Marija Pevčich

Marija Pevčich
Marija Pevčich nel 2022

Presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Anti-corruzione
Durata mandatofebbraio 2023 –
marzo 2024
PredecessoreAleksej Naval'nyj
SuccessoreJulija Naval'naja

Segretario di Russia del Futuro
In carica
Inizio mandatofebbraio 2023
PredecessoreLeonid Volkov

Presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione anticorruzione
In carica
Inizio mandatofebbraio 2023
PredecessoreLeonid Volkov

Dati generali
Partito politicoRussia del Futuro
Titolo di studioLaurea in sociologia e laurea in scienze politiche
Professionegiornalista

Marija Konstantinovna Pevčich (in russo Мария Константиновна Певчих? trasl. anglosassone: Maria Konstantinovna Pevchikh; Zelenograd, 15 agosto 1987) è una giornalista, editorialista e politica russa con cittadinanza britannica, attivista contro la corruzione, ex Capo della Fondazione Anti-corruzione di Aleksej Naval'nyj e presidente del consiglio di amministrazione, nonché segretario politico del partito Russia del Futuro, organizzazioni oppositrici di Vladimir Putin.

Giornalista investigativa, Pevčich è nota per aver smascherato la corruzione ad alto livello in Russia.[1][2] Produttrice esecutiva del documentario Navalny, capo e conduttrice del canale YouTube di Populjarnaja politika, si oppone attivamente all'invasione russa dell'Ucraina.

Biografia

Marija Pevčich è nata il 15 agosto 1987 nella città di Zelenograd, Repubblica socialista federativa sovietica russa.[3] Si è diplomata al ginnasio Zelenograd n. 1528., ha quindi studiato presso la Facoltà di Sociologia dell'Università Statale di Mosca.[4][5] Il relatore della sua tesi di laurea, Ritratto etno-sociologico della Gran Bretagna moderna, è stato il filosofo ultranazionalista Aleksandr Dugin, al tempo suo docente.[6]

Nel 2010, Pevčich ha guidato una delegazione russa a partecipare al G8 Youth Summit a Vancouver, in Canada[3][7][8]

Nel 2010 si è trasferita nel Regno Unito, dove si è laureata presso la facoltà di scienze politiche della London School of Economics.[3][4][9] Pevčich detiene la doppia cittadinanza russo-britannica.

Marija Pevčich ha attirato l'attenzione dei media nel 2020 dopo l'avvelenamento del leader dell'opposizione russa Aleksej Naval'nyj. Era una delle compagne di Aleksej Naval'nyj durante il suo viaggio attraverso la Russia quando lui è stato avvelenato. Quando si è saputo che Naval'nyj era caduto in coma, Pevčich è andata all'hotel dove aveva soggiornato e ha preso da lì delle bottiglie d'acqua di plastica. Le bottiglie sono state portate dalla Russia alla Germania sull'aereo su cui è stato evacuato Naval'nyj. Gli esperti hanno successivamente trovato tracce dell'agente di guerra chimica Novičok.

Dopo che Leonid Volkov si è dimesso da presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione anticorruzione, Pevčich è stata nominata alla carica il 22 marzo 2023.

Il 15 aprile 2024 è uscita la serie di documentari Traditori di cui è autrice e presentatrice, incentrata sugli oligarchi del periodo di Boris El'cin. La serie ha fatto discutere in quanto contiene anche un attacco diretto all'ex oligarca Michail Chodorkovskij, ricchissimo oppositore di Putin in esilio dal 2013 dopo 10 anni di prigione.

Vive in esilio nel Regno Unito essendo inserita in una lista di ricercati internazionali per "estremismo" dal 2023, come quasi tutti i dirigenti del suo partito e della Fondazione Anti-corruzione. [10]

Nonostante si sia opposta alla guerra, il sito ucraino ultranazionalista "Myrotvorec'" l'ha inserita in una lista di nemici. È accusata di "partecipazione ad atti di aggressione umanitaria contro l'Ucraina". Il motivo sono state le parole di Pevčich, che ha affermato che, secondo lei, era possibile scambiare singoli prigionieri politici russi in cambio della revoca di alcune sanzioni contro la Russia. Sul database del sito non sono presenti solo criminali di guerra russi e sostenitori del regime ma anche personaggi più moderati, ad esempio in passato vi fu inclusa la moglie di Volodymyr Zelens'kyj[11] e l'ex premier italiano Silvio Berlusconi.

Note

  1. ↑ (EN) Eric Campbell e Matt Henry, 'Probably the biggest bribe ever given': The woman who exposed Putin, in Australian Broadcasting Corporation, 15 febbraio 2021. URL consultato il 28 agosto 2021.
  2. ↑ (EN) Robyn Dixon, Navalny's daughter pleads for medical care for the imprisoned Kremlin critic amid mounting health concerns, in The Washington Post, Mosca, 18 agosto 2021. URL consultato il 27 agosto 2021.
  3. 1 2 3 (RU) Мария Певчих [Maria Pevchikh], su 24SMI. URL consultato il 27 agosto 2021.
  4. 1 2 (RU) "Новости происходили у меня на глазах". Интервью с Марией Певчих, самой таинственной сотрудницей Алексея Навального ["The news was happening in front of my eyes". Interview with Maria Pevchikh, the most mysterious employee of Alexei Navalny], in BBC News Russian, 18 settembre 2020. URL consultato il 27 agosto 2021.
  5. ↑ (RU) Мария Певчих рассказала, как она попала в ФБК, как проводит расследования и как преследуют ее родных в России [Maria Pevchikh told how she got to FBK, how she conducts investigations and how her relatives are being persecuted in Russia], su RTVI, 19 settembre 2020. URL consultato il 16 settembre 2021.
  6. ↑ Кто такая Мария Певчих, su holod.media, 11 ottobre 2022. URL consultato il 10 maggio 2023.
  7. ↑ (EN) Maria Pevchikh, head of Navalny team’s investigative unit, taken off Moscow State University’s website, in Meduza, 7 febbraio 2023. URL consultato l'8 febbraio 2023.
  8. ↑ (EN) Final Communique Youth Summit (PDF), in Young European Leadership. URL consultato il 27 agosto 2021 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2021).
  9. ↑ (EN) Max Seddon e Henry Foy, The Russian activists continuing Navalny's anti-corruption fight, in Financial Times, 22 gennaio 2021. URL consultato il 27 agosto 2021.
  10. ↑ Ricercata la presidente Fondazione anticorruzione Navalny, su ansa.it.
  11. ↑ Ivan Ždanov, Господи, Марию Певчих внесли в «Миротворец»

Voci correlate

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