Lenophyllum guttatum

Lenophyllum guttatum
Lenophyllum guttatum
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superrosidi
OrdineSaxifragales
FamigliaCrassulaceae
SottofamigliaSempervivoideae
TribùSedeae
GenereLenophyllum
SpecieL. guttatum
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseRosidae
OrdineRosales
FamigliaCrassulaceae
GenereLenophyllum
SpecieL. guttatum
Nomenclatura binomiale
Lenophyllum guttatum
(Rose) Rose, 1904
Sinonimi

Sedum guttatum Rose

Lenophyllum guttatum (Rose) Rose, 1904 è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulacee, endemica del Messico.[1][2][3]

Etimologia

Il nome del genere è nome composto dal greco antico ληνός?, lenos ("tino") e φύλλον, phúllon ("foglia").[4][5] volendo descrivere la forma della foglia con una caratteristica scanalatura centrale.[6]

L'epiteto che identifica la specie nel genere, guttatum, proviene dal latino guttatus, "screziato",[7] con riferimento alle macchie presenti sulle foglie.

Descrizione

Lenophyllum guttatum, Messico.

È una piccola pianta succulenta, perenne, che può raggiungere un'altezza tra 5 e 20 cm. Ha foglie carnose con una netta scanalatura centrale, romboidali, di colore grigio-verdastre, con delle macchioline caratteristiche di colore rosso. Si formano a coppie; le due appartenenti alla stessa coppia sono opposte, mentre la coppia successiva è in posizione alternata rispetto alla precedente. Produce inflorescenze terminali, che si sviluppano cioè a partire dall'estremità del gambo, composte da 8-15 fiori. Il fiore ha cinque petali di colore giallo, con cinque sepali succulenti, tondeggianti.[8]

Distribuzione e habitat

La specie è endemica del Messico nordorientale, presente nelle aree desertiche degli stati Coahuila e Nuevo León,[1] tra i 1 200 e 2100 m.[8]

Tassonomia

La specie fu descritta per la prima volta nel 1903 da Joseph Nelson Rose, che la incluse nel genere Sedum. L'anno seguente introdusse il genere Lenophyllum, del quale la indicò come specie tipo.[9]

Usi

La specie è commercializzata come pianta ornamentale. Si propaga facilmente per talea.[10] Ne è stata selezionata una cultivar variegata, con grandi macchie rosse sulle foglie.[11]

Note

  1. 1 2 (EN) Lenophyllum guttatum, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 10 novembre 2025.
  2. ↑ Lenophyllum guttatum nel Global Biodiversity Information Facility
  3. ↑ (EN) Lenophyllum guttatum (Rose) Rose, su Catalogue of Life. URL consultato il 10 novembre 2025.
  4. ↑ Enrico Olivetti (a cura di), παχύς, in Dizionario greco antico Olivetti, 2015. URL consultato il 9 novembre 2025.
    Enrico Olivetti (a cura di), φύλλον, in Dizionario greco antico Olivetti, 2015. URL consultato il 28 ottobre 2025.
  5. ↑ (EN) Lenophyllum Rose, in Flora of North America. URL consultato il 9 novembre 2025.
  6. ↑ (EN) Urs Eggli e Leonard E. Newton, Etymological Dictionary of Succulent Plant Names, Springer Science & Business Media, 2013, p. 135, ISBN 9783662071250.
  7. ↑ Enrico Olivetti (a cura di), guttatus, in Dizionario greco antico Olivetti, 2015. URL consultato il 10 novembre 2025.
  8. 1 2 Lenophyllum guttatum nel database dell'International Crassulaceae Network, 2025.
  9. ↑ J. N. Rose e N. L. Britton, 1904. Citato da: (EN) Lenophyllum Rose, in Tropicos.org, Missouri Botanical Garden. URL consultato il 9 novembre 2025.
  10. ↑ (EN) Lenophyllum guttatum, in Encyclopedia of Succulents. URL consultato il 10 novembre 2025.
  11. ↑ (EN) Lenophyllum guttatum 'Variegatum', in World of Succulents. URL consultato il 10 novembre 2025.

Bibliografia

Voci correlate

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