Lenophyllum texanum
| Lenophyllum texanum | |
|---|---|
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| Stato di conservazione | |
Specie non valutata | |
| Classificazione APG IV | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| (clade) | Angiosperme |
| (clade) | Mesangiosperme |
| (clade) | Eudicotiledoni |
| (clade) | Eudicotiledoni centrali |
| (clade) | Superrosidi |
| Ordine | Saxifragales |
| Famiglia | Crassulaceae |
| Sottofamiglia | Sempervivoideae |
| Tribù | Sedeae |
| Genere | Lenophyllum |
| Specie | L. texanum |
| Classificazione Cronquist | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Sottoregno | Tracheobionta |
| Superdivisione | Spermatophyta |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Sottoclasse | Rosidae |
| Ordine | Rosales |
| Famiglia | Crassulaceae |
| Genere | Lenophyllum |
| Specie | L. texanum |
| Nomenclatura binomiale | |
| Lenophyllum texanum (J.G.Sm.) Rose, 1895[1] | |
| Sinonimi | |
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Omotipi: | |
Lenophyllum texanum (J.G.Sm.) Rose, 1895 è una pianta succulenta appartenente alla famiglia delle Crassulacee, presente nel Messico nordorientale e nel Texas.[1][2][3][4]
Etimologia
Il nome del genere è nome composto dal greco antico ληνός?, lenos ("tino") e φύλλον, phúllon ("foglia").[5][6] volendo descrivere la forma della foglia con una caratteristica scanalatura centrale.[7]
L'epiteto che identifica la specie nel genere, texanum, fa riferimento all'ambito geografico nel quale fu scoperto.
Descrizione

È una piccola pianta succulenta, perenne, che può raggiungere un'altezza di 40 cm. Ha foglie carnose, dalla punta acuminata e con la scanalatura centrale caratteristica del genere Lenophyllum. Possono raggiungere il centimetro di lunghezza. Si formano a coppie; le due appartenenti alla stessa coppia sono opposte, mentre la coppia successiva è in posizione alternata rispetto alla precedente. Produce inflorescenze terminali, racemi che si sviluppano cioè a partire dall'estremità del gambo, composti da 5-25 fiori. Il fiore ha cinque o sei petali di un giallo poco intenso; la corolla raggiunge i 5 mm di diametro.[8][9]
Le foglie si staccano facilmente dal fusto e radicano rapidamente.[8] Per questa caratteristica, Lenophyllum texanum risulta infestante in serra.[9]
Distribuzione e habitat
La specie è diffusa nella pianura costiera e nella bassa valle del Rio Grande in Texas e in territorio Messicano, al di sotto dei 50-100 m.[8][9] Forma tappeti erbosi.[8]
Delle specie note appartenenti al genere Lenophyllum, è l'unica spontanea negli Stati Uniti,[10][11] dove è considerata vulnerabile a causa della riduzione del suo habitat.[12]
Tassonomia
La specie fu descritta per la prima volta nel 1895 dal botanico statunitense Jared Gage Smith, che l'attribuì al genere Sedum.[1][13][8] Alcune banche dati che raccolgono informazioni tassonomiche, tuttavia, indicano che la specie fu descritta dal contemporaneo John Donnell Smith.[2][3] Joseph Nelson Rose nel 1903 ne valutò l'appartenenza al genere Villadia, ma l'anno seguente, nell'introdurre il genere Lenophyllum, vi collocò la specie.[14]Sempre nel 1904, Friedrich Karl Georg Fedde ne propose l'appartenenza al genere Cotyledon.[1]
Note
- 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Lenophyllum texanum (J.G. Sm.) Rose, su Tropicos, Missouri Botanical Garden. URL consultato il 13 novembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Lenophyllum texanum, su Plants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 13 novembre 2025.
- 1 2 Lenophyllum texanum nel Global Biodiversity Information Facility
- ↑ (EN) Lenophyllum texanum (Donn.Sm.) Rose, su Catalogue of Life. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ Enrico Olivetti (a cura di), παχύς, in Dizionario greco antico Olivetti, 2015. URL consultato il 9 novembre 2025.
Enrico Olivetti (a cura di), φύλλον, in Dizionario greco antico Olivetti, 2015. URL consultato il 28 ottobre 2025. - ↑ (EN) Lenophyllum Rose, in Flora of North America. URL consultato il 9 novembre 2025.
- ↑ (EN) Urs Eggli e Leonard E. Newton, Etymological Dictionary of Succulent Plant Names, Springer Science & Business Media, 2013, p. 135, ISBN 9783662071250.
- 1 2 3 4 5 Lenophyllum texanum in Flora of North America, 2025.
- 1 2 3 Lenophyllum texanum nel database dell'International Crassulaceae Network, 2025.
- ↑ (EN) Lenophyllum Rose, in Plants of the World Online, Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew. URL consultato il 9 novembre 2025.
- ↑ (EN) Lenophyllum Rose, su plants.sc.egov.usda.gov, Natural Resources Conservation Service, U.S. Department of Agriculture. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (EN) Lenophyllum texanum, Texas Stonecrop, su explorer.natureserve.org, NatureServe.org. URL consultato il 14 novembre 2025.
- ↑ (EN) Lenophyllum texanum Rose, in International Plant Names Index. URL consultato il 13 novembre 2025.
- ↑ J. N. Rose, 1904. Citato da: (EN) Lenophyllum Rose, in Tropicos.org, Missouri Botanical Garden. URL consultato il 9 novembre 2025.
Bibliografia
- (EN) Nathaniel Lord Britton e Joseph Nelson Rose, Lenophyllum, a new genus of Crassulaceae, in Smithsonian Miscellaneous Collections, vol. 47, n. 2, 1904, p. 159–162.
Voci correlate
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Lenophyllum texanum
Collegamenti esterni
- (EN) GBIF Secretariat, Lenophyllum texanum (Donn.Sm.) Rose, in GBIF Backbone Taxonomy, 2023, DOI:10.15468/39omei. URL consultato il 13 novembre 2025.
- (EN) Lenophyllum texanum, in Flora of North America. URL consultato il 13 novembre 2025.
- (EN) Lenophyllum texanum, in International Crassulaceae Network. URL consultato il 13 novembre 2025.
- (EN) Lenophyllum texanum, su inaturalist.org. URL consultato il 13 novembre 2025.
