Mary Cockburn Mercer
Mary Cockburn Mercer (Scozia, 19 aprile 1882 – Aubagne, 14 agosto 1963) è stata una pittrice australiana; trascorse gli anni '20 e '30 in Europa e gli anni '40 a Melbourne, in Australia.[1][2] Gli ultimi anni della sua vita li passò in Francia.[2][1] Espose con la Contemporary Art Society in Australia.[2].
Biografia
Mary Cockburn Mercer nacque in Scozia, il 19 aprile 1882. Trascorse l'infanzia a Victoria, in Australia. Dopo la prima guerra mondiale si trasferì nel quartiere Montparnasse di Parigi, dove conobbe Pablo Picasso, Marc Chagall, Marie Laurencin, Jules Pascin e Kees van Dongen. Durante la sua carriera artistica, spesso raccontava della sua nostalgia per la cucina francese, tanto che alla fine lasciò l'Australia per vivere in altre parti della Francia, in Italia, Spagna e Tahiti.[3][2]
Nel 1938 tornò in Australia, stabilendosi a Melbourne.[4] Lì strinse amicizia con George Bell, William Frater, Lina Bryans e Arnold Shore.[5] Rinnovò anche l'amicizia con Janet Cumbrae Stewart, che aveva conosciuto a Parigi negli anni '20.[2]
Durante la sua permanenza a Melbourne prese lezioni di arte da George Bell e in seguito insegnò nel suo studio privato, dove tra i suoi allievi figuravano Colin McCahon, Cumbrae Stewart e Lina Bryans.[2][4]
Nel 1939 Janet Cumbrae Stewart realizzò un suo ritratto, oggi conservato alla National Gallery of Victoria.[6]
Negli anni '40 Mercy espose alla Contemporary Art Society di Melbourne.[5]
Nel 1953 tornò in Francia, dove morì il 14 agosto 1963.[5][2]
Eredità
Nel 2017-2018 la Mercer fu inclusa nella mostra dell'Australian National Trust Intrepid Women – Australian women artists in Paris 1900-1950 (Donne intrepide – Artiste australiane a Parigi 1900-1950).[7]
Un gruppo di suoi acquerelli e disegni risalenti agli anni '40 è stato ritrovato nel 1999 durante una riorganizzazione curatoriale del Dipartimento di Stampe e Disegni Australiani.[8]
Nel 2022 l'artista fu protagonista della mostra QUEER: Stories from the NGV Collection.[9]
La sua rappresentazione schietta della sessualità è importante per la comunità LGBTQI australiana.[10]
Note
- 1 2 Mary Cockburn Mercer, su National Gallery of Victoria. URL consultato il 13 luglio 2018.
- 1 2 3 4 5 6 7 Joan Kerr, Mary Mercer n. 19 aprile 1882, su Design & Art Australia Online. URL consultato il 17 luglio 2018.
- ↑ (EN) Misses France And French Cooking - The Herald (Melbourne, Vic. : 1861 - 1954) - 11 Aug 1950, su Trove. URL consultato il 1º agosto 2025.
- 1 2 (EN) Elena Taylor, Mary Cockburn Mercer's Ballet, su Art Journal 49, National Gallery of Victoria. URL consultato il 17 luglio 2018.
- 1 2 3 (EN) Mary Cockburn Mercer (1882-1963) Australia, su Australian Art Auction Records. URL consultato il 22 luglio 2018.
- ↑ (EN) Works | NGV | View Work, su www.ngv.vic.gov.au. URL consultato il 1º agosto 2025.
- ↑ (EN) Intrepid Women – Australian women artists in Paris 1900-1950, su National Trust S.H. Ervin Gallery. URL consultato il 22 luglio 2018 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2018).
- ↑ (EN) 1999/2000, PP no. 221 of 2000, su Trove. URL consultato il 1º agosto 2025.
- ↑ (EN) Queer Australian Art, QUEER: Stories from the NGV Collection, su Queer Australian Art. URL consultato il 1º agosto 2025.
- ↑ (EN) Queer Australian Art, Mary Cockburn Mercer, su Queer Australian Art. URL consultato il 1º agosto 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Images of Mary Cockburn Mercer's work, su www.ngv.vic.gov.au, National Gallery of Victoria. URL consultato il 26 gennaio 2026.