Lampetra planeri

Lampreda di ruscello
Esemplare fotografato nella Riserva naturale guidata Sorgenti del Fiume Pescara
Stato di conservazione
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
SuperphylumDeuterostomia
PhylumChordata
SubphylumVertebrata
InfraphylumAgnatha
SuperclasseCyclostomata
ClasseCephalaspidomorphi
OrdinePetromyzontiformes
FamigliaPetromyzontidae
SottofamigliaPetromyzontinae
GenereLampetra
SpecieL. planeri
Nomenclatura binomiale
Lampetra planeri
(Bloch, 1784)
Sinonimi

Petromyzon anomalum
De la Pylaie, 1835
(sinonimo ambiguo)
Petromyzon bicolor Shaw, 1804
Petromyzon caecus Couch, 1832
(sinonimo ambiguo)
Petromyzon fluviatilis larvalis
Smitt, 1895
Petromyzon fluviatilis minor
Smitt, 1895
(sinonimo ambiguo)
Petromyzon niger Lacepède, 1802
Petromyzon planeri Bloch, 1784
Petromyzon plumbeus Shaw, 1804
Petromyzon septoeuil Lacepède, 1802
[2][3]

Nomi comuni
  • Lampreda di ruscello
  • (EN) European Brook Lamprey

La lampreda di ruscello[4] (Lampetra planeri (Bloch, 1784)), è una specie di pesce d'acqua dolce appartenente alla classe degli Agnati.[5]

Distribuzione e habitat

Questa specie, al contrario della congenere L. fluviatilis, che è migratrice anadroma, dimora stabilmente in acqua dolce e corrente, soprattutto in ambienti di risorgiva, fossati e ruscelli; sembra tuttavia prediligere quelli a fondo sabbioso e melmoso, purché ossigenati, dove le larve (ammoceti) possono dimorare infossati nel sedimento fino alla metamorfosi.

La distribuzione comprende l'Europa atlantica e le coste del Mediterraneo occidentale, compresa l'Italia tirrenica. La specie è presente ma molto rarefatta in Italia lungo il versante tirrenico, dal Magra fino al fiume Lao[6], anche a quote superiori a 600 m s.l.m. È nota anche una popolazione isolata nel fiume Aterno-Pescara, sul versante adriatico.

Descrizione

Corpo lungo fino a 20 cm, cilindrico affusolato, compresso nella parte posteriore; pinne dorsali contigue; denti disposti come nella Lampetra fluviatilis, ma più piccoli ed ottusi. Gli esemplari adulti hanno una colorazione grigio-verde con riflessi bluastri sul dorso, giallo tenue sui fianchi e bianco sul ventre.

Alimentazione

A differenza delle altre lamprede, non parassita gli altri pesci: i giovani si nutrono di piccoli organismi animali che trovano nel sedimento, mentre gli adulti non si nutrono, in quanto dopo la metamorfosi, il canale alimentare degenera in un filamento di tessuto non funzionante. Nel giro di pochi mesi, dopo essersi riprodotte, muoiono.

Riproduzione

Si riproduce tra marzo e giugno. Gli adulti non hanno molta cura nel preparare il sito di riproduzione; le uova di 1 mm si schiudono in circa 3 settimane; la vita nello stadio larvale si protrae per 3-5 anni e termina con il raggiungimento della maturità sessuale; la vita da adulto dura solamente pochi mesi durante i quali non si nutre; la morte avviene dopo la riproduzione.

Note

  1. ↑ (EN) Lampetra planeri, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, IUCN, 2020. URL consultato il 23 marzo 2026.
  2. ↑ Lampetra planeri, su fishbase.de. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  3. ↑ Lampetra planeri, su marinespecies.org. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  4. ↑ Decreto Ministeriale n° 175216 del 16 aprile 2025 - Modalità di attribuzione delle denominazioni in lingua italiana delle specie ittiche di interesse commerciale, su masaf.gov.it. URL consultato il 9 febbraio 2026.
  5. ↑ (EN) Lampetra planeri, su ITIS.
  6. ↑ (EN) Emilio Sperone, Mariacristina Filice e Gianni Giglio, New southernmost record of the European Brook Lamprey, Lampetra planeri (Bloch, 1784) (Agnatha, Petromyzontidae), in Check List, vol. 15, n. 1, 1º febbraio 2019, pp. 131-134, DOI:10.15560/15.1.131. URL consultato il 13 giugno 2024.

Bibliografia

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