Marty Supreme

Marty Supreme
Marty Mauser (Timothée Chalamet) in una scena del film
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2025
Durata150 min
Rapporto2,39:1
Generesportivo, commedia, drammatico
RegiaJosh Safdie
SoggettoRonald Bronstein, Josh Safdie
SceneggiaturaRonald Bronstein, Josh Safdie
ProduttoreJosh Safdie, Ronald Bronstein, Eli Bush, Anthony Katagas, Timothée Chalamet
Produttore esecutivoTimo Argillander, Joe Guest, Sara Rossein, Andrea Scarso
Casa di produzioneCentral Pictures, A24
Distribuzione in italianoI Wonder Pictures
FotografiaDarius Khondji
MontaggioRonald Bronstein, Josh Safdie
MusicheDaniel Lopatin
ScenografiaJack Fisk
CostumiMiyako Bellizzi
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Marty Supreme è un film del 2025 co-scritto, diretto e co-prodotto da Josh Safdie.

Ispirato alla vita di Marty Reisman, medaglia di bronzo ai mondiali di tennistavolo, è interpretato da Timothée Chalamet, che ne è anche produttore, Gwyneth Paltrow, Odessa A'zion, Kevin O'Leary, Tyler Okonma, Abel Ferrara e Fran Drescher.

Trama

New York, 1952. Marty Mauser lavora come commesso in un negozio di scarpe di proprietà dello zio Murray e pratica il tennistavolo a livello professionistico. Il suo obiettivo è vincere il British Open e sconfiggere il campione in carica Béla Kletzki, nella speranza di attirare l’attenzione del pubblico statunitense su questo sport, ancora semi sconosciuto. Il ragazzo propone inoltre la commercializzazione di palline da ping-pong arancioni, più visibili di quelle in uso di colore bianco, presentando l’idea all’amico Dion e al padre di lui. Intrattiene inoltre una relazione extraconiugale con Rachel Mizler, sua amica d’infanzia, ora sposata con un ragazzo violento, Ira. Per finanziare il viaggio a Londra, Marty chiede un anticipo dei 700 dollari del suo stipendio allo zio, senza ottenerli. L'irrequieto ragazzo a fine giornata prende i soldi dalla cassaforte del negozio, corrompendo per 100 dollari il collega Lloyd.

Giunto a Londra, insoddisfatto degli alloggi riservati agli atleti, Marty sceglie di soggiornare al lussuoso Ritz Hotel, dove incrocia e seduce Kay Stone, una matura ex attrice teatrale; ne conosce anche il marito, Milton Rockwell, facoltoso industriale nel settore delle penne stilografiche. Al torneo Marty raggiunge la semifinale ed elimina Kletzki, per poi perdere la finale contro Koto Endo, un giocatore giapponese che utilizza un'innovativa racchetta con rivestimento in spugna. Viste le capacità del giovane pongista, l'astuto Rockwell gli propone un incontro esibizione contro Endo a Tokyo prima dei Campionati mondiali di tennistavolo. Tuttavia, Marty rifiuta la proposta quando Rockwell gli rivela che dovrà perdere deliberatamente, al solo scopo di compiacere il pubblico giapponese e favorire l'introduzione commerciale di Rockwell in Giappone. Rifiutata la proposta, Marty intraprende una tournee internazionale assieme agli Harlem Globetrotters e all'ex campione, ora socio, Kletzki, come attrazione per il pubblico.

Rientrato a New York iniziano i guai: Marty sta per essere arrestato per il furto ai danni dello zio, ma scappa. Scopre inoltre di essere stato escluso dai Campionati mondiali, a meno che non paghi una multa di 1 500 dollari alla Federazione internazionale di tennistavolo per aver addebitato loro il soggiorno al Ritz di Londra. Marty riprende i contatti con Rachel, che è incinta e sostiene che il figlio sia suo. I due cercano alloggio in un hotel fatiscente e qui sono causa di un bizzarro incidente, che ferisce l'anziano gangster Ezra Mishkin e il suo cane Moses. Ferito, Mishkin non può prendersi cura di Moses e paga Marty per portare il cane dal veterinario. Il ragazzo, pur portandosi appresso il cane, ignora la richiesta del gangster. Insieme all’amico tassista Wally, con cui aveva già svolto truffe in passato, tenta di racimolare altro denaro, imbrogliando a ping-pong un gruppo di avventori in una sala da bowling nel New Jersey. Quando la truffa è conclusa, mentre stanno tornando a casa, Marty, Wally e il cane sono raggiunti e poi inseguiti dai truffati inferociti, resisi conto dell'imbroglio subìto. Nella fuga danneggiano il taxi, causano un incendio in una stazione di servizio e perdono Moses.

Nel frattempo Rockwell ha finanziato uno spettacolo teatrale in città, per rilanciare la carriera della moglie Kay. La donna incontra nuovamente Marty e, dopo un rapporto sessuale tra i due, il giovane tenta di impegnare al banco dei pegni una collana che le ha rubato, scoprendo in realtà che si tratta di bigiotteria teatrale. Il giorno seguente Rachel si presenta da Marty con un occhio nero, accusando il marito Ira Mizler di violenza, fatto che porta ad uno scontro tra Marty e il marito. Marty e Rachel cercano e trovano rifugio presso l'amico Dion, che rivela di aver prodotto a proprie spese le palline promozionali arancioni. I due giovani rubano l’auto del ragazzo e cercano di ritrovare Moses, al fine di estorcere del denaro a Mishkin. La coppia individua il cane in una casa di campagna, nei dintorni del tentato linciaggio a Marty e Wally, ma sono costretti a scappare quando il contadino che ha accolto il cane apre il fuoco su di loro e sulla macchina. Tornati da Dion, vengono cacciati di casa dai suoi genitori e il ragazzo, ormai esasperato, distrugge le palline prodotte. Mentre preparano i bagagli, Marty capisce che Rachel ha simulato l’aggressione da parte del marito al solo scopo di manipolarlo e la abbandona. Tornata a casa, la ragazza confessa al marito che il bambino non è suo e viene a sua volta cacciata.

Invitato da Kay alla prima serata del suo spettacolo, Marty si scusa per essersi impossessato della collana. Pur consapevole della sua totale inaffidabilità, Kay lo invita a incontrarsi a fine spettacolo a Central Park, dove gli consegna una collana autentica e preziosa, affinché il ragazzo possa pagare la multa e partecipare al campionato del mondo. Durante un amplesso i due vengono sorpresi dalla polizia e, per evitare lo scandalo, sono costretti a usare la collana per corrompere un poliziotto. La donna si offre di dare un'altra collana a Marty, ma deve rientrare al ricevimento in corso per prelevarla. Mentre ascolta una pessima recensione critica della sua performance teatrale, ha un crollo emotivo e si dimentica di aiutare Marty, il quale, infiltratosi alla festa, trova e supplica Rockwell per poter partecipare all’incontro farsa di Tokyo. Quest'ultimo accetta, vendicandosi però del precedente rifiuto e costringendo Marty ad un'umiliazione di fronte ai presenti in sala, sculacciandolo con una racchetta da ping-pong. I guai non sono terminati: prima della partenza, Marty e Rachel vengono catturati da Mishkin, dopo che lei ha tentato un'estorsione ai suoi danni, fingendo di essere pronta a restituirgli Moses. I tre raggiungono la fattoria dove si trova il cane, ma il recupero dell'animale non riesce e restano coinvolti in una sparatoria, che provoca la morte del contadino, di Mishkin e del suo scagnozzo, oltre al ferimento di Rachel. Le banconote del riscatto sottratte a Mishkin, inoltre, si rivelano false. A questo punto il ragazzo, dopo aver portato una spaventata Rachel in ospedale per un parto prematuro, l'abbandona nuovamente e parte per il Giappone.

A Tokyo Marty scopre dal direttore del Campionato, presente insieme a tutta la delegazione e vari esponenti dell'economia americana, di essere stato escluso dai Campionati Mondiali, nonostante sia pronto a pagare la multa per via della sua sconsiderata condotta. Alla manifestazione, alla presenza dei vari ceti sociali giapponesi e di rappresentanti delle forze armate americane, va in scena l'esibizione tra Marty ed Endo. Come previsto il ragazzo perde la partita, con grande soddisfazione del pubblico. Quando Rockwell tenta di umiliarlo ulteriormente, facendogli baciare pubblicamente un maiale, Marty denuncia che l'incontro è stato una farsa e aizza i presenti per una partita di rivincita, questa volta autentica. Il campione giapponese Endo sportivamente accetta. Questa volta Marty lo batte, seppure di misura, prendendosi una rivincita personale e subendone ovviamente le dure conseguenze. Rimasto senza appoggi sia di Rockwell che della federazione internazionale, e non potendo più partecipare ai tornei senza nulla in tasca, rientra negli Stati Uniti grazie ad un volo militare. Tornato in città si reca in ospedale da Rachel, con la quale si riappacifica definitivamente, crollando emotivamente quando gli viene mostrato il figlio, dietro il vetro del reparto maternità.

Produzione

Sviluppo

Safdie e Ronald Bronstein si sono ispirati in fase di sceneggiatura alla vita del giocatore medaglia di bronzo ai mondiali di tennistavolo Marty Reisman, senza però renderlo un vero film biografico.[1] Secondo Deadline Hollywood, ha avuto un budget pari a 70 milioni di dollari, superando Civil War (2024) come film più costoso dell'A24.[2]

Oltre al cast principale, il film è interpretato da circa 140 attori non professionisti,[3] tra cui il prestigiatore Penn Jillette e il funambolista Philippe Petit.[3] Tra i protagonisti, invece, segna inoltre l'esordio cinematografico dell'imprenditore e personaggio TV Kevin O'Leary e del rapper Tyler, the Creator.[4][5]

Riprese

Le riprese sono cominciate a New York il 23 settembre 2024,[6][7] terminando il 5 dicembre seguente.[8] Nel febbraio 2025 si sono tenute alcune riprese aggiuntive in Giappone.[9] Darius Khondji ha girato il film in 35 mm.[10] Jack Fisk ne è stato lo scenografo.[2]

Chalamet ha eseguito diverse acrobazie e scene di ping pong del suo personaggio senza servirsi di controfigure,[11] allenandosi per mesi con ex-giocatori professionisti come Diego Schaaf e Wei Wang.[12][3] Per far sì che gli occhi di Chalamet sembrassero più piccoli, Safdie gli ha fatto indossare occhiali da vista con delle lenti a contatto sotto.[13]

Promozione

(inglese)
«Dream big»
(italiano)
«Sogna in grande»

Il trailer del film è stato diffuso online il 13 agosto 2025.[14]

La promozione di Marty Supreme è diventata uno degli argomenti più discussi a Hollywood per la sua natura inedita e intensità. La campagna promozionale orchestrata dalla casa di produzione A24 si è distinta per la sua stranezza e imprevedibilità: è iniziata nel novembre del 2025 con un video di 18 minuti in cui Chalamet inscenava una finta riunione Zoom proponendo idee assurde come colorare la Statua della Libertà di arancione, il colore associato al suo personaggio. L'attore ha completamente cambiato il suo look rasandosi i capelli, indossando occhiali da vista e vestendosi da rapper, ripetendo ossessivamente l'espressione "sognare in grande" del protagonista. Ha organizzato proiezioni speciali con fan accompagnato da persone con palline da ping pong in testa, ha inscenato un finto talent show giudicato dalle sue guardie del corpo e ha fatto un ingresso da gradasso al Comic Con di San Paolo ballando su Crank That di Soulja Boy. Il culmine è arrivato quando Chalamet è apparso sul tetto della Sphere di Las Vegas, illuminata di arancione come una gigantesca pallina da ping pong, urlando la data di uscita del film mentre un drone si allontanava per rivelare la scena. Questa campagna anticonvenzionale, che ha incluso anche un vero dirigibile arancione, ha sicuramente fatto parlare del film, anche se collegare tutto questo ai risultati al botteghino rimane più difficile.[15]

Distribuzione

Il film è stato presentato in anteprima assoluta il 6 ottobre 2025 al 63º New York Film Festival[16] e in anteprima italiana il 26 novembre 2025 al 43º Torino Film Festival,[17] e poi distribuito nelle sale cinematografiche nordamericane da A24 dal 25 dicembre 2025[18] e in quelle italiane dal 22 gennaio 2026.[19]

Edizione italiana

Il doppiaggio italiano della pellicola fu eseguito da Omnimedia Audiovisivi srl presso lo Studio Arkì[20], con l'edizione curata da Marco Pisciotta (il quale ha revisionato i dialoghi) e Federica Pacifici, e con la sonorizzazione eseguita da Soundbar.[20] La direzione del doppiaggio è di Teo Bellia con la collaborazione di Chiara Colizzi e Chiara Salerno, e i dialoghi e la traduzione sono curati da Marta Buzi e Iskra Monteventi, Claudia Pasquandrea e Elisabetta Cova.[20]

Accoglienza

Incassi

Il film ha incassato 96040064 $ in Nord America e 95846276 $ nel resto del mondo, per un totale di 191886340 $.[21] In Italia ha incassato 4812591 €.[22]

Critica

Il film è stato accolto positivamente dalla critica. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha un indice di gradimento del 93% basato su 359 recensioni, con un voto medio di 8,6 su 10; il consenso critico del sito afferma: «Presentando Timothée Chalamet nel suo aspetto più contagiosamente carismatico, Marty Supreme è un film epico e propulsivo che realizza le sue altissime aspirazioni, pur criticando l'ambizione tossica del suo eroe indelebile».[23] Su Metacritic ottiene un punteggio di 89 su 100 basato su 58 recensioni.[24]

In Italia la rivista Sentieri selvaggi gli ha dato 5 stelle su 5, definendo il film «Un capolavoro accelerato e adrenalinico che fonde il cinema sportivo con il noir e il gangster movie»[25]

Riconoscimenti

Note

  1. ↑ (EN) Matt Grobar, Spenser Granese Latest To Join A24's 'Marty Supreme', in Deadline Hollywood, 22 novembre 2024. URL consultato il 18 dicembre 2024.
  2. 1 2 (EN) Andreas Wiseman, A24's Timothée Chalamet Ping-Pong Movie Marty Supreme Will Be Its Joint-Biggest To Date & The Biggest-Budget New Project At AFM, su Deadline Hollywood, 5 novembre 2024. URL consultato il 5 novembre 2024.
  3. 1 2 3 (EN) Nick Vivarelli, Timothée Chalamet Trained 'For Months and Months' To Play The Titular Ping Pong Champ in 'Marty Supreme,' Cinematographer Darius Khondji Says in Doha, in Variety, 6 aprile 2025. URL consultato il 6 aprile 2025.
  4. ↑ (EN) Anthony D'Alessandro, Tyler, The Creator Making Feature Film Debut In A24’s ‘Marty Supreme’ Opposite Timothée Chalamet, in Deadline Hollywood, 16 settembre 2024. URL consultato il 18 dicembre 2024.
  5. ↑ (EN) Kevin Fallon, MAGA ‘Shark Tank’ Judge Kevin O’Leary Stars in Timothée Chalamet’s New Movie, in The Daily Beast, 13 agosto 2025. URL consultato il 13 agosto 2025.
  6. ↑ (EN) Mohamed Mamdouh, Josh Safdie's Marty Supreme Begins Filming Today In New York City, su featurefirst.net, 23 settembre 2024. URL consultato il 5 novembre 2024.
  7. ↑ (EN) Ethan Shanfeld, Timothée Chalamet Kicks Off Marty Supreme Filming in First Set Photos From A24 Ping Pong Movie, in Variety, 30 settembre 2024. URL consultato il 4 novembre 2024.
  8. ↑ (EN) Emily Zemler, Timothée Chalamet Thanks Bob Dylan for His Support 'A Complete Unknown', in Rolling Stone, 5 dicembre 2024. URL consultato il 5 dicembre 2024.
  9. ↑ (EN) Gabriella Geisinger, How Japan's amended incentive aims to attract more co-productions, su Screen International, 14 maggio 2025. URL consultato il 19 maggio 2025.
  10. ↑ (EN) Bill Desowitz, 20 Movies Shot on Film in 2025: Separate Safdie Brothers, Paul Thomas AndKhondjierson, and More, su IndieWire, 12 marzo 2025. URL consultato il 13 marzo 2025.
  11. ↑ (EN) Charles Barfield, 'Marty Supreme': Timothée Chalamet Says Josh Safdie's Latest Has 'Uncut Gems' "Energy", su theplaylist.net, 17 dicembre 2024. URL consultato il 18 dicembre 2024.
  12. ↑ Filmato audio (EN) Theo Von, Timothée Chalamet: This Past Weekend w/ Theo Von #551, su YouTube, 16 dicembre 2024, a 1 h 15 min 32 s. URL consultato il 6 aprile 2025.
  13. ↑ (EN) Hannah Gearan, Timothée Chalamet Forcibly Impaired His Vision For New Ping Pong Movie & Only Recently Started To Get His Eye Sight Back, su Screen Rant, 17 dicembre 2024. URL consultato il 18 dicembre 2024.
  14. ↑ (EN) Matt Grobar, ‘Marty Supreme’ Trailer: Timothée Chalamet Aspires To Ping Pong Perfection In Josh Safdie’s A24 Movie, su Deadline Hollywood, 13 agosto 2025. URL consultato il 13 agosto 2025.
  15. ↑ Una delle campagne promozionali più strane che si siano mai viste a Hollywood, su Il Post, 23 gennaio 2026. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  16. ↑ Matteo Regoli, Marty Supreme debutta a sorpresa al NYFF: la critica impazzisce per Timothée Chalamet, su cinema.everyeye.it, 7 ottobre 2025. URL consultato il 7 ottobre 2025.
  17. ↑ Chiara Gallo, "Marty Supreme", il film con Timothée Chalamet è il secret movie del 43° Torino Film Festival, su Torinoggi, 26 novembre 2025. URL consultato il 28 novembre 2025.
  18. ↑ (EN) Anthony D'Alessandro, Timothée Chalamet Movie 'Marty Supreme' Set For Christmas Day 2025, su Deadline Hollywood, 20 dicembre 2024. URL consultato il 20 dicembre 2024.
  19. ↑ Matteo Regoli, MARTY SUPREME: ANNUNCIATA LA DATA D'USCITA ITALIANA, MA SI FARÀ ASPETTARE, su Everyeye.it, 14 ottobre 2025. URL consultato il 14 ottobre 2025.
  20. 1 2 3 Marty Supreme, su Il mondo dei doppiatori.
  21. ↑ (EN) Marty Supreme, su Box Office Mojo, IMDb.com. URL consultato il 18 luglio 2026.
  22. ↑ Box Office, su MYmovies.it. URL consultato il 18 luglio 2026.
  23. ↑ (EN) Marty Supreme, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 18 luglio 2026.
  24. ↑ (EN) Marty Supreme, su Metacritic, Fandom, Inc. URL consultato il 6 febbraio 2026.
  25. ↑ Carlo Valeri, Marty Supreme. La recensione del film di Josh Safdie, su SentieriSelvaggi, 13 gennaio 2026. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  26. ↑ (EN) Brent Lang e Jordan Moreau, Golden Globes 2026 Nominations: 'One Battle After Another' Tops Films with Nine Nods, 'White Lotus' Leads TV with Six, in Variety, 8 dicembre 2025. URL consultato l'8 dicembre 2025.

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