Mauro Febbo
| Mauro Febbo | |
|---|---|
| Assessore alle attività produttive della Regione Abruzzo | |
| Durata mandato | 6 marzo 2019 – 21 ottobre 2020 |
| Presidente | Marco Marsilio |
| Predecessore | Giovanni Lolli |
| Successore | Daniele D'Amario |
| Assessore all'agricoltura della Regione Abruzzo | |
| Durata mandato | 19 gennaio 2009 – 10 giugno 2014 |
| Presidente | Giovanni Chiodi |
| Predecessore | Marco Verticelli |
| Successore | Dino Pepe |
| Presidente della Provincia di Chieti | |
| Durata mandato | 8 giugno 1999 – 27 giugno 2004 |
| Predecessore | Manfredi Giovanni Pulsinelli |
| Successore | Tommaso Coletti |
| Dati generali | |
| Partito politico | Forza Italia (Dal 2013) In precedenza: MSI (Fino al 1995) AN (1995-2009) PdL (2009-2013) |
| Titolo di studio | Diploma di ragioneria |
| Professione | Consulente tributario |
Mauro Febbo (Chieti, 5 ottobre 1958) è un politico italiano, presidente della provincia di Chieti dal 1999 al 2004.
Biografia
Vive a Chieti, dove svolge la professione di ragioniere tributarista presso il suo studio privato. È sposato e ha una figlia.
Attività politica
Si iscrive al Fronte della Gioventù, formazione giovanile del Movimento Sociale Italiano, partito del quale diventerà dirigente comunale e provinciale.
A seguito della vittoria alle elezioni comunali di Chieti del 1993 del missino Nicola Cucullo, Febbo riceve l'incarico di Assessore comunale alle Finanze, al Patrimonio e al Personale, ricoprendo la carica fino al 1999.
Nel 1995 con la Svolta di Fiuggi aderisce ad Alleanza Nazionale, entrando a far parte della segreteria regionale.
Presidente della provincia di Chieti
Nel 1999 viene candidato a Presidente della Provincia di Chieti, sostenuto dal Polo per le Libertà. Sfiora l'elezione già nel primo turno per poi realizzare la vittoria durante il turno di ballottaggio.
Assessore e consigliere regionale
Candidato al Consiglio regionale abruzzese nelle liste de Il Popolo della Libertà alle elezioni regionali del 2008, risulta il primo degli eletti con 10 124 voti. Viene nominato Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca dal neo presidente della regione Giovanni Chiodi. Durante la consiliatura, gli viene affidato anche il ruolo di Coordinatore della cabina di regia permanente, costituita dagli assessori regionali di tutte le regioni del Mezzogiorno.
Alle elezioni regionali del 2014, pur vedendo sconfitta la coalizione di centro-destra, viene eletto consigliere regionale di opposizione per le liste di Forza Italia. Risultando nuovamente tra i più suffragati della coalizione, riceve l'incarico di Presidente della Commissione di Vigilanza.
Alle regionali del 2019 il candidato della coalizione Marco Marsilio vince con il 48% dei voti validi e Febbo con 5 553 preferenze viene rieletto in consiglio regionale. Dal 6 marzo 2019 al 21 ottobre 2020 ha ricoperto l'incarico di assessore alle attività produttive (industria, commercio e artigianato), turismo, cultura e spettacolo.[1]
Note
- ↑ Regione Abruzzo, l’assessore Mauro Febbo rimosso dall’incarico, su ilcapoluogo.it, 21 ottobre 2020. URL consultato l'8 giugno 2026.