Lenophyllum obtusum

Lenophyllum obtusum
Immagine di Lenophyllum obtusum mancante
Stato di conservazione
Specie non valutata
Classificazione APG IV
DominioEukaryota
RegnoPlantae
(clade)Angiosperme
(clade)Mesangiosperme
(clade)Eudicotiledoni
(clade)Eudicotiledoni centrali
(clade)Superrosidi
OrdineSaxifragales
FamigliaCrassulaceae
SottofamigliaSempervivoideae
TribùSedeae
GenereLenophyllum
SpecieL. obtusum
Classificazione Cronquist
DominioEukaryota
RegnoPlantae
SottoregnoTracheobionta
SuperdivisioneSpermatophyta
DivisioneMagnoliophyta
ClasseMagnoliopsida
SottoclasseRosidae
OrdineRosales
FamigliaCrassulaceae
GenereLenophyllum
SpecieL. obtusum
Nomenclatura binomiale
Lenophyllum obtusum
Moran, 1994

Lenophyllum obtusum Moran, 1994 è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulacee, endemica del Messico.[1][2][3]

Descrizione

È una pianta succulenta, perenne, che può raggiungere un'altezza di 10-20 cm. Produce foglie prevalentemente in prossimità della base, in 3-4 coppie, opposte. All'estendersi dello stelo, con possibili ramificazioni, le foglie diventano più piccole e le coppie risultano alterne. Le foglie basali sono verdi, ma possono assumere una colorazione brunacea o violacea in funzione delle condizioni di insolazione. Hanno forma ovata, ottuse all'apice; hanno larghezza e lunghezza comprese tra 2 e 4 cm, e uno spessore di c. 5 mm. Produce inflorescenze terminali, che si sviluppano cioè a partire dall'estremità del gambo, che prevedono possibili ramificazioni, a loro volta in posizione alternata; i cincinni sono composti da 4 a 10 fiori e sono lunghi da 3 a 8 cm. Il fiore ha una corolla di colore giallo, con punte brunastre. I petali raggiungono i 7 mm.[4][5]

Tra le altre specie nel genere, è simile a Lenophyllum weinbergii, con la quale è confusa.[5] L. obtusum è tuttavia leggermente più grande e occupa un areale discosto dall'altra specie.[5]

Distribuzione e habitat

La specie è endemica del Messico nordorientale, presente nelle aree desertiche degli stati Coahuila e Nuevo León,[1] tra i 900 e 1220 m (forse).[4][5]

Tassonomia

Esemplari appartenenti alla specie furono descritti per la prima volta nel 1978, ma attribuiti a Lenophyllum weinbergii. Fu identificata e descritta come specie autonoma da Reid Moran nel 1994.[5]

Note

  1. 1 2 (EN) Lenophyllum obtusum, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 22 novembre 2025.
  2. ↑ Lenophyllum obtusum nel Global Biodiversity Information Facility
  3. ↑ (EN) Lenophyllum obtusum Moran, su Catalogue of Life. URL consultato il 22 novembre 2025.
  4. 1 2 Lenophyllum obtusum nel database dell'International Crassulaceae Network, 2025.
  5. 1 2 3 4 5 R. V. Moran, 1994.

Bibliografia

Voci correlate

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