Melansonite
| Melansonite | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.EB.05[1] |
| Formula chimica | Na☐2KZrSi8O19 • 5H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | ortorombico[3] |
| Classe di simmetria | dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 24,063(5) Å, b = 6,982(1) Å, c = 6,526(1) Å, V = 1 096,42 ų, Z = 2[4] |
| Gruppo puntuale | mmm[3] |
| Gruppo spaziale | Pmma (nº 51)[5] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità calcolata | 2,352[5] g/cm³ |
| Sfaldatura | perfetta secondo {100}[4] |
| Frattura | irregolare[4] |
| Colore | incolore, giallo molto chiaro[5] |
| Lucentezza | vitrea[5] |
| Opacità | trasparente[5] |
| Striscio | bianco[4] |
| Diffusione | rara |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La melansonite (simbolo IMA: Mso[6]) è un raro minerale del gruppo della rhodesite; appartiene alla famiglia dei "silicati e germanati" (in particolare, è un fillosilicato) e possiede composizione chimica Na☐2KZrSi8O19 • 5H2O.[2]
Etimologia e storia
La melansonite prende il nome in onore del commerciante e collezionista canadese di minerali Frank Melanson, a cui è attribuita la scoperta nel 1959 delle cave di Poudrette e Demix, siti di minerali rari e insoliti.[4]
Classificazione
Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) come specie minerale indipendente nel 2018,[2] la melansonite non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA proprio fino al 2009.[7]
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata anche Classificazione Strunz-mindat, nella quale la melansonite è elencata nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.E Fillosilicati"; questa viene ulteriormente suddivisa in base alla struttura cristallina del minerale, in modo tale da trovare la melansonite nella sezione "9.EB Reti doppie con anelli di 4 e 6 membri" dove forma il sistema nº 9.EB.05 insieme a rhodesite e macdonaldite.[1]
Abito cristallino
La melansonite cristallizza nel sistema ortorombico nel gruppo spaziale Pmma (gruppo nº 51) con i parametri di cella a = 24,063(5) Å, b = 6,982(1) Å e c = 6,526(1) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.[4]
Origine e giacitura
La melansonite nelle zone di roccia agpaitice altamente alcaline nei punti di contatto tra uno xenolite di marmo e la sienite nefelinica che la ospita; la paragenesi è con albite, calcite, eudidimite, rémondite, rutilo e siderite.[8]
Il minerale è molto raro ed è stato trovato solo nella sua località tipo, la cava di Poudrette a Mont-Saint-Hilaire (nel Québec, Canada).[9]
Forma in cui si presenta in natura
La melansonite è stata trovata in cristalli aciculari; il minerale è trasparente con lucentezza vitrea, da incolore a giallo pallido. Il colore del suo striscio è bianco.[4]
Note
- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2025) Classification - Double nets with 4- and 6-membered rings, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º novembre 2025.
- 1 2 3 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: September 2025 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, settembre 2025. URL consultato il 1º novembre 2025.
- 1 2 (DE) Melansonit (Melansonite), su mineralienatlas.de. URL consultato il 1º novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Melansonite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º novembre 2025.
- 1 2 3 4 5 (EN) Thomas E. Gore e Andrew M. McDonald, Melansonite,(Na,☐)☐2KZrSi8O19 • 5H2O, a New Member of the Rhodesite Group, from Mont Saint-Hilaire, Québec, Canada: Characterization, Crystal-Structure Determination, and Origin (abstract), in The Canadian Journal of Mineralogy and Petrology, vol. 61, n. 2, 2023, pp. 387-400, DOI:10.3749/2000114. URL consultato il 1º novembre 2025.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 1º novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 1º novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (EN) Type Occurrence of Melansonite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º novembre 2025.
- ↑ (EN) Poudrette quarry (De-Mix quarry; Demix quarry; Uni-Mix quarry; Carrière Mont Saint-Hilaire; MSH), Mont Saint-Hilaire, La Vallée-du-Richelieu RCM, Montérégie, Québec, Canada, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º novembre 2025.
Collegamenti esterni
- (EN) Thomas E. Gore e Andrew M. McDonald, Melansonite,(Na,☐)☐2KZrSi8O19 • 5H2O, a New Member of the Rhodesite Group, from Mont Saint-Hilaire, Québec, Canada: Characterization, Crystal-Structure Determination, and Origin (abstract), in The Canadian Journal of Mineralogy and Petrology, vol. 61, n. 2, 2023, pp. 387-400, DOI:10.3749/2000114. URL consultato il 1º novembre 2025.
- (EN) Melansonite, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 1º novembre 2025.