Mark VII
| Mark VII | |
|---|---|
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| Descrizione | |
| Tipo | carro armato pesante |
| Equipaggio | 8 |
| Data impostazione | 1917 |
| Data entrata in servizio | 1918 |
| Utilizzatore principale | |
| Esemplari | 3 |
| Dimensioni e peso | |
| Lunghezza | 10 m |
| Larghezza | 3,9 m |
| Altezza | 2,6 m |
| Peso | 37 t |
| Capacità combustibile | 420 l |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | carburatore, 19 litri, a benzina, 6 cilindri, Ricardo |
| Potenza | 150 CV (78kW) |
| Rapporto peso/potenza | 4 cv/t (2,1kW) |
| Trazione | cingolata |
| Sospensioni | 26 rulli di bronzo (per cingolo) non sospesi |
| Prestazioni | |
| Velocità | 6,4 km/h |
| Autonomia | 72 km |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | 2 QF 6-pounder 6 cwt Hotchkiss con 207 colpi |
| Armamento secondario | 5 Hotchkiss M1909 con cartucce .303 |
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Il Mark VII era una carro armato progettato e costruito nel Regno Unito ed adoperato dalle forze armate britanniche verso la fine della prima guerra mondiale.
Storia
Mark Knothe, l'ufficiale di collegamento tecnico tra Stern, Elles e Anley, contribuì allo sviluppo del carro armato, progettando un Mark I più lungo con trasmissione idraulica Williams-Janney;.[1] Uno dei Mark II usato come veicolo di prova venne impiegato per utilizzare la trasmissione idraulica. Nell'ottobre del 1917 alla Brown Brothers di Edimburgo fu concesso un contratto per sviluppare ulteriormente questa ricerca. Nel luglio del 1918, il prototipo era pronto. Il suo sistema di trasmissione era tuttavia molto complesso. La versione fu messa in produzione per equipaggiare un battaglione di carri armati. Ne furono costruiti soltanto tre, e solo uno fu consegnato dopo un ordine di 74 esemplari, quando la guerra era già terminata.[1] Il Mark VII fu comunque scartato a favore del Mark VIII, che venne ordinato nello stesso periodo.
Caratteristiche tecniche
Il sistema di trasmissione del Mark VII era molto complesso. Il motore Ricardo da 150 CV azionava pompe della Variable Speed Gear Ltd, che a loro volta alimentavano due motori idraulici, muovendo un cingolo ciascuno attraverso diverse catene. Per scongiurare il pericolo di un surriscaldamento eccessivo, c'erano molte ventole, griglie e radiatori. Tuttavia il carro armato, soprattutto nelle manovre di sterzatura, era facile da guidare e si muoveva in modo fluido.

Lo scafo era stato leggermente allungato rispetto al Mark V, infatti il carro armato era arrivato a pesare 37 tonnellate, anche perché la corazzatura era più spessa e variava dai 6 ai 14 mm. Un'altra modifica era l'armamento che consisteva in 5 mitragliatrici e 2 cannoni sia sulle versioni Male che sui Female. I cannoni erano i QF 6 lb da 57 mm, mentre le mitragliatrici erano Hotchkiss Mle 1909 da 7,7 mm.
Nella cultura di massa
Un modello di Mark VII venne impiegato nel 1989 per il film Indiana Jones e l'ultima crociata.
Note
- 1 2 Robert L. Bateman e John Glanfield, The Devil's Chariots: The Birth and Secret Battles of the First Tanks, in The Journal of Military History, vol. 66, n. 3, 2002, p. 867, DOI:10.2307/3093394. URL consultato il 16 febbraio 2021.
Voci correlate
Altri progetti
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