Lebiinae

Lebiinae
Tetragonoderus fasciatus, Cyclosomini, fotografato in Oklahoma
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
SottoregnoEumetazoa
RamoBilateria
PhylumArthropoda
(clade)Pancrustacea
SuperclasseHexapoda
ClasseInsecta
SottoclassePterygota
CoorteEndopterygota
SuperordineOligoneoptera
SezioneColeopteroidea
OrdineColeoptera
SottordineAdephaga
FamigliaCarabidae
SottofamigliaLebiinae
Bonelli, 1810
Tribù
vedi testo

Lebiinae Bonelli, 1810 è una sottofamiglia di coleotteri carabidi diffusa in tutto il mondo.[1]

Descrizione

I Lebiinae presentano caratteristiche morfologiche comuni alla maggior parte dei carabidi, ovvero insetti da un corpo di forma allungata, con esoscheletro rigido diviso in tre sezioni, capo, torace, dal quale si estendono le sei zampe, lunghe e prominenti, adattate per la corsa rapida, e l'addome coperto dalle elitre, coperture alari indurite.

A questo gruppo tassonomico, composto di oltre 6 000 specie accettate dalla comunità scientifica e, al maggio 2026, suddiviso in 341 generi[1], appartengono coleotteri distribuiti nella fascia tropicale che, a differenza della maggior parte dei carabidi, hanno abitudini prevalentemente arboree compresa la chioma delle foreste.[2]

La maggior parte delle specie presenta colori vivaci o una patina metallica. Sono riconoscibili per le elitre troncate che lasciano visibile l’apice dell’addome. Alcune specie sono predatori generici molto diffusi, ad esempio di uova e larve di coleotteri crisomelidi, e quindi di interesse per la lotta contro i parassiti, ma altre sono rare specialiste con areali in declino, come Lebia marginata e Lebia scapularis . Alla luce delle recenti indagini molecolari, le Lebiinae sono attualmente classificate in quattro tribù all'interno della sottofamiglia molto più ampia delle Harpalinae.[2]

Tassonomia

Graphipterus serrator, Cyclosomini.
Lachnophorus elegantulus, Lachnophorini.
Lebia solea, Lebiini.

Secondo quanto riportato dal sito Catalogue of Life, al maggio 2026 la sottofamiglia cinque tribù, quattro delle quali ulteriormente suddivise in trenta sottotribù e una direttamente in quattro generi, qui di seguito riportate:[1]

  • Tribù Cyclosomini Laporte, 1834
    • Sottotribù Corsyrina Ganglbauer
    • Sottotribù Cyclosomina Laporte, 1834
    • Sottotribù Graphipterina Latreille, 1802
    • Sottotribù Masoreina Chaudoir, 1871
    • Sottotribù Nemotarsina Bates, 1883
  • Tribù Lachnophorini LeConte, 1853
    • Sottotribù Calophaenina Jeannel, 1948
    • Sottotribù Lachnophorina LeConte, 1853
  • Tribù Lebiini Bonelli, 1810
    • Sottotribù Agrina Kirby, 1837
    • Sottotribù Apenina Ball
    • Sottotribù Celaenephina Habu, 1982
    • Sottotribù Cymindidina Laporte, 1834
    • Sottotribù Demetriadina Bates, 1886
    • Sottotribù Dromiusina Bonelli, 1810
    • Sottotribù Gallerucidiina Chaudoir, 1872
    • Sottotribù Lebiina Bonelli, 1810
    • Sottotribù Lichnasthenina Thomson
    • Sottotribù Lionychina Jeannel, 1948
    • Sottotribù Metallicina Basilewsky, 1984
    • Sottotribù Peliocypadina Basilewsky, 1984
    • Sottotribù Pericalina Hope, 1838
    • Sottotribù Physoderina Chaudoir, 1877
    • Sottotribù Pseudotrechina Basilewsky, 1984
    • Sottotribù Singilina Jeannel, 1949
    • Sottotribù Somotrichina Mateu, 1963
    • Sottotribù Sugimotoina Habu, 1975
    • Sottotribù Trichina Basilewsky, 1984
  • Tribù Odacanthini Laporte, 1834
    • Sottotribù Actenonycina Bates, 1871
    • Sottotribù Homethina Liebherr, 2016
    • Sottotribù Odacanthina Laporte, 1834
    • Sottotribù Pentagonicina Bates, 1873
  • Tribù Perigonini G.Horn, 1881
  • Genere Diploharpus Chaudoir, 1850
  • Genere Mizotrechus Bates, 1872
  • Genere Perigona Laporte, 1835
  • Genere Ripogenites Basilewsky, 1954

Note

  1. 1 2 3 (EN) Lebiinae, su Catalogue of Life.
  2. 1 2 Garner et al, 2024, p. 3.

Bibliografia

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