14. ↑ Checkmate (vol. 2) n. 24 (maggio 2008)
  15. ↑ Outsiders n. 21 e 22. DC Comics.
  16. ↑ Crisi Infinita n. 7. DC Comics.
  17. ↑ Outsiders (vol. 2) n. 5. DC Comics.
  18. ↑ Kingdom Come n. 2 (giugno 1996)
  19. ↑ Batman: Li'l Gotham n. 3 (agosto 2013)
  20. 1 2 3 Kobra Voices (DC Universe), su behindthevoiceactors.com, Behind The Voice Actors. URL consultato il 19 novembre 2024. Un segno di spunta verde indica che un ruolo è stato confermato usando uno screenshot (o collage di screenshot) da un elenco di nomi di doppiatori e i loro rispettivi personaggi trovati nei crediti o in altre fonti di ricerca attentibili.
  21. ↑ Dr. Jason Burr Voice - Beware the Batman (TV Show), su behindthevoiceactors.com, Behind The Voice Actors. URL consultato il 19 novembre 2024. Un segno di spunta verde indica che un ruolo è stato confermato usando uno screenshot (o collage di screenshot) da un elenco di nomi di doppiatori e i loro rispettivi personaggi trovati nei crediti o in altre fonti di ricerca attentibili.
  22. ↑ Mercedes Milligan, Cartoon Network's Teen Titans Go! Celebrates 400th Episode with Global Event, in Animation Magazine, 21 ottobre 2024. URL consultato il 9 novembre 2024.
  23. ↑ Aaron Couch, Batman: Soul of the Dragon Sets Voice Cast, su The Hollywood Reporter, 12 agosto 2020.
  24. ↑ Jeffrey Burr Voice - Batman: Soul of the Dragon (Movie), su behindthevoiceactors.com, Behind The Voice Actors. URL consultato il 19 novembre 2024. Un segno di spunta verde indica che un ruolo è stato confermato usando uno screenshot (o collage di screenshot) da un elenco di nomi di doppiatori e i loro rispettivi personaggi trovati nei crediti o in altre fonti di ricerca attentibili.

Voci correlate