Lovdarite

Lovdarite
Classificazione Strunz (ed. 10)9.GF.15[1]
Formula chimicaK2Na6Be4Si14O36·9H2O[2]
Proprietà cristallografiche
Sistema cristallinoortorombico[3]
Classe di simmetriapiramidale[4]
Parametri di cellaa = 39,576(1) Å, b = 6,9308(2) Å, c = 7,1526(3) Å, V = 1 961,91 ų, Z = 4[5]
Gruppo puntualemm2[4]
Gruppo spazialePma2 (nº 28)[3]
Proprietà fisiche
Densità misurata2,33(1)[6] g/cm³
Densità calcolata2,32[6] g/cm³
Durezza (Mohs)5 - 6[4]
Sfaldaturadistinta secondo {100}, {010} e {001}; scarsa secondo {110}[6]
Coloreincolore, bianco, giallastro[7]
Lucentezzavitrea[5]
Opacitàtrasparente[5]
Strisciobianco[7]
Diffusionerara
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La lovdarite (simbolo IMA: Lov[8]) è un minerale piuttosto raro del gruppo delle zeoliti; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica K2Na6Be4Si14O36·9H2O.[2]

Etimologia e storia

La lovdarite prende il proprio nome nel 1973 a opera di Y.P. Men'shikov, A.P. Denisov, Y.I. Uspenskaya e E.A. Lipatova e deriva dal russo "dar Lovozera" (che significa, tradotto liberamente, 'un regalo da Lovozero'): il Lovozerskij rajon è la località tipo del minerale.[5]

Classificazione

La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[9] elenca la lovdarite nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la lovdarite possa essere trovata nella sezione "9.GF Altre zeoliti rare" dove è l'unico membro del sistema nº 9.GF.15.[9]

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org".[1]

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la lovdarite è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei minerali "tectosilicati (con zeoliti)"; qui è nella sezione dei "tectosilicati con struttura zeolitica" dove forma il sistema nº VIII/J.17 insieme a nabesite e gaultite.[10]

Anche nella classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, la lovdarite si trova nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "silicati non classificati" e nella sottoclasse dei "silicati non classificati; possibili tectosilicati" dove è l'unico membro del sistema nº 78.06.02.[11]

Abito cristallino

La lovdarite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pma2 (gruppo nº 28) con le costanti di reticolo a = 39,576(1) Å, b = 6,9308(2) Å e c = 7,1526(3) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]

Origine e giacitura

La lovdarite è un minerale tardivo di formazione idrotermale trovato all'interno di pegmatiti alcaline in un massiccio alcalino differenziato. La paragenesi è con chkalovite.[6]

Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo in pochi siti sparsi per il mondo: innanzitutto la sua località tipo, la pegmatite "Yubileinaya" (67.88333°N 34.63333°E) nel Lovozerskij rajon (oblast' di Murmansk, Russia);[12] poi la cava di Aris nella regione di Khomas (Namibia) e il monte Ilimmaasaq nei pressi di Kujalleq (in Groenlandia).[13]

Forma in cui si presenta in natura

La lovdarite forma gruppi massivi a compatti di cristalli prismatici di dimensioni fino a 2 mm.[6] Il minerale è trasparente con lucentezza vitrea; è incolore, bianco o giallastro, mentre il colore del suo striscio è sempre bianco.[5]

Note

  1. 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Other Rare Zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º aprile 2026.
  2. 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: March 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 1º aprile 2026.
  3. 1 2 (EN) John L. Jambor e Edward S. Grew, New Mineral Names (PDF), in American Mineralogist, vol. 77, n. 1-2, 1992, p. 212. URL consultato il 1º aprile 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Lovdarite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 1º aprile 2026.
  5. 1 2 3 4 5 6 (EN) Lovdarite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º aprile 2026.
  6. 1 2 3 4 5 (EN) Lovdarite (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 1º aprile 2026.
  7. 1 2 (DE) Lovdarit (lovdarite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º aprile 2026.
  8. ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 1º aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
  9. 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 1º aprile 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
  10. ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º aprile 2026.
  11. ↑ (DE) Dana 8 Classification - 78 Unclassified Silicate Minerals - 78.06 Unclassified silicates possible tectosilicates, su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º aprile 2026.
  12. ↑ (EN) Yubileinaya pegmatite, Karnasurt Mountain, Lovozersky District, Murmansk Oblast, Russia, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º aprile 2026.
  13. ↑ (EN) Localities for Lovdarite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º aprile 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Lovdarite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º aprile 2026.
  • (EN) Lovdarite Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 1º aprile 2026.