Locomozione animale

Per locomozione animale si intende quella funzione che permette ad un animale di spostarsi, tramite l'utilizzo dell'apparato locomotore, e che può assumere varie forme, tra le principali il nuoto, la deambulazione, il volo, la reptazione, la brachiazione.

Tipi di locomozione

Locomozione terrestre

Cavalli che corrono durante una gara
Cavalli che corrono durante una gara

La locomozione terrestre avviene sulla superficie del suolo ed è tipica di molti vertebrati e invertebrati. Può assumere diverse modalità a seconda della struttura corporea dell'animale e del tipo di arti utilizzati.

Tra le principali modalità si trovano[1][2][3]:

  • Camminata – movimento relativamente lento in cui almeno un arto rimane sempre a contatto con il terreno.
  • Corsa – movimento più rapido caratterizzato da fasi in cui nessun arto tocca il suolo.
  • Salto – locomozione basata su spinte potenti degli arti posteriori.
  • Reptazione – movimento strisciante tipico di serpenti e altri animali privi di arti. Tuttavia, alcuni rettili come lucertole usano anche arti durante il movimento.
  • Arrampicata – movimento su superfici verticali o inclinate.
  • Locomozione fossoria – movimento di animali adattati allo scavo nel terreno, come talpe e alcuni insetti.

Molti mammiferi presentano diversi tipi di andatura, come passo, trotto e galoppo, che permettono di ottimizzare il consumo energetico durante lo spostamento.

Locomozione acquatica

La locomozione acquatica si verifica negli animali che vivono in ambienti marini o d'acqua dolce. Il movimento nell'acqua è influenzato dalla resistenza del fluido e richiede adattamenti idrodinamici del corpo.

Le principali modalità comprendono[4][5][6]:

  • Nuoto ondulatorio – movimento ondulatorio del corpo o della coda, tipico dei pesci. Anche molti mammiferi marini (come i delfini) usano un movimento dorsoventrale ondulatorio della coda
  • Nuoto tramite arti natatori – come nelle tartarughe marine, nei pinnipedi e negli anfibi.
  • Propulsione a getto – espulsione rapida di acqua per produrre movimento, come nei cefalopodi (ad esempio polpi e calamari).

Questi meccanismi permettono agli animali acquatici di muoversi in modo efficiente in un mezzo ad alta densità.

Locomozione aerea

Un airone azzurro minore adulto vola sopra il fiume Nonesuch nella palude di Scarborough, nel Maine
Un airone azzurro minore adulto vola sopra il fiume Nonesuch nella palude di Scarborough, nel Maine

La locomozione aerea comprende tutte le modalità di spostamento nell'aria, principalmente il volo e la planata.

Le principali forme includono[7][8][9]:

  • Volo battuto – movimento attivo delle ali, tipico degli uccelli, degli insetti e dei pipistrelli.
  • Volo planato – movimento passivo che sfrutta correnti d'aria e superfici alari.
  • Discesa passiva – discesa controllata senza battito delle ali, presente in alcuni rettili, mammiferi e anfibi.

Il volo rappresenta uno degli adattamenti più complessi dell'evoluzione animale e richiede numerose modificazioni anatomiche, come ali specializzate e strutture scheletriche leggere.

Locomozione arboricola

La brachiazione è una modalità di locomozione particolarmente sviluppata tra le scimmie antropomorfe e gli Atelidi.

Molti animali che vivono sugli alberi hanno sviluppato strategie di locomozione specializzate per muoversi tra rami e tronchi.

Tra queste si trovano[10][11][12]:

  • Brachiazione – movimento oscillatorio utilizzando gli arti anteriori, tipico di alcuni primati.
  • Arrampicata arboricola – utilizzo di artigli, arti prensili o code prensili per spostarsi tra i rami.
  • Salto tra rami – modalità frequente in piccoli mammiferi, rettili e anfibi.

Locomozione negli invertebrati

Molti invertebrati possiedono modalità di locomozione diverse rispetto ai vertebrati.

Tra queste[13][14][15]:

  • Locomozione peristaltica – movimento basato su contrazioni muscolari successive lungo il corpo, tipico dei lombrichi e di altri anellidi.
  • Locomozione tramite ciglia o flagelli – comune in molti organismi microscopici.
  • Locomozione adesiva – movimento su superfici lisce grazie a strutture adesive, come coleotteri, mosche, scarafaggi, molluschi gasteropodi e blatte. Anche alcuni vertebrati la praticano, come i gechi e alcune rane.

In molti invertebrati il movimento è supportato da uno scheletro idrostatico, nel quale la pressione dei fluidi interni contribuisce alla locomozione.

Meccanismi biomeccanici

La locomozione animale è resa possibile dall'interazione tra diversi sistemi biologici[16][17][18]:

  • Sistema muscolare – genera la forza necessaria per il movimento attraverso la contrazione delle fibre muscolari.
  • Sistema scheletrico – fornisce supporto strutturale e punti di inserzione per i muscoli.
  • Sistema nervoso – coordina e controlla i movimenti e le sequenze motorie.

La biomeccanica della locomozione dipende anche da fattori fisici come l'attrito, la resistenza del mezzo (aria o acqua) e la gravità[19][20].

Adattamenti morfologici

Nel corso dell'evoluzione gli animali hanno sviluppato numerosi adattamenti anatomici per migliorare l'efficienza locomotoria. Tra i principali[21][22][23]:

  • corpo fusiforme nei pesci e nei mammiferi marini per ridurre la resistenza dell'acqua
  • ossa pneumatiche negli uccelli per ridurre il peso durante il volo
  • arti allungati e muscolatura potente negli animali corridori
  • zampe palmate negli animali acquatici
  • code prensili in alcune specie arboricole

Questi adattamenti permettono di ridurre il consumo energetico e aumentare l'efficienza del movimento.

Evoluzione

L'evoluzione della locomozione è strettamente legata alla diversificazione degli animali e alla colonizzazione di nuovi ambienti. Il passaggio dai vertebrati acquatici ai tetrapodi terrestri rappresenta uno degli eventi più importanti nella storia evolutiva. Nel corso della storia evolutiva si sono sviluppati diversi adattamenti, tra cui arti specializzati per la corsa, ali per il volo e pinne per il nuoto. In molti casi si osserva il fenomeno della convergenza evolutiva, in cui strutture simili si sviluppano indipendentemente in gruppi diversi di organismi che affrontano pressioni ambientali simili[24][25].

Funzioni ecologiche

La locomozione svolge numerose funzioni ecologiche fondamentali[26][27][28]:

  • ricerca di risorse alimentari
  • fuga dai predatori
  • migrazione stagionale
  • ricerca del partner riproduttivo
  • dispersione della specie nel territorio

La capacità di movimento influisce quindi sulla distribuzione delle specie, sulla loro sopravvivenza e sul loro successo evolutivo.

Note

  1. ↑ terrestrial-locomotion, su britannica.com.
  2. ↑ Stephen M. Reilly, Eric J. McElroy e R. Andrew Odum, Tuataras and salamanders show that walking and running mechanics are ancient features of tetrapod locomotion, in Proceedings. Biological Sciences, vol. 273, n. 1593, 22 giugno 2006, pp. 1563–1568, DOI:10.1098/rspb.2006.3489. URL consultato il 16 marzo 2026.
  3. ↑ G. Catavitello, Y. Ivanenko e F. Lacquaniti, A kinematic synergy for terrestrial locomotion shared by mammals and birds, 2018, DOI:10.7554/eLife.38190. URL consultato il 16 marzo 2026.
  4. ↑ aquatic-locomotion, su britannica.com.
  5. ↑ Nuoto - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 16 marzo 2026.
  6. ↑ Modes and scaling in aquatic locomotion, su academic.oup.com.
  7. ↑ flight, su britannica.com.
  8. ↑ Volo - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 16 marzo 2026.
  9. ↑ Pranav C. Khandelwal, Mohamed A. Zakaria e John J. Socha, A Year at the Forefront of Gliding Locomotion, in Biology Open, vol. 12, n. 8, 15 agosto 2023, pp. bio059973, DOI:10.1242/bio.059973. URL consultato il 16 marzo 2026.
  10. ↑ Arboreal-and-aerial-locomotion, su britannica.com.
  11. ↑ D. L. Gebo, Climbing, brachiation, and terrestrial quadrupedalism: historical precursors of hominid bipedalism, in American Journal of Physical Anthropology, vol. 101, n. 1, 1996-09, pp. 55–92, DOI:10.1002/(SICI)1096-8644(199609)101:1<55::AID-AJPA5>3.0.CO;2-C. URL consultato il 16 marzo 2026.
  12. ↑ Arboreal locomotion biomechanics, su academic.oup.com.
  13. ↑ Kinematic-scaling-of-locomotion-by-hydrostatic, su journals.biologists.com.
  14. ↑ K. J. Quillin, Kinematic scaling of locomotion by hydrostatic animals: ontogeny of peristaltic crawling by the earthworm lumbricus terrestris, in The Journal of Experimental Biology, 202 (Pt 6), 1999-03, pp. 661–674, DOI:10.1242/jeb.202.6.661. URL consultato il 16 marzo 2026.
  15. ↑ hydrostatic skeleton, su britannica.com.
  16. ↑ A. A. Biewener, Biomechanics of mammalian terrestrial locomotion, in Science (New York, N.Y.), vol. 250, n. 4984, 23 novembre 1990, pp. 1097–1103, DOI:10.1126/science.2251499. URL consultato il 16 marzo 2026.
  17. ↑ A model of the neuro-musculo-skeletal system for human locomotion. I. Emergence of basic gait, su pubmed.ncbi.nlm.nih.gov.
  18. ↑ (EN) Chris J Dallmann, Bradley H Dickerson e Julie H Simpson, Mechanosensory Control of Locomotion in Animals and Robots: Moving Forward, in Integrative And Comparative Biology, vol. 63, n. 2, 23 agosto 2023, pp. 450–463, DOI:10.1093/icb/icad057. URL consultato il 16 marzo 2026.
  19. ↑ Lei Ren, Zhihui Qian e Luquan Ren, Biomechanics of Musculoskeletal System and Its Biomimetic Implications: A Review, in Journal of Bionic Engineering, vol. 11, n. 2, 1º aprile 2014, pp. 159–175, DOI:10.1016/S1672-6529(14)60033-0. URL consultato il 16 marzo 2026.
  20. ↑ (EN) Nathan P. Brown, Gina E. Bertocci e Gregory J. R. States, Development of a Canine Rigid Body Musculoskeletal Computer Model to Evaluate Gait, in Frontiers in Bioengineering and Biotechnology, vol. 8, 11 marzo 2020, DOI:10.3389/fbioe.2020.00150. URL consultato il 16 marzo 2026.
  21. ↑ João Paulo Machado, Warren E. Johnson e M. Thomas P. Gilbert, Bone-associated gene evolution and the origin of flight in birds, in BMC genomics, vol. 17, 18 maggio 2016, pp. 371, DOI:10.1186/s12864-016-2681-7. URL consultato il 16 marzo 2026.
  22. ↑ (EN) Vivian Allen, Karl T. Bates e Zhiheng Li, Linking the evolution of body shape and locomotor biomechanics in bird-line archosaurs, in Nature, vol. 497, n. 7447, 2013-05, pp. 104–107, DOI:10.1038/nature12059. URL consultato il 16 marzo 2026.
  23. ↑ (EN) M J Schwaner, S T Hsieh e I Braasch, Future Tail Tales: A Forward-Looking, Integrative Perspective on Tail Research, in Integrative and Comparative Biology, vol. 61, n. 2, 8 settembre 2021, pp. 521–537, DOI:10.1093/icb/icab082. URL consultato il 16 marzo 2026.
  24. ↑ (EN) Neil Shubin, Cliff Tabin e Sean Carroll, Fossils, genes and the evolution of animal limbs, in Nature, vol. 388, n. 6643, 1997-08, pp. 639–648, DOI:10.1038/41710. URL consultato il 16 marzo 2026.
  25. ↑ C. M. Biancardi e A. E. Minetti, Selezione naturale e locomozione : l'influenza del pensiero darwiniano negli studi sul movimento animale, EUR, 2011, ISBN 978-88-6022-156-8. URL consultato il 16 marzo 2026.
  26. ↑ Il sostegno e il movimento (PDF), su online.scuola.zanichelli.it.
  27. ↑ (EN) Importance of movement: North Atlantic Aquatic Connectivity Collaborative: UMass Amherst, su streamcontinuity.org. URL consultato il 16 marzo 2026.
  28. ↑ (EN) Enviroliteracy Team, What are the reasons why animals move?, su The Environmental Literacy Council, 27 marzo 2025. URL consultato il 16 marzo 2026.

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • Locomozione animale, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
Controllo di autoritàThesaurus BNCF 28890 · LCCN (EN) sh85005206 · GND (DE) 4017975-8 · BNE (ES) XX684029 (data) · BNF (FR) cb11937804r (data) · J9U (EN, HE) 987007294051605171