Premi BAFTA 2026

La 79ª edizione dei premi BAFTA, conferiti dalla British Academy of Film and Television Arts alle migliori produzioni cinematografiche del 2025, si è tenuta il 22 febbraio 2026 alla Royal Festival Hall di Londra.[1][2]

Le candidature sono state annunciate dal vincitore da David Jonsson e da Aimee Lou Wood il 27 gennaio 2026 dalla sede centrale dei BAFTA al 195 Piccadilly, Londra, e trasmesse in diretta streaming sull’account X e sul canale YouTube dei BAFTA.[3][4][5] I candidati all’EE Rising Star Award, che è l’unica categoria votata dal pubblico britannico, sono stati annunciati il 14 gennaio 2026.[6]

Una battaglia dopo l'altra ha ottenuto il maggior numero di candidature, con 14, seguito da I peccatori con 13, e da Hamnet - Nel nome del figlio e Marty Supreme con 11 ciascuno.[7] Hamnet - Nel nome del figlio ha inoltre fatto la storia come il film con il maggior numero di candidature ai BAFTA diretto da una regista donna[8], mentre I peccatori è diventato il film con il maggior numero di candidature diretto da un regista nero nella storia dei BAFTA.[7][9]

Vincitori e candidature

L'elenco mostra in grassetto il vincitore di ogni categoria, seguito dai film che hanno ricevuto la candidatura. Per ogni film sono indicati il titolo italiano (se disponibile), il titolo originale e, in alcuni casi, anche il regista e il paese di origine.

Miglior film

Miglior film britannico

  • Hamnet - Nel nome del figlio (Hamnet), prodotto da Nicolas Gonda, Pippa Harris, Liza Marshall, Sam Mendes e Steven Spielberg
  • 28 anni dopo (28 Years Later), prodotto da Danny Boyle, Andrew Macdonald, Peter Rice, Bernard Bellew e Alex Garland
  • The Ballad of Wallis Island, prodotto da James Griffiths, Rupert Majendie, Tom Basden e Tim Key
  • Bridget Jones - Un amore di ragazzo (Bridget Jones: Mad About the Boy), prodotto da Michael Morris, Tim Bevan, Eric Fellner, Jo Wallett, Helen Fielding, Dan Mazer e Abi Morgan
  • Die My Love, prodotto da Lynne Ramsay, Martin Scorsese, Jennifer Lawrence, Justine Cirrocchi, Andrea Calderwood, Enda Walsh e Alice Birch
  • H Is for Hawk, prodotto da Philippa Lowthorpe, Dede Gardner, Jeremy Kleiner e Emma Donoghue
  • I Swear, prodotto da Kirk Jones, Georgia Bayliff e Piers Tempest
  • Mr Burton, prodotto da Marc Evans, Ed Talfan, Josh Hyams, Hannah Thomas, Trevor Matthews e Tom Bullough
  • Pillion - Amore senza freni (Pillion), prodotto da Harry Lighton, Emma Norton, Lee Groombridge, Ed Guiney e Andrew Lowe
  • Steve, prodotto da Tim Mielants, Alan Moloney, Cillian Murphy e Max Porter

Miglior debutto di un regista, sceneggiatore o produttore britannico

  • Akinola Davies Jr. e Wale Davies - My Father's Shadow
  • Jack King, Hollie Bryan e Lucy Meer - The Ceremony
  • Harry Lighton - Pillion - Amore senza freni (Pillion)
  • Myrid Carten - A Want in Her
  • Cal McMau, Hunter Andrews e Eoin Doran - Wasteman

Miglior film in lingua straniera

Miglior documentario

Miglior film d'animazione

  • Zootropolis 2 (Zootopia 2), prodotto da Jared Bush, Byron Howard e Yvett Merino
  • Elio, prodotto da Madeline Sharafian, Domee Shi, Adrian Molina e Mary Alice Drumm
  • La piccola Amélie (Amélie et la Métaphysique des tubes), prodotto da Mailys Vallade, Liane-Cho Han, Nidia Santiago, Edwina Liard, Claire Le Combe e Henri Magalon

Miglior regista

Miglior sceneggiatura originale

Miglior sceneggiatura non originale

Miglior attrice protagonista

Miglior attore protagonista

Miglior attrice non protagonista

Miglior attore non protagonista

Miglior colonna sonora

Miglior casting

Miglior fotografia

Miglior montaggio

Miglior scenografia

Migliori costumi

Miglior trucco e acconciatura

Miglior sonoro

Miglior effetti speciali

Miglior cortometraggio animato britannico

  • Two Black Boys in Paradise, prodotto da Baz Sells, Dean Atta e Ben Jackson
  • Cardboard, prodotto da J.P. Vine e Michaela Manas Malina
  • Solstice, prodotto da Luce Angus

Miglior cortometraggio britannico

  • This Is Endometriosis, prodotto da Georgie Wileman, Matt Houghton e Harriette Wright
  • Magid / Zafar, prodotto da Luis Hindman, Sufiyaan Salam e Aidan Robert Brooks
  • Nostalgie, prodotto da Kathryn Ferguson, Stacey Gregg, Marc Robinson e Kath Mattock
  • Terence, prodotto da Edem Kelman e Noah Reich
  • Welcome Home Freckles, prodotto da Huiju Park e Nathan Hendren

Miglior film per bambini e famiglie

Miglior stella emergente

Premi onorari

BAFTA Fellowship

Outstanding British Contribution to Cinema

Note

  1. ↑ Eve Batey, Tutti i vincitori dei BAFTA 2026, su Vanity Fair Italia, 23 febbraio 2026. URL consultato il 7 marzo 2026.
  2. ↑ Benedetta Bragadini, BAFTA 2026, la lista completa dei vincitori, su Rolling Stone Italia, 22 febbraio 2026. URL consultato il 7 marzo 2026.
  3. ↑ BAFTA 2026, da One Battle After Another a Sinners: tutte le nomination, su Sky TG24, 28 gennaio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  4. ↑ Una panoramica completa delle nomination ai BAFTA Awards 2026, su Elle, 27 gennaio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  5. ↑ (EN) Alex Ritman, David Jonsson and Aimee Lou Wood to Host BAFTA Film Awards Nominations (EXCLUSIVE), su Variety, 16 gennaio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  6. ↑ (EN) Zac Ntim, Chase Infiniti, Miles Caton & Archie Madekwe Among BAFTA Rising Star Award Nominees, su Deadline Hollywood, 14 gennaio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  7. 1 2 Valentina D'amico, Una battaglia dopo l'altra e I peccatori guidano le nomination ai BAFTA 2026, su Movieplayer.it, 28 gennaio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  8. ↑ (EN) Lily Ford, Chloé Zhao Makes History as ‘Hamnet’ Becomes BAFTA’s Most-Nominated Film by a Female Director, su The Hollywood Reporter, 27 gennaio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  9. ↑ (EN) Lily Ford, Ryan Coogler’s ‘Sinners’ Becomes Most-Nominated Film by a Black Director in BAFTA History, su The Hollywood Reporter, 28 gennaio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  10. ↑ (EN) Dame Donna Langley to be honoured with the BAFTA Fellowship Award, su Bafta, 11 febbraio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  11. ↑ (EN) BAFTA to honour Clare Binns, creative director of Picturehouse Cinemas with Outstanding Contribution to Cinema Award, su Bafta. URL consultato il 19 febbraio 2026.