Luopingperleidus
| Luopingperleidus | |
|---|---|
![]() | |
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | †Perleidiformes |
| Famiglia | †Perleididae |
| Genere | †Luopingperleidus Geng et al., 2012 |
| Specie | †Luopingperleidus sui |
Luopingperleidus (Geng et al., 2012)[1] è un genere estinto di pesci ossei appartenente agli Actinopterygii, vissuto nel Triassico medio in quella che oggi è la Cina. I suoi resti fossili sono stati rinvenuti nella provincia dello Yunnan, nella contea di Luoping, all'interno dei depositi marini della Formazione Guanling.
Etimologia
Il nome del genere deriva dalla contea di Luoping, località di provenienza del fossile, combinato con il nome del genere affine Perleidus, con cui condivide diverse caratteristiche anatomiche. Il nome specifico è stato dedicato al paleontologo Su Dezao, che ha contribuito allo studio dei pesci marini del Triassico della Cina meridionale.[2]
Scoperta e provenienza
L’olotipo e unico esemplare noto di Luopingperleidus consiste in uno scheletro quasi completo conservato in una lastra. Il fossile proviene dalla Formazione Guanling, un'unità geologica datata al Triassico medio e affiorante nella contea di Luoping nello Yunnan.[2]
Descrizione
Luopingperleidus era un pesce di piccole dimensioni dal corpo fusiforme e dalla testa relativamente corta e arrotondata. L’esemplare noto raggiunge circa 83 millimetri di lunghezza totale e circa 68 millimetri di lunghezza standard. La massima altezza del corpo si trova nella regione anteriore alla pinna dorsale. Il cranio presenta ossa ornamentate da tubercoli e creste, una caratteristica comune in diversi attinotterigi del Triassico. Il preopercolo possiede un grande processo anteriore a forma di ventaglio, mentre le mascelle sono dotate di denti conici adatti alla cattura di piccole prede. La mascella superiore è relativamente profonda e di forma triangolare. Le pinne dorsale e anale sono situate piuttosto indietro lungo il corpo e i raggi posteriori delle pinne risultano più distanziati rispetto a quelli anteriori. La pinna caudale è forcuta e di tipo emieterocerca.
Il corpo è ricoperto da circa quarantasette file trasversali di scaglie. Davanti alla pinna pelvica sono presenti quattro file orizzontali di scaglie ispessite sui fianchi, una caratteristica che contribuisce alla diagnosi del genere, così come la presenza di tre scaglie anali.[2]
Classificazione
Luopingperleidus è attribuito alla famiglia estinta dei Perleididae, un gruppo di Actinopterygii primitivi diffusi nei mari del Triassico. I perleididi rappresentano un importante gruppo di pesci ossei basali e forniscono informazioni rilevanti sull’evoluzione dei pesci moderni.
Il genere si distingue da altri perleididi per una particolare combinazione di caratteri anatomici, tra cui la morfologia del preopercolo, la presenza di quattro file orizzontali di scaglie lungo i fianchi e la presenza di tre scaglie anali.[2]
Paleoecologia
Durante il Triassico medio l'area dell'attuale Yunnan era occupata da mari tropicali relativamente poco profondi. In questi ambienti prosperava una fauna marina diversificata composta da pesci attinotterigi, rettili marini e numerosi invertebrati.
Luopingperleidus probabilmente rappresentava un piccolo predatore o microfago che si nutriva di piccoli organismi presenti negli ecosistemi marini costieri.[2]
Bibliografia
- Bing-he Geng; Fan Jin; Fei-xiang Wu; Qiang Wang (2012). New perleidid fishes from the Middle Triassic strata of Yunnan Province. Geological Bulletin of China. 31 (6): 915–927.
